#Torino #10MMigliaia di persone giunte da ogni parte d’Italia, nonostante i blocchi, le perquisizioni, i treni cancellati, i disagi, le intimidazioni di un imponente dispositivo di sicurezza già preannunciato a gran voce da tutti i media nei giorni precedenti.
Hanno sfilato lungo strade blindate, scandendo slogan per chiedere la libertà dei quattro attivisti detenuti in regime di alta sicurezza, in isolamento, dal 9 dicembre, il cui processo per “terrorismo” inizierà in aula bunker il 22 maggio: Chiara, Claudio, Niccolò, Mattia,
Un’iniziativa, come quella del 22 febbraio, nata proprio da quella parte del movimento più colpita dalla repressione, come risposta ad un innalzamento della criminalizzazione ed all’ennesimo tentativo di dividere il movimento in buoni e cattivi.
Ci hanno già provato, e ci proveranno ancora. Ma quel che è certo è che il 10 Maggio il tentativo è fallito, perché non si era mai vista una così grande partecipazione in risposta ad un’accusa così grave come quella di TERRORISMO.
Una risposta forte, chiara e corale: a sarà dura, più per loro che per noi.
Appuntamento il 22 maggio, alle ore 9:00 in aula bunker.
Perché, come ha ricordato la mamma di Mattia, “continueremo a lottare, insieme, finché non li riporteremo tutti a casa!”

Se doveste avere problemi di visualizzazione provate a questo link

Simonetta Zandiri – TGMaddalena

Comments are closed.