Emanuela_processo

26 settembre – Tribunale Bruno Caccia ore 11.00 aula 80 – seconda udienza del processo per i fatti di ” Ritorno al futuro” del settembre 2012 che vede coinvolti me e Luca per il taglio di pochi centimetri di concertina.

Dalle ore 11:00 la diretta qui, by Maria Eleonora Forno.
L’udienza inizia con grande ritardo alle ore 12.15, presenti Emanuela Favaro, l’avv.difesa Novaro e il PM Padalino. Giudice Sterpos.
Viene chiamato teste Sorrentino Giorgio, digos questura Torino, presente il 28/09/2012, che fa una sintesi dei fatti:
I FATTI pregressi:
Il 14 settembre 2012 Luca Abbà invitava gli amici, gli attivisti No Tav e tutti i valsusini a partecipare il 29 settembre insieme a lui all’evento “ritorno al futuro”, della Valle di Susa e suo personale, passeggiata verso il cantiere TAV in Clarea, per mostrare ancora una volta “la tenacia a chi vorrebbe invece vedere la rassegnazione”, “per rivendicare con orgoglio la voglia di esserci, e di non lasciarsi spaventare dalle intimidazioni”.

http://www.tgmaddalena.it/luca-abba-torna-in-clarea/
http://www.notav.info/movimento/videomessaggio-di-luca-abba-29-settembre-ritorno-al-futuro/

Il 29 settembre 2012 un corteo di circa 2mila persone raggiunse il traliccio vicino alla baita Clarea e Luca tenne un breve discorso: “oggi non abbiamo propositi bellicosi, ma la prossima volta torneremo qui con mazze e tronchesi per buttare giù quelle reti”. Poi, mentre i manifestanti facevano una battitura alle reti, insieme alla sua compagna Emanuela, tagliarono con tronchesine alcuni centimetri di filo laminato. La polizia azionava l’idrante contro i manifestanti, già bagnati peraltro da una pioggia battente.

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/09/29/luca-abba-torna-manifestare-contro-lalta-velocita/206007/
http://www.lunanuova.it/news/429077/La-pioggia-e-gli-idranti-bagnano-il-ritorno-di-Luca-Abb%C3%A0-in-Clarea.html
http://www.lunanuova.it/videoGallery.jsp?idgallery=73 video taglio reti
http://www.lunanuova.it/videoGallery.jsp?idgallery=74 video idranti
http://www.lunanuova.it/gallery.jsp?idgallery=3842 FOTOGALLERY
Manifesto “ritorno al futuro”
X la memoria http://www.notav.info/post/27-febbraio-un-anno-dopo/

Sorrentino: il tempo era brutto e circa 600 delle circa 900 presenti a Giaglione salirono, si fecero interventi oratori e si pose cippo.

cippo

Concentrandosi intorno al cancello denominato Nord2, già allora il cantiere era abbastanza ampio e c’erano parecchi varchi. Intorno al cancello Nord2 i manifestanti si misero a battere pietre e a gridare i soliti slogan. Intorno alle 16..30 Abbà prima e Favale dopo iniziarono con tronchesine a tagliare il filo spinato. Il dirigente fece avvicinare l’idrante che venne usato per una diecina di minuti circa. Vennero tirate pietre e l’idrante venne danneggiato. Intorno alle 17.30 incominciò il deflusso verso Giaglione. A questo punto noi dirigenti, che eravamo a debita distanza, abbiamo ripreso il filo tagliato e una manichetta dell’acqua arpionata e recisa con un coltello. Furono realizzati filmati dalla polizia scientifica, soprattutto delle parti più significative e poi dal sito di Luca Perino abbiamo acquisito le fotografie di “Ritorno al futuro”.
PM deposita annotazioni redatte da Sorrentino che descrivono i materiali dopo averle fatte visionare a Novaro.
Sorrentino dice che è stato fatto album con fotogrammi estrapolati o da fotografie acquisite in rete o da video della polizia.
INASPETTATAMENTE alle ore 12,30 arriva il pm Rinaudo, e si cerca di far vedere i fotogrammi, ma il proiettore non funziona e si passa al cartaceo e all’esibizione manuale delle fotografie.

inizio marcia da giaglione
luca e emanuela
Sorrentino commenta le fotografie, la prima è estrapolata dal sito on line di La Repubblica, è la partenza della manifestazione, con Perino. La successiva mostra Luca impugnare la tronchesina e Emanuela aggrappata alla rete. La terza foto è scattata dalla polizia e si scorge un buco della carrozzeria dell’idrante anteriormente. La quarta sempre della polizia, si vede il filo spinato per terra. La quinta realizzata da polizia è manichetta tagliata. La sesta mostra in maniera sfocata il filo spinato tagliato caduto per terra, dove ci sono anche i tubi che non sono riusciti a sradicare. Ultima foto: tubi e manichetta tagliata.
Le altre foto dell’album di Sorrentino sono invece riprese, assai sfocate realizzate da operatori polizia scientifica dall’interno o dall’esterno del cantiere che mostrano i fatti.
Avv. Novaro CHIEDE al teste come abbia individuato chi tagliava le reti
Sorrentino: io mi trovavo sul piazzale e nell’immediatezza non li riconobbi per la distanza, ma successivamente, individuato il danno, e attraverso foto e video siamo riusciti a capire che si trattava di Abbà e Favale
Avv. Novaro chiede se non c’erano altri
Sorrentino dice che a tagliare erano solo loro due
Avv. Novaro chiede se l’idrante è ser vito ad allontanare i manfiestanti dalle reti
Sorrentino: soprattutto per far cessare l’azione
Avv. È possibile che sia stato spruzzato per sporcare le persone con il fango?
PM suggestivo
Avv. I soggetti che hanno tagliato manichette e fatto lancio sassi sono stati individuati?
Teste Purtroppo no
Avv. Novaro Quanto filo spinato è stato tagliato?
Teste 8 metri indicativamente

Si mostrano filmati, dalle 16.31 del taglio reti, battituta e azione idrante. Si vedono i manifestanti ridere sotto ombrelli.

bagnateci ancora
Il teste Catalano non si presenta.
Il pm rinuncia al teste legale rappresentante LTF, ma la difesa si oppone.

Gli imputati non intendono sottoporsi all’esame, ma faranno dichiarazioni spontanee.
Prox udienza il 10 dicembre alle ore 12 x teste LTF e su motivi manifestazione.
Pm Padalino dice che è inutile

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