“QUESTA E’ CASA MIA” – Resoconto udienze 11 e 12 febbraio 2016. Prossima udienza 8 aprile ore 11:30 aula 54, con esame imputati e testi della difesa.

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“Questa è casa mia!” , con queste parole un’imputata nel processo iniziò il suo sfogo rabbioso quel 31 dicembre 2013 quando le forze dell’ordine in assetto antisommossa impedirono ai manifestanti di raggiungere anche il ponte sul Clarea, vicino al cantiere del TAV a Chiomonte. L’udienza dell’11 febbraio è stata imperniata sulla testimonianza dell’ispettore della Digos Ferrara
Solidarietà ai quattro compagni inguaiati.
Qui il “comunicato” pubblicato il 1° gennaio 2014 su Notav.info e utilizzato dall’accusa.

Resoconto udienza 11 febbraio 2016

Ore 11:40 l’udienza inizia con un’ora di ritardo, si procede con la “generalizzazione” dei tre imputati presenti, Cosimo, Renata e Sven.
La posizione di Mantelli è stata stralciata nella prima udienza. Assente il quarto imputato.
Primo teste del PM è il Dott. Ferrara, Digos questura di Torino.
PM: Fatti del 31 dicembre 2013, se ci racconta il ruolo che ricopriva e cosa avvenne quella sera
Teste: il 31 dicembre il sito notav.info ha pubblicato un’iniziativa alle 19:30 presso il presidio di Venaus e per le 22:30 una manifestazione presso il cantiere, con punto di ritrovo a Giaglione, poi attraverso un sentiero di circa 2 km convergono al perimetro del cantiere che è area di interesse strategico nazionale e il questore e il prefetto di Torino hanno delimitato l’area per evitare che ci siano manifestanti in permanenza verso il sito. Preso atto il questore della manifestazione ha disposto che personale del reparto mobile di Torino e personale Digos fosse presente, era presente anche il sovrintendente Siracusa e altro personale delegato della polizia scientifica presente per servizi di OP.
Alle 22:30 personale dell’esercito ci ha segnalato, attraverso telecamere termiche, l’approssimarsi di un gruppo di persone, così abbiamo predisposto un gruppo di agenti all’altezza del ponte, zona boschiva vicino all’ex varco 4, dove c’era la baita abusiva. Intorno alle 22:30 progressivamente sono iniziati ad arrivare davanti allo schieramento delle forze dell’ordine i primi manifestanti muniti di bandiere e tra questi gli imputati. Li abbiamo subito informati che non si poteva procedere oltre, perché c’era questa inibizione. L’imputata Renata è stata la prima che ha iniziato a dare in escandescenza, offendendo con un turpiloquio ingiustificato che potremmo anche ascoltare dai video, parolacce, ne ho fatto trascrizione e posso leggere (annotazione). Si è rivolta a noi e anche allo scrivente con “Questa è casa nostra, vaffanculo, che cazzo volete, non sapete un cazzo” e rivolgendosi al caposquadra “che cazzo ridi? Siete dei burattini, scimmie ammaestrate, sei un coglione, servo di merda, cosa fai? Mi ammazzi di botte? Stronzo”…. prima a tutti i presenti poi direttamente all’operatore del reparto mobile De Bellis, Vice Questore, che era vicino a me.
PM: Conosceva l’imputata?
Teste: si, era già stata identificata da personale nostro, era persona conosciuta. L’indomani, attraverso il medesimo sito ha anche rivendicato la sua condotta [ il giorno dopo su notav.info fu pubblicato articolo contenente lo sfogo che Renata fece sul suo profilo FB dopo la nottata di tensione], è senz’altro lei la redattrice quando dice “un capodanno che non dimentico, che uno possa fare un brindisi dove gli pare ha dell’incredibile…. al cantiere si fanno trovare schierati sul ponte e dopo il ponte fanno quello che gli pare, la cosa non ci spaventa, qualche insulto me lo sono lasciato sfuggire, e che cazzo sono a casa mia!”
PM: Cosa sta leggendo?
Teste: un estratto del sito notav.info 1 gennaio 2014, un resoconto della condotta posta in essere dai manifestanti, ovviamente visto da una maniera partigiana, dove si dà atto che il convivente della signora viene ferito… (legge il comunicato) “Poi augurandogli buona notte pezzi di merda ce ne siamo andati a Venaus” etc.
PM: Poi cosa succede?
Teste: la situazione si protrae dalle 22:30. Subito dopo la performance  dell’imputata, la signora con i capelli rossi, la serata è proseguita.. siamo andati oltre, tra provocazioni varie, con performance varie compresa quella di Sven, sino alle 00:40 dove la situazione precipita, i manifestanti esercitano una fortissima pressione sulla forza pubblica che prima con gli scudi poi con i mezzi in dotazione agiscono sui manifestanti per impedire ai manifestanti di avanzare, il fine ultimo era aggredire gli operatori del reparto che si frapponevano con l’obiettivo dei manifestanti. Il tutto con insulti, lancio di oggetti, petardi, pietre che hanno attinto il personale e abbiamo avuto un ferito, si è anche rotto uno scudo che si è spezzato perché i manifestanti si sono letteralmente aggrappati ad esso….
PM: Prima di vedere il filmato ci può definire meglio la posizione cui ora ha fatto cenno di Sven?
Teste: è arrivato insieme a tutti gli altri manifestanti, un centinaio, quelli che si sono distinti per protagonismo sono gli imputati che stavano quasi sempre in prima fila, sia con espressioni verbali che con una condotta più attiva. Per quanto riguarda SVEN, lui ed altri 3 ,4 manifestanti hanno bypassato lo schieramento guadando il clarea, nei boschi, e ce lo siamo ritrovati alle spalle. Il personale se n’è avveduto, li hanno raggiunti, raggruppati e riportati in mezzo ai sodali. E’ stato identificato successivamente con tanto di documento. Inizialmente un poliziotto gli chiede i documenti, ma lui dice che non ha documenti, quindi l’abbiamo portato fuori dall’area d’interdizione ma lui continuava con insulti, poi ha perso il telefonino e c’è stata un’escalation, è iniziata una fortissima pressione, poi entra in pista l’imputato Azzelini che si scaglia contro gli operatori della polizia determinando una reazione immediata, un primo respingimento. Sven viene ricondotto agli altri manifestanti, si riunisce agli altri imputati, e continua una pressione verbale che improvvisamente si trasforma in aggressione fisica, intorno alle 00:40. Parte Azzellini verso gli operatori, inizia spintonamento al quale il reparto mobile risponde con primo allontanamento di pochi metri cui seguirà una vera e propria carica, l’imputata perde gli occhiali che ritrovo io personalmente, Sven viene da me fermato, scalciando, sgomitando, sono riuscito a riprenderlo e lì poi è stato identificato … continuavano ad invocare il mio nome “Ferrara facci passare..” li conosco. perché è oltre vent’anni che seguo le vicende dell’alta velocità di Val di Susa, il mio nome è sempre scandito dai manifestanti che  ben mi conoscono…  (…)
PM: Il contatto fisico in cosa consiste?
Teste: spintonamenti, calci. Sven si avvinghia ad una manifestante in situazione di squilibrio, senza tutte le facoltà mentali … diciamo un po’ disturbata… Poi riusciamo a riprenderlo, viene invitato anche a saltellare per dimostrare che non aveva lesioni, però poi lo stesso rivolgendosi a me dice “Ferrara sei un pezzo di merda ti deve venire un cancro nel culo”.
PM: Azzelini l’abbiamo visto, ha una contestazione di oltraggio…
Teste: Azzelini è arrivato insieme alla moglie, anche lui si è distinto per una condotta…. si è rivolto a noi dicendo “pezzi di merda, stronzi”, ha avuto una condotta un po’ meno aggressiva almeno nella fase iniziale ma successivamente ha aggredito fisicamente gli operatori di polizia in occasione del primo respingimento, ha scalciato e aggredito in maniera plateale gli operatori. Giannelli è un toscano che si era trasferito a Chiomonte sull’onda delle manifestazioni no tav, l’ho conosciuto in questo frangente non lo conoscevo prima, era già stato indagato dai carabinieri di Susa per avere concorso al blocco dell’autostrada nel corso di una manifestazione no tav. Ha offeso pure lui, ha dato degli stronzi agli operatori, dopo di che si è abbandonato ad un continuo lancio di petardi addosso agli operatori di polizia per creare questa situazione di disturbo, fatto con continuità. Voleva provocare, ed era presente tra i manifestanti in occasione dei tafferugli…. Questa condotta oltraggiosa.. e poi quel continuo lancio di oggetti.

Il PM mostra il video, dalla mia posizione purtroppo non si vede nulla.
DVD1, operatore Gentiluomo.
Avv Vitale: solo un’osservazione sul modus operandi, mi sembra più una consulenza che una testimonianza quella del commissario Ferrara, sta facendo tutto lui, non mi sembra tanto un esame….
Presidente: il PM gli ha chiesto di spiegare… io l’ho lasciato fare perché è corretto
Avv.Vitale: si ma la visione dei video… dev’essere il PM a indicare i minuti
PM: Devo essere io ad indicare i minuti? Se questo le basta li ho scritti qua, sennò faccio vedere tutti, dall’inizio alla fine
Avv. La perplessità è che fosse il teste ad indicare…
PM:Siccome ha parlato di alcuni passaggi sulle contestazioni, lui andrà a quei passaggi per farci risparmiare tempo, altrimenti lo vediamo tutto
Presidente: il tribunale rileva che viene sentito come teste, valutazioni lui non ne ha fatto quindi procediamo…  tanto voi lo sapete, io mi guardo tutto, a volte vedo anche cose che non tutti hanno visto.. poi se ci saranno parti importanti che volete evidenziare potrete farlo. Andiamo oltre.
DVD1, da 5:29. Al minuto 6 si sente l’imputata Odisio,che ho riportato nelle mie dichiarazioni.
(discussioni varie, la difesa è perplessa che sia il teste che indichi cosa si deve andare a vedere… )
DVD2, min. 11:55 op. Cosso
Avv. difesa chiede di esplicitare anche ORARIO e non solo MINUTAGGIO dei video.
Presidente: a me interessa il minutaggio della barra timer, l’udienza me la gestisco io. il documento è agli atti , quindi l’orario c’è. Cerchiamo di stare uniformi
DVD2, 11:55 operatore Cosso. Stessa scena ripresa da altra prospettiva.
Teste: gli operatori erano ai due estremi, destra e sinistra, alle spalle del personale in uniforme.  Qui siamo a 12:44. Andiamo al minuto 20:39  A 14:55 una manifestante che non riconosco mi chiama e dice “dott. Ferrara venga qua davanti”… poi c’è l’Odisio…
Una manifestante non identificata dice “andiamo, ci facciamo due botti, ci prendiamo il nostro spumantino… lasciateci andare… Dott. Ferrara non ci rompa i coglioni e ci faccia passare”… ( a 15:08)… Questa non è l’Audisio (voce di donna che dice “cosa spingi sulle tette di una signora!”).
Presidente: ci sono anche insulti a lei da parte di uno degli imputati?
Teste: nel prosieguo di questo filmato intorno a 20:39 dovremmo vedere SVEN che viene ricondotto dopo una sua prima incursione
Avv.Colletta: volevo soltanto che Ferrara specificasse se la voce femminile che lo richiama è l’Odisio…
Teste: ci sono due manifestanti, una sconosciuta, e c’è anche l’Odisio ma non è quella che mi chiama
PM: Minuto 20:39….
Teste: Qua Sven e altri manifestanti che hanno raggiunto l’area sottoposta a divieto vengono raggiunti da personale in borghese… Il poliziotto gli chiede “ha i documenti lei?” e lui gli dice “no”.
PM: Passerei al terzo DVD, operatore Corso. Chiederei al teste di spiegarci cosa avveniva un po’ prima del minuto 18, cioè il lancio di petardi e sassi… andrei al minuto 2:50
Teste: siamo alla vigilia della mezzanotte, inizia diciamo un lancio non particolarmente festoso per noi perché ce li tiravano addosso, petardi e qualche sasso cominciava ad arrivare dal settore dei manifestanti . Qui i soliti insulti, “merde”.. gli imputati sono tutti quanti in prima fila… ricordo benissimo che erano tutti davanti . Facevano anche il verso della pecora per riecheggiare il manifestante che sull’autostrada diede del “pecorella”… una continua provocazione.
Presidente: andiamo avanti.
Teste: DVD3, 18:00 in poi… Questa è la voce di SVEN, quasi di fronte alla bandiera, minuto 18:19 … qui con kefiah bianca e rossa si vede imputato Gianelli. Che scaglia i petardi si vede nel DVD1.  Ecco, si vede un “alleggerimento”, non è proprio una carica… qui ci sono delle pietre che volano, siamo al minuto 20:10 . I manifestanti come vede continuano a lanciare i petardi, c’è poi la manifestante di cui dicevo prima che si avvinghierà a Sven che poi effettuerà quell’operazione di resistenza all’identificazione (siamo a 20:58), qui lo Sven si sente chiaramente dire “ti venga un cancro al culo”. A questo punto parte la carica un po’ più incisiva perché la pressione dei manifestanti sul fronte era più forte e qui è il frangente in cui viene fermato  Come vede lì ci sono io, siamo a 21:28 [si sentono parecchi manifestanti gridare “merde”, “pezzi di merda” e robe simili]. Hanno fatto corpo unico, ci sono loro due avvinghiati insieme, da 21:50 …
Presidente: sono quelli per terra?
Teste: esatto, poi Sven viene portato in zona di sicurezza e identificato. Compare poi più avanti…  Questa parte la ritrova nel DVD Gentiluomo … dove noi lo riprendiamo per far vedere che è in buone condizioni di salute e che non ha patito lesioni. Ecco, DVD1 minuto 30:10, siamo in fase di identificazione…. “Saltella un po’…. “ poi si sente una voce dire “pagherai, se non paghi tu pagheranno i tuoi figli…” (una voce di un agente che si rivolge a Sven). (….).

E qui faccio una breve pausa, un inciso necessario, perché forse non tutti i lettori sanno che questa frase rivolta a SVEN è quanto mai inopportuna, per un grave precedente che forse il teste non ricorda, ma che noi non dimentichiamo. Yuri, figlio di SVEN (uno degli odierni imputati), fu colpito al volto (di lato) da un lacrimogeno l’8 dicembre 2011, in occasione di una manifestazione che il movimento no tav organizzò con un corteo a Susa, autoporto, e contemporaneamente al Clarea, dove ci furono scontri durissimi con molti feriti per lacrimogeni sparati ad altezza uomo, e decine di intossicati. In quell’occasione Yuri perse conoscenza, aveva 16 anni all’epoca dei fatti, e fu assistito dai compagni che dovettero superare non poche difficoltà per assicurare a Yuri le cure mediche. Alcuni danni (emiparesi e perdita dell’udito) sono permamenti.

Proseguiamo con l’udienza.

Il Presidente pone alcune domande a Ferrara per capire le dinamiche degli spintonamenti raccontati da Ferrara, chiede il perché di queste spinte, chiede se volevano passare o… ma Ferrara spiega che lo spintonamento era puramente per disturbare gli operatori di polizia, spiega che a spintonare erano una decina di manifestanti, più quelli che da dietro tiravano petardi e pietre…
Teste: qui si vede il braccio di Giannelli nell’atto di scagliare il petardo…. ho visto materialmente che continuava ad accendere e lanciare, accendere e lanciare.
PM: Abbiamo qualche passaggio del filmato sulle condotte di Azzelini?
Teste: no, è una comparsa fugace nel momento in cui parte la prima aggressione….
Presidente: l’abbiamo già visto nel primo dvd.. una posizione tranquilla, 8:15 del primo DVD, intorno alle 23:30
Teste: si vede brevemente nel DVD3 dell’operatore Corso, intorno al minuto… quando c’è la prima pressione, che parte il primo allontanamento, dal 20:00 in poi… Questa qui è la fase dove l’Azellini compare di sbiego al centro delle immagini scagliarsi contro gli operatori di polizia, c’è anche Sven alla sinistra rispetto ai manifestanti…
PM: L’avete indicato come autore di alcuni oltraggi, lei ricorda la circostanza?
Teste si, all’inizio ha detto “pezzi di merda” .. poi è praticamente autore dell’azione che ha determinato l’intervento, ha avuto questa condotta molto attiva
Avv. Vitale: se mi autorizza starei seduto perché utilizzerei il video… Inizierei proprio con il video, non so se posso utilizzare… La prima è solo per identificare i soggetti, in corso 1, DVD2, minutaggio 11:25 , solo per capire … se possiamo fermare, si vede un soggetto di fronte e uno di spalle, quello di spalle col cappellino è lei?
Teste si, sono io, sto parlando con Fissore Guido che è uno dei portavoce, sono in quella fase in cui si cerca di….

“Saltella un po’”…  per il sostituto commissario Ferrara “una prassi per vedere se sta bene”. E ancora: “Prima o poi pagherai, eh…, se non paghi tu paga tuo figlio”, un agente di P.S. a Sven, padre di Yuri. Ma per Ferrara è un “pour parler”…

cap2013Avv.Vitale: andrei poi subito ad una frase.. Gentiluomo, un brano… lei ha detto che ad un certo punto, andiamo a 30:14, il signor Sven è invitato a saltellare, è una prassi normale? Si fa abitualmente?
Teste: lo fanno gli operatori della polizia scientifica, per far vedere perché gli avranno chiesto se aveva delle lesioni e lui ha detto di no… una prassi.. L’operatore della PS gliel’ha chiesto.. (si riguarda il video, l’operatore chiede “saltella un po’”…)
Avv: la richiesta è per vedere se sta bene… (si). Possiamo vedere 30:35 e ascoltare… Ha colto cos’è stato detto dal suo collega, ricorda il nome? Un collega con il bastone in mano…
Teste: si, è un sostituto commissario, adesso non ricordo il nome…
Audio: “Prima o poi pagherai, eh…, se non paghi tu paga tuo figlio”
Avv: Io ho sentito, “Prima o poi pagherai, eh…, se non paghi tu paga tuo figlio” ….
Teste: non ho sentito, no, è un pour parler…
Avv. Andiamo a 28:05 … Sento dire, e lei mi sembra l’unico soggetto riconoscibile, “è una minaccia, non è una minaccia,” lei non ricorda queste battute?
Teste: forse si riferisce, deduco eh…, il collega può essere che gli abbia detto che nell’eventualità di un procedimento potrebbe pagarne le conseguenze
Avv e i figli cosa c’entrano?
Teste non lo so, me lo fa notare adesso l’avvocato… non abbiamo vessato …
Avv. La frase di cui al capo d’imputazione, da sua annotazione, DOPO la sua identificazione ne offendeva il decoro e il prestigio, quindi DOPO.. questa fase o prima?
Teste: le ha ripetute almeno due volte, una volta l’abbiamo sentita nel sonoro, l’altra volta ripete esattamente la stessa… non domo, con questa carica emotiva he ha mantenuto per tutto il tempo…
Presidente: ma quelle frasi che sento anch’io… le avrebbe dette lui o no?
Avv: no, le ha dette un collega… Invece la frase di cui l’imputazione è successiva a questo momento..,
Teste si, quando si stava allontanando, saluto finale nei confronti dell’operatore di polizia.
Avv. Torniamo al DVD3, minuto 21… “Ti venga un cancro al culo”…(audio) possiamo tornare indietro… Si sente una voce, 20:50, la riconosco perché è un accento sud americano, che dice “l’avete cercata voi questa merda”, potrebbe essere quella di Sven?
Teste: non so, risentiamo… Si, è la sua voce.
Avv: a me sembra che “ti venga un cancro al culo” sia una voce diversa… lei ritiene sia la stessa?
Teste: a mio giudizio è lui, lo stesso Sven che utilizza lo stesso frasaggio…
Avv: ma lei può affermare che quella è la voce? Perché per me è una novità, io non sapevo che questa frase fosse attribuita al mio cliente..
Presidente: il teste dovrebbe dirci se ha sentito che lo diceva ha riconosciuto la voce, solo dal filmato è diverso…
Teste: ho sentito e visto Sven perché io sono sempre stato in prima fila, davanti o immediatamente a ridosso delle forze dell’ordine quindi ho avuto una visione ed un sentire delle voci corretta e diretta
Presidente: ma questa frase l’ha sentita o no?
Teste: si sentiva e ho visto Sven dire le parole, le stesse che ha utilizzato andarsene, non è che c’è una seconda persona che mima…
Avv: ma è una deduzione la sua?
Teste: no è una testimonianza diretta… c’è stata una seconda volta molto più plateale
Avv: in annotazione non ne parlava, le è sfuggito?
Teste: in annotazione uno non sta lì a centellinare ogni singolo passaggio…
Avv: possiamo rivedere un attimo, DVD3 16:05 In queste immagini lei riconosce…. si vede un soggetto, l’unico volto a sinistra della bandiera, con un pallone in mano, è Sven?
Teste si…
Avv: Sta facendo delle fotografie….
Teste: prima, prima…
(prosegue il video, si sente una voce femminile non identificata che urla “dottore.. si faccia un clistere..”)
Avv. A 17:10 si vede il suo gesto.. indicargli di cessare di fare foto… poi si sente la voce di Sven che dice “ mi ha preso il telefonino”
Teste: gliel’ho detto prima, il telefonino gli è caduto e poi gli è stato restituito ma la circostanza è stata usata dai manifestanti per esacerbare il clima, ma è stato immediatamente restituito…
Avv: quindi nell’arco di pochi minuti?
Teste Pochi minuti, gli è stato restituito, ce l’aveva il sovrintendente Siracusa…
Avv: Al minuto 19… ho sentito “o mi fai un verbale o me lo sequestri”… stiamo parlando sempre del telefonino…
Teste: SI….
Avv. Io vedo tutti i suoi colleghi in antisommossa che si dirigono sulla sinistra
Teste: c’è un avanzamento di tutto il reparto
Avv Ma cos’ha determinato questo avanzamento?
Teste: Azellini e gli altri hanno iniziato a scalciare
Avv quindi gliel’avevano restituito il telefonino?
Teste certamente, era finito tra le gambe del sovrintendente Siracusa ma poi gli è stato restituito, c’è una condotta ingiustificata da parte dei manifestanti
L’avvocato fa notare che si sentono le voci dei manifestanti che chiedono che il cellulare venga restituito…
Avv. Ecco, fermi qua. 20:23, si vede una persona sul lato dx del sentiero con le mani alzate… andiamo due secondi indietro, si vede questa persona che si muove con le mani alzate.. potrebbe essere Sven?
Teste: potrebbe essere ma non sono in grado di dire… lui era sicuramente davanti (si prosegue con la visione del video)
Avv comunque lei queste immagini non ritiene di avere visto Sven… lei non lo ricorda con le mani in alto?
Teste: potrebbe essere anche lui con le mani in alto ma è solo una parte della condotta dell’imputato
Avv lei dice “quando lo portiamo via oppone resistenza”
Teste: si avvinghia a questa donna che non abbiamo potuto identificare e oppone resistenza…
Avv: ma lei ha detto che scalciava..
Presidente: io ho capito che scalciava
Teste: la fase del telefonino ha determinato l’irruenza dei manifestanti… scalciava, spintonava con Azzellini e altri manifestanti non identificato
Presidente: Quanti erano?
Teste: una decina almeno, ma tutti quelli che stavano davanti hanno cominciato a spintonare, esercitare una pressione giudicata intollerabile dal reparto… lo Sven scalciava…
Presidente: è quella la resistenza contestata?
PM: No, nella prima fase, spintonava mi sembra sia scritto, no?
Presidente: la fase in cui cade per terra e si avvinghia….
PM: C’è un primo momento che spintona per passare e poi c’è la fase a terra…
Avv: Ecco nella fase a terra lei dice, in annotazione, quando lo separiamo continua a scalciare…
Teste: Scalcia, poi viene trascinato ulteriormente all’interno, divincolato dalla presa con la manifestante e a quel punto come testimoniano le immagini condotto in zona di sicurezza. Nella fase di estrazione del gruppo di manifestanti…
Avv: dopo che viene separato scalciava o no?
Teste: NO…
Avv: Ah dove non si vede nelle immagini scalciava
Teste: si, nella fase di estrazione … dopo no…
Presidente: ma nel secondo momento, scalciava prima che cadessero in terra o dopo?
Teste: in fase di cattura… poi  è finito per terra, perché è finito per terra opponendo resistenza alla trazione del personale…
Avv: colpendo la donna…
Teste: si sono avvinghiati e a quel punto sono stati tirati tutti e due indietro…
Avv: non riesco a comprenderlo
Teste: è molto chiaro in realtà
Avv: che lei abbia memoria c’era un’inibizione al transito e da dove iniziava?
Teste: L’inibizione, ho portato ordinanza del prefetto, inizia al ponte Clarea…
Avv: ma qui non siamo al ponte
Teste: siamo all’inizio della zona vietata,
Avv: ma la zona vietata inizia al ponte o a 5 metri dal ponte?
Teste: per far rispettare l’ordinanza ci collochiamo all’inizio dell’area, è l’autorità di PS che decide dove la manifestazione si deve fermare, manifestazione che non è stata autorizzata ….
Avv. Lei ha parlato espressamente di carica, lei ricorda chi ha disposto la carica?
Teste: non è stata ordinata una vera e propria carica, il personale ha respinto una violenza contingente… non c’è stato ordine, con tre squilli di tromba… non c’è stato il tempo di razionalizzare, c’è stata una violenza e alla violenza si è risposto con l’uso del materiale in dotazione.
Avv. Milano: Lei prima a domanda del PM ha detto che era apparso comunicato su notav.info il 31 dicembre, è quello che recita “anche quest’anno ci ritroviamo per festeggiare il nuovo anno… etc etc..”. (viene prodotto estratto dal sito NOTAV.INFO). Collegandoci alle ultime domande che ha fatto il collega e guardando l’immagine che compare adesso sullo schermo, dvd 3, operatore Corso, minuto 20:53… quindi l’area di cantiere è alle spalle della polizia
teste: esatto, in linea d’aria siamo a 60 metri
Avv: l’area interdetta sarebbe il ponte…
Teste: si, dove vediamo Sven che viene ricondotto…
Avv: lei il 31 dicembre suo malgrado era di servizio. L’1 gennaio era anche di servizio? Sicuramente l’operazione va avanti nelle prime ore del giorno 1
Teste: i momenti di scontro con i manifestanti sono occorsi tra le 00:40 e le 00:50 del primo gennaio
Avv: Ma della Digos chi c’era, lei e il collega Siracusa? E’ lei che ha redatto la comunicazione… c’è un motivo per cui non viene fatto nell’immediatezza?
Teste: la comunicazione notizia di reato nella sua interezza avviene anche settimane dopo, l’annotazione di servizio… dipende da che tipo di documento bisogna redigere, la sera stessa o l’indomani… se ci sono poi provvedimenti urgenti..
Avv: in questo caso viene fatta il 2 gennaio, non l’1 perché lei è tornato a casa? Volevo capire quando fa l’annotazione del 2 gennaio, perché vedo che al suo interno è già contenuta una comunicazione apparsa il giorno precedente sul sito notav.info, quindi quando voi fate l’annotazione…il 2 gennaio, cioè due giorni dopo, è già apparso su notav.info una comunicazione diciamo da parte dei manifestanti,
Teste: A capodanno “a l’è dura”, in piemontese..
Avv: ad un certo punto si dice volano i manganelli, Cosimo viene ferito… quindi questa cosa è apparsa prima?
Teste: alle 16:35 del 1° gennaio, sul sito.
Avv: capitano spesso a queste manifestazioni… che le forze dell’ordine vengano insultate?
Presidente: a me non interessa…
Avv: ma la mia domanda era al sostituto commissario Ferrara , chiedevo se è normale per le forze dell’ordine essere insultate a queste manifestazioni…
Teste: in Valsusa è normale
Avv: lei ha idea di quante denunce per oltraggio sono state fatte?
Teste ce ne sono state, sono episodi ricorrenti, ma non mi chieda il conto..
Avv: sono una decina o di più
Teste: che io ricordi sono una decina….
Avv:a proposito del video che riprendeva SVEN che parlava con i suoi colleghi, lei ha detto che era un “pour parler”, lei ha detto che non ha sentito..Ci sono situazioni in cui anche da parte delle forze dell’ordine
Presidente: questa domanda non l’ammetto perché è generica… e non è attinente i fatti perché se ci sono in manifestazioni che non sono oggetto del mio processo non è rilevante… o mi chiede in quel momento se ci sono state altre cose allora la domanda è precisa e ammissibile, in altre manifestazioni non è ammissibile perché non attiene i fatti.
Avv: io chiedo se posso fare una domanda chiedendo se le forze dell’ordine in situazione di tensione… parliamo di questa in particolare… ci sono anche delle abitudini
Presidente: non ho mai sentito parlare di abitudini
Avv: il teste ha parlato di pour parler…
Presidente: tra l’altro il teste non può fare commenti
Avv: allora la domanda è se in quell’occasione ci sono state situazioni in cui alcuni appartenenti alle forze dell’ordine hanno anche risposto ai manifestanti, nel corso della manifestazione
Teste: prendo atto che c’è stata questa conversazione tra l’operatore di polizia e Sven ma che non ne ho diretta contezza perché stavo guardando il documento e non ricordo…
Avv: parliamo della manifestazione, in queste due ore e mezza di contrapposizione tra ffoo e manifestanti, lei esclude che in queste due ore e mezza siano volate parole anche da parte delle ffoo..
Teste: io non ho sentito nessun epiteto offensivo nei confronti dei manifestanti perché hanno l’obbligo di restare in silenzio… Da regolamento devono evitare qualsiasi confronto verbale.

 

Resoconto udienza 12 febbraio ore 10 aula 54

Esame del teste Siragusa Francesco, Questura di Torino, Ufficio Digos.
Inizia il PM con le domande il PM, che chiede se ha partecipato ai fatti del 31 dicembre 2013, etc.
Il teste conferma che ha preso parte al servizio d’ordine pubblico con il sostituto commissario Ferrara, per un’occasione indetta dal movimento NO TAV per il “cosiddetto Capodanno No TAV”, cena al presidio di Venaus e successivo spostamento in Clarea con “il preciso intento di arrivare al ridosso del cantiere TAV”.
PM: Voi sapendo questo avevate già predisposto un servizio o il personale intervenuto si trovava già li’?
Teste: Il servizio è costante per garantire la sicurezza nel cantiere, nell’occasione c’era stato un ampliamento del servizio in considerazione delle potenziali criticità che in effetti si sono verificate, non a caso il dirigente del servizio di OP ha disposto che il personale inquadrato del reparto mobile si collocasse, come previsto da ordinanza prefettizia vigente, sul ponte del torrente Clarea al fine di fare rispettare il precetto, divieto di circolazione e transito oltre diciamo quel perimetro.
Presidente: oltre il ponte?
Teste: Venendo dal cantiere oltre il ponte, se si arriva dal sentiero prima del ponte, perché il ponte fa parte dell’area di sicurezza. In effetti quanto ipotizzato si è concretizzato già dalle 22:30 circa in quanto sono stati … era stato segnalato una sorta di colonna, gruppo, corteo di un folto gruppo di manifestanti quantificati in circa un centinaio di unità che attraverso questo sentiero da Giaglione si sono recati a ridosso del ponte, dove eravamo noi.
Presidente spalle al cantiere, oltre il ponte?
Teste: spalle al cantiere, dopo il ponte, in ossequio a quanto contenuto nell’ordinanza
PM:: Lei dove si trovava?
Teste: Io unitamente al collega mi sono collocato davanti al reparto mobile e comunque mi sono posizionato in una sorta di… chiamiamola attività di avanti e indietro tra il ponte e la prima fila perché in tanto cos’era successo, che un gruppo ristretto, di otto attivisti no tav giunti con il gruppo, aveva bypassato.. era entrato in area di sicurezza risalendo sul costone della montagna e superando il torrente Clarea era sceso alle nostre spalle quindi già in zona interdetta, tra questi l’imputato JUSTESEN Sven,
Presidente: lei conosceva?
Teste: era una persona che avevo già visto in diverse occasioni… che fosse Justesen l’ho saputo nel momento in cui ci ha dato i documenti
PM: Abbiamo visto nel filmato tutta una serie di… nei confronti della signora Odisio, lei la conosceva già?
Teste: Assolutamente sì, la signora Odisio era da me stata conosciuta in diverse occasioni, in particolare nel novembre 2009 nell’area dove il movimento no tav aveva realizzato un fabbricato abusivo e si era proceduto all’identificazione dell’imputata Odisio.. l’ho conosciuta in quel momento. E’ stata, diciamo, colei la quale ha dato per prima il la a quello che è stato una serie durata parecchi minuti di ingiurie, insulti, offese, attività denigratoria nei confronti di tutto l’apparato di PS che in quel contesto stava lavorando
PM: Quindi nella fase iniziale
Teste: si nella fase iniziale quando sono giunti, tra le 23 e le 23:15 … (…) Ero lì davanti…
Presidente: vicino a Ferrara?
PM: Forse non è necessario sentire.. (…)
Presidente: giusto farci dire dov’era lui vedendo le immagini (parte il video)

Scorre il video, DVD3, il teste afferma che non si vede bene la sua posizione perché è coperto dai reparti, si colloca più o meno sotto la bandiera, alla sinistra, ed alla destra di Ferrara, sotto l’operatore, posizione che il teste afferma aver mantenuto per circa un’ora.

PM: il gruppo che aveva fatto un altro percosso cercando di arrivare… come componente di questo gruppo
Teste: si, il gruppo ha cercato… ha violato l’ordinanza del prefetto … c’è un sentiero , si sale, c’è un punto che si può facilmente …passare questo torrente, ha fatto il giro largo e sono scesi,  , noi li abbiamo individuati e li abbiamo fatti rientrare nel gruppo, siamo nelle fasi precedenti la mezzanotte dove..
PM: non ho capito, prima o dopo la scena della sig.ra Odisio?
Teste: praticamente la scena…
PM: Si erano già ricongiunti o no?
Teste: No, loro dovevano ancora arrivare,(…) la scena che abbiamo visto prima avviene prima,  in quel lasso di tempo  che loro fanno…
PM: E più in particolare che cosa fate, li ricongiungete con gli altri?
Teste: Si, gli comunichiamo che hanno violato ordinanza prefettizia e che devono ricongiungersi con gli altri… Volevamo fare in modo che la manifestazione non travisata anche se non autorizzata si svolgesse… entro quello che ancora poteva essere un ambito… (…)
PM: Li ricongiungete e poi cosa succede?
Teste: Si ricongiungono e da quel momento in avanti inizia lo Justesen in particolare proferisce alcune frasi ingiuriose… in realtà lui da quel momento assume una posizione defilata, in questa fase qui, dopo che si sono ricongiunti …
Presidente: si ricongiunge perché voi lo riportate …
Teste Si, insieme a quell’altro gruppetto
(Riparte il DVD)
Teste: andiamo alle 23:45, un po’ prima… fermiamoci qui a ridosso della mezzanotte, qui però lo Justesen non c’è, che io ricordi, c’è l’Odisio, Azzellini, e c’è l’imputato Giannelli che continua con un…
PM: Azzellini che cosa faceva?
Teste: Azzellini anche ha pronunciato, in maniera meno costante dell’Odisio, frasi tipo “siete dei pezzi di merda”
PM: Anche lui lo conosceva?
Teste: L’ho conosciuto nel medesimo contesto della Odisio
PM: E Giannelli?
Teste: L’imputato Giannelli anche lui proferisce una frase, “siete dei pezzi di merda…” ma lui si occupa di lanciare artifizi pirotecnici, vuoi nella nostra direzione… quelli più leggeri, ma tutti “atti a far male, anche in grado di causare delle lesioni all’apparato acustico. In un’occasione in particolare io lo vedo personalmente ma è anche documentato che si munisce di un artificio (…..) lui è collocato davanti ai primi, ma spesso e volentieri tornava indietro, credo per procurarsi del…
PM: E lei l’ha visto lanciare?
Teste: Assolutamente sì.
PM: Torniamo alla cronologia, lo Justesen diceva che era un po’ defilato in questa fase?
Teste: Mah, in realtà lui, realizzato questo primo… violato l’ordinanza prefettizia, ritorna poco dopo la mezzanotte, conquista la prima posizione, quindi si colloca davanti al gruppo dei manifestanti più facinorosi con dialettica verbale vuoi sul piano della gestualità e da quel momento in avanti inizia a scalciare, spintonare e comunque a far sì che …….. il fine era creare una forza tale da poter conquistare quel territorio che pure era già stato conquistato, seppure in maniera…
Presidente: ci spieghi un po’ bene questa fase qua, prima che lo identificaste… quella fase in cui c’è un “contatto” tra… c’è anche lei, tra quelli schierati e quelli che stanno appunto nella prima fila con la bandiera, cosa fa Justesen rispetto agli altri, se fa qualcosa di particolare rispetto agli altri…
Teste: Justesen in particolare continua in maniera incessante ad usare le mani ma anche i piedi per strattonare, scalciare, comunque far desistere dalla nostra azione di tutela in particolare nei confronti del collega Ferrara ma anche nei miei confronti e in questa fase… si trova ad un metro dall’imputato Azzellini, c’è anche lui che spinge e in particolare nella prima fase di respingimento  (…) Justesen continua in quest’azione di sbracciare e scalciare e l’imputato Azzellini si scaglia contro l’operatore del reparto mobile
PM: Ma c’è solo lui che sbraccia e scalcia o ci sono anche altri?
Teste: Ci sono anche altri, però in particolare Justesen e Azzellini sono quelli che usano maggiormente la forza, Justessen in particolare
PM: Gli altri che fanno?
Teste: c’è una forte contrapposizione….
PM: Ma anche gli altri spingono o se ne stanno tranquilli, chiacchierano…?
Teste: No, no, c’è chi insulta, chi spinge, sono una decina di persone che concorrono nel coadiuvare questi due i quali sono i più attivi, comunque….
PM: Una decina di persone sono quelli schierati davanti? (Si) Quelli dietro fanno qualcosa?
Teste: Gli altri sono .. impegnati a lanciare petardi ed altri effetti pirotecnici, comunque questa contrapposizione avviene con una decina di loro, alle 00:45 (DVD3)..
(Si riprende con la visione del video, dal minuto 19 della barra timer)
Teste: in questa scena l’imputato Justesen … è di fronte a me e a Ferrara e Azzellini è più spostato(…) Da questo momento in avanti si concretizzano costanti episodi di… tamponamento, scalciare, Justesen che reclama il cellulare che in realtà gli viene restituito nell’arco di …cioè gli cade dalle mani proprio perché continua costantemente ad inveire in particolare contro il collega Ferrara .. in questi due minuti e mezzo si concretizza il primo respingimento dovuto al fatto che stavano esercitando una forza contrapposta alla nostra
(ancora il video con qualche commento del teste).  Qui si concretizza l’imputato Azzellini che è al centro e l’imputato Justesen sono i primi ad innescare quella che è una storia atta a far fare agli operatori… e comunque a creare un potenziale varco ed inizia l’azione di contenimento del personale in divisa (riparte il video, si sentono le grida dei manifestanti). In questa fase l’imputato Justesen anche in questa fase, sempre collocato sulla destra, continua a (….) per resistere e aggredire il collega Ferrara . Ecco se possiamo bloccare qui Justesen dice “vi venga un cancro al culo…” (riprende il video, si sentono molte urla dei manifestanti ma difficile distinguere le voci).
PM: Si vede per terra?
Teste: Intanto nella sua azione che continua per qualche minuto aveva conquistato la parte centrale della scena dove ha continuato a scalciare, non si vede perché in realtà mostra le mani in alto… in realtà lo fa per creare.. alcuni minuti prima…. a questo punto col sopravanzare dello schieramento del reparto viene bloccato, per resistere e anzi opporre resistenza al suo fermo si  è avvinghiato ad un’altra manifestante, non l’ha mollata fin quando non ha potuto farne a meno, faceva leva… era appoggiato a terra col piede destro e con il piede sinistro continuava a scalciare… e a quel punto siamo intervenuti, il collega Ferrara, ed è stato portato in zona sicurezza, a quel punto si è proceduto alla sua completa identificazione. (riparte il video) Se possiamo interrompere, questa è una fase dove io …sono sulla sinistra, barra timer 23:21 DVD3, (Presidente conferma). L’imputata Odisio lamenta il fatto che il coniuge ha ricevuto la manganellata e probabilmente l’ha ricevuta perché era in prima fila, ed è stato colui il quale ha concorso a usare la forza contro…. gli operatori del reparto mobile. Justesen adesso è in questa zona e si sta procedendo alla sua identificazione. (breve discussione con giudice per chiarire le immagini nel contesto). Le immagini adesso vanno avanti… (il giudice chiede alcuni chiarimenti, il teste risponde). Successivamente all’identificazione ripete quello detto prima… “Vi venisse un cancro al culo”…

(riparte il video).
Scorrono le immagini del video, si sente l’audio (male) ma non si distinguono le voci. La frase “vi venga un cancro al culo” non c’è nella registrazione.  Gli avvocati della difesa fanno notare che la frase non c’è, e il teste specifica che “E’ successiva all’ultima ripresa”.
Teste: lui a quel punto si allontana e riguadagna quello che era rimasto ormai un gruppo a ridosso, e lì continua… (…).

Presidente: le difese, chi vuole cominciare?

Avv.Vitale: comincerei da una delle prime cose che ha detto… se ho segnato bene lei ha detto “c’era questa iniziativa con il preciso intento di recarsi a ridosso del cantiere, ecco ma questo preciso intento.. da quali dati era desunto questo preciso intento? Lei ricorda cosa ci fosse scritto sui post?
Teste: Assolutamente si, cena Venaus e brindisi in Clarea, Val Clarea…
Avv: Ecco, la Val Clarea è tutta alle reti del cantiere?
Teste: la Val Clarea, il torrente Clarea è a ridosso del cantiere, e comunque quando si muovono in gruppo il fine ultimo ….
Avv: No, beh, questa è una valutazione, il fine ultimo generale delle persone umane…. Mi dica se leggo correttamente dalla sua annotazione. Il post direbbe Anche quest’anno ci troviamo per festeggiare l’inizio del nuovo anno a Venaus e in Clarea. per le 19.30 inizio cena a Venaus (è gradito se ognuno porta qualcosa) alle 22.30 ci si muove verso la Clarea per il brindisi poi rientro a Venaus per stare in compagnia con musica e vin brulé , è questo il testo?
Teste: E’ quello il testo
Avv: Perfetto
Teste: E comunque….
Avv: No, no… 
Presidente: E’ il documento prodotto e indicato come estratto sito notav.info
Avv: Chiedo scusa perché non ho segnato, la sua pregressa conoscenza del sig. Justesen, lei lo conosceva già, non mi ricordo più esattamente cos’ha detto
Teste: ho detto che non lo conoscevo, poi è stato identificato, ma l’avevo visto in precedenti altre occasioni..
Avv: Ma sa se ha famiglia, se vive da solo… se ha dei figli, una moglie, una compagna
Teste: Cioè … interessa…
Avv: le ho chiesto sa se ha dei figli? Si o no, è semplice la domanda
Teste: Ha un figlio
Avv: E’ il sig Yuri.. lo sa o non lo sa?
Teste: Si

Avv: Sa se suo figlio Yuri abbia mai avuto delle lesioni in Valsusa?
Teste: Eh… cioè …

Avv: Si o no, semplice
Teste: Si, è successo, non ho avuto contezza diretta del fatto ma…

Avv: Il sig. Yuri Justesen è quello che ha avuto… giusto?
Teste: Non so….

Presidente: Lo sa perché ne ha sentito parlare però non ne sa di più, a quella manifestazione non c’era
Teste: se poi…
Presidente: C’era il commissario Ferrara, lo sappiamo, andiamo avanti
Avv.: Le chiedo, durante questi momenti c’è qualcuno ad un certo punto che ha lamentato il fatto che foste fuori dalla cosiddetta zona rossa, che lei ricordi?
Teste: L’imputata Odisio, cioè l’imputata Odisio sosteneva che noi eravamo fuori dalla zona rossa, in realtà noi eravamo nella zona a ridosso, nel rispetto dell’ordinanza, è la dimostrazione che volevano arrivare oltre perché questa è casa nostra e noi andiamo dove vogliamo…
Avv: E’ arrivato un ordine di attestarvi in quel punto, quindi
Teste: l’ordinanza prefettizia..
Avv: Quindi voi stavate rispettando l’ordinanza?
Teste: Il dirigente…. Gragnano… Gargano, Carmelo Gargano
Avv: Ha qui l’ordinanza?
Teste, rispondendo ad una domanda del Presidente: Funzionario in servizio… gli ordini a noi li dava… c’era il dott. Ferrara che poi coordinava… (…)
Avv Vitale (affida l’ordinanza alla collega): Mi spieghi bene questa questione del telefono, l’abbiamo visto ieri ampiamente, si parla di un telefono, justesen dice mi hanno preso il telefono, mi hanno rubato il telefono, mi descrive esattamente cos’è successo?
Teste: la scena è questa, lo Justesen ha questo telefono in mano e lo utilizza in maniera provocatoria, scatta delle foto…
Avv: Cosa intende per provocatoria?
Teste: eh… mentre ha il telefono in mano continua con l’altra mano a scalciare, spintonare… ha il telefono in mano , gli cade per terra
Avv: Gli cade o viene aiutata la caduta?
Teste: Mah, in realtà non è che gli viene aiutata la caduta… il Commissario Ferrara sta subendo, comunque, da parte di.. uno spintonamento… con ambo le mani
Avv: e col telefono?


Teste: Con ambo le mani e col telefono … il telefono ovviamente cade per terra…
Avv: quindi gli cade perché lo sta usando come corpo contundente contro Ferrara?
Teste: Gli cade per terra perché lui è impegnato ad utilizzare ambo le braccia per esercitare un’azione… al collega Ferrara…
Avv: E intanto gli sta facendo fotografie anche?
Teste: io questo non lo so
Avv: L’ha detto lei, prima
Teste: Si, comunque…. tecnicamente quello che faceva non lo so, poteva anche tenerlo aperto e far sentire l’audio ad altre persone che si trovano altrove….
Presidente: Lei cos’ha visto? Dica esattamente cos’ha visto. (intanto viene prodotta ordinanza)
Teste: Io ho visto, ricapitolando, il sostituto commissario Ferrara difendersi e con una delle due mani, per difendersi da questa aggressione porta la mano verso il telefono che cade per terra. Ho raccolto io il telefono, innanzitutto mi sono preoccupato comunque di recuperare il telefono che era lì per terra e ho guardato perché non è che si sta fermi, c’era un’azione di contrapposizione, ho visto questo telefono per terra, l’ho preso, l’ho raccolto e l’ho dato al collega Ferrara… e saranno passati due minuti
Avv: le assicuro che è un tempo lungo
Teste: il tempo è quello lì, è successo in quella dinamica lì, l’imputato Justesen da quando ha lamentato la perdita del telefono a quando ne è tornato in possesso son passati si e no tre minuti, possiamo vederlo dal filmato dove si evince che….
Avv: ecco ma in questi tre minuti… immagino la scena, raccolgo il telefono e glielo restituisco in… sei secondi, sette secondi, quindici, venti se sono lento e ho l’artrosi, le restituisco il telefono. Quanto tempo è passato?
Teste: In questi tre minuti l’ottanta per cento dei minuti il telefono lo passa per terra, lo raccolgo e lo dò…
Avv: Ah, va bene.  Senta lei prima ha detto che quando… nel momento in cui c’è la ca.. lo spintonamento… l’avanzamento della forza il signor Justesen spingeva e scalciava agitando le mani usando sia le mani che i piedi. Successivamente, dopo aver visto il video, si è corretto e ha detto “ad un certo punto aveva le mani in alto ma usava i piedi”. Cosa  è corretto , che usasse anche le mani nello stesso istante, che poi le ha usate dopo e lei si ricordava male e rivedendo il video si è ricordato meglio? Mi spieghi perché mi sembra ci sia un’incongruenza…
Teste: No mi sono ricordato bene perché ho detto prima utilizza sia mani che piedi poi eh… eh… dal momento in cui parte la carica inizia a saltellare…
Avv: Ha idea se fosse stato spinto da qualcuno? Se ricorda…
Teste: No, lui saltellava ed era in mezzo… saltellando si è collocato verso sulla parte centrale con le braccia alzate ma al fine di creare un diversivo e comunque di continuare nella sua azione di contrasto alla realizzazione di quello che era un fine ultimo di allontanare i manifestanti….
Presidente: No vediamo soltanto le condotte, lei ci descriva bene … quindi si sposta al centro, alza le mani e che cosa fa?
Teste: Si sposta al centro, alza le mani e continua a scalciare.
Avv: Ma è in mezzo ai suoi a quel punto?
Teste: No, poi si avvicina, cioè scalcia quando si avvicina, va beh, a noi ma intanto c’è la… chiamiamola la seconda …il secondo avanzamento, la seconda carica per allontanare i manifestanti, a quel punto lui… non so se è il caso comunque viene eh… lo ritroviamo per terra avvinghiato con la manifestante di cui dicevo prima.
Presidente: E li’ scalcia? Per quello che vede lei
Teste: Per quello che vedo io lui ha un piede che fa leva a terra e con l’altro cerca di svincolarsi ma a quel punto è circondato dagli operatori di polizia e quello che di sicuro vedo è che utilizza questo avvinghiamento per opporsi all’allontanamento dal gruppo dei manifestanti verso la zona di sicurezza per essere identificato.
Avv: Abbiamo già visto le immagini, se necessario le rivediamo, nel momento in cui parte… (…) si vede che le forze dell’ordine si concentrano sul lato sinistro dello schermo, mi può spiegare come mai?
Teste: Nel secondo respingimento?
Avv: Si, possiamo vederlo, DVD 3, 20:08 (riparte il video) Sotto la bandiera si riconosce Justesen, il grosso del contatto e dell’utilizzo dei mezzi  di coercizione fisica da parte delle forze dell’ordine avviene sulla sinistra ma il soggetto, secondo le sue parole, li vedo tutti concentrati di là… Justesen è quello con il cappellino che si vede, si intravede… (prosegue il video).
Teste: io vedo me qua
Avv: No, le sto chiedendo di Justesen.. in questo momento è esattamente sotto il laccio che tiene la bandiera… 20:12, a me sembra che le forze dell’ordine siano concentrate a sinistra e Justesen sia a destra
Teste: difatti appunto per quello Justesen si sposta dove….
Avv: Ecco ma appunto per quello le forze dell’ordine si disinteressano di chi sta facendo resistenza ..  (..)?
Teste: Lì ci sono altri operatori, poi ci siamo io e Ferrara, poi ad un certo punto si sposta, si mette di schiena , alza le braccia e poi si rigira di fronte allo schieramento in divisa
Presidente: Voi avete i caschi?
Teste: In quel contesto non ce l’avevamo
Avv: Su questa fase mi accontento di questo, però volevo chiedere, lei ha detto prima che ad un certo punto si sente urlare, c’è qualcuno che urla “ti venga un cancro al culo” o qualcosa del genere. Lei è sicuro che sia Justesen?
Teste: SI
Avv: Allora si metta sin d’ora a verbale la richiesta di una perizia fonica (il Presidente prende nota della richiesta di perizia fonica, DVD 3 minuto 20:50 – 21:00)
Teste: L’avete cercata voi questa merda qua….
Avv: questa è la voce di Justesen?
Teste Si
Avv: Perfetto possiamo andare avanti (si procede)
Presidente: Questa è la frase ingiuriosa riferita a tutti gli operanti e non solo a Ferrara…
Avv: Lei poi ha assistito a tutta la fase dell’identificazione?
Teste: Si
Avv: Ha sentito cos’è successo? Justesen ripeteva questa frase?
Teste: L’ha detta…
Avv. OK. Quando eravate sul ponte è successo qualcosa di particolare?  Una discussione particolare?
teste: nulla di… se è stato detto qualcosa è ripreso anche nel filmato
Avv: ricorda cos’è stato detto?
teste: la frase precisa non la ricordo, se guardiamo i filmati comunque… è stato ribadito il concetto che quando uno commette un reato poi bisogna rispondere all’attività giudiziaria
Avv: è possibile che fosse … che questa frase fosse espressa “prima o poi la pagherai e se non la paghi tu la pagano i tuoi figli?
teste: è possibile che sia così ma non so che interpretazione…..
Avv: non chiedo interpretazioni, le chiedo se l’ha sentita
teste: certo che ho sentito. però assolutamente non è…
Avv: ricorda se sia stato detto al sig. Justesen di SALTELLARE?
teste: ricordo che un operatore ha chiesto …per lo stato di salute perché c’era stata un’operazione… per terra.. alla quale lui ha concorso con il suo atteggiamento e gli era stato anche chiesto di saltellare, se stava bene e se era condizione eventualmente di richiedere l’intervento sanitario… ha saltellato lui
Avv: è una prassi abituale, quando si ferma un soggetto, chiedere di saltellare , sono ordinate dal questore… dire frasi del genere o così di iniziativa
teste: questa prassi non lo so, sta di fatto che … chiunque viene fermato
Avv: viene fatto saltellare?
teste: no, non m’interrompa, sto rispondendo… chiunque viene fermato gli viene sempre chiesto se ha necessità dell’intervento di un sanitario e lui non aveva necessità di intervento di un sanitario
Avv: e quindi gli è stato chiesto se avesse bisogno di un sanitario o no?
teste: questo non lo ricordo, forse gli era stato chiesto prima, in quel momento non ero lì presente
Avv: ecco ma se gli è stato chiesto prima che senso aveva farlo saltellare?
teste: non lo so
Avv: non lo sa. Non ho altre domande.
Avv.Colletta  Lei prima ha riferito che il dirigente, dot. Gargano, aveva disposto la collocazione degli agenti sul ponte…
Presidente: sopra il ponte, prima del ponte, dopo il ponte? Dobbiamo essere precisi, io avevo capito un’altra cosa
avv Colletta: io l’ho appuntato
teste: collocati al di là del ponte, perché il ponte fa parte dell’are… praticamente venendo dal cantiere al di là del ponte, sul confine del… comunque il ponte era compreso nell’area…
avv. Colletta: io questo lo comprendo, quello che volevo capire è che c’è un’ordinanza che vieta il transito dal ponte al cantiere, i signori arrivavano da Giaglione, il questore aveva disposto la collocazione degli agenti.. io prima ho capito sul ponte le chiedo però specificazione
teste: al di là del torrente, quindi sponda se guarda il cantiere direzione Giaglione
Avv: subito a ridosso del ponte?
teste: si infatti si vede
Avv: si vede cosa?
teste: quello che vediamo adesso il ponte ce l’abbiamo alle spalle.. per avere una concreta visione bisogna andare all’inizio quando si presentano i manifestanti
Avv: un’altra precisazione, soltanto, ancora all’inizio quando abbiamo cominciato a vedere il video le è stato mostrato il pezzo di video in cui la Renata O. pronuncia le frasi che tutti sappiamo e che sono nei capi d’imputazione nei confronti della generalità vostra, lei ricorda che la signora ODISIO abbia detto “Questa è casa nostra”, aggiungendo “di là semmai è casa vostra”, questa la ricorda?
teste: l’ha detta
Avv: l’ha detta. Quello che mi interessa è “di là semmai è casa vostra”, io l’ho sentita nella registrazione
Presidente: si ricorda se l’ha sentita?
teste: “questa è casa nostra vaffanculo siete dei rompicoglioni..”
Avv: questo è chiaro a tutti, la frase che io le chiedo è “Di là semmai è casa vostra” questo lei ricorda che sia stato detto o no?
teste: mi sembra di si.
Avv: ancora un’ultima precisazione, per quanto riguarda la posizione Giannelli lei ha fatto riferimento al lancio di artifici pirotecnici, me lo conferma?
teste: assolutamente si, un grosso petardone, un grosso raudo che è esploso praticamente quasi sul ponte a ridosso del… un metro alle spalle del personale

avv. Milano difesa Azzelini
Avv: per venire incontro anche a me, torno a 00:45, quando parte la carica, al minuto 19 della barra timer … ci sta spiegando dov’è Azzelini (parte video), min. 19:59
Presidente: allora si vede… con il berretto di che colore? (blu)
teste: ha un piumino a rombi di colore grigio-nero (…)
Avv: senta sovrintendente, quella sera, quella notte, quante identificazione avete fatto formali come quella di justesen , solo quella o anche altro?
teste: in quel contesto lì Justesen, io sto parlando delle fasi dell’ordine pubblico
Avv: perché sennò di cosa state parlando?
Presidente: ne avete fatte delle altre?
teste: io personalmente ho identificato un altro soggetto
Avv: ma quella sera?
teste: assolutamente si
Avv: ma quindi ci sono state altre identificazioni?
teste: l’imputato Mantelli.. ha più posizioni… presso Giaglione
Avv: quindi quella sera sono stati identificati Justesen e Mantelli
teste: Justesen nella fase che abbiamo detto, Mantelli in un’altra fase precedente
Avv: ho capito. Senta quella sera c’era anche il commissario De Bellis?
teste: non lo so
Avv: non sa chi fosse?
teste: io adesso… conosco il dirigente del servizio.. i colleghi
Avv: non conosce i nomi del…
Presidente: se lo conosce dica si, se no.. ci dice no
Avv: no, ma sa perché .. non è una contestazione ma siccome sta utilizzando l’annotazione, ma  il caposquadra del reparto mobile poteva essere De Bellis?Le spiego… Perché dall’annotazione sembrerebbe che la signora Renata O. alcune frasi ingiuriose le avrebbe rivolte al caposquadra del reparto mobile
teste: il funzionario … del reparto mobile non sono comandate le singole squadre da funzionari di pubblica sicurezza, il funzionario .. (…)
Avv: mi conferma che parte delle frasi ingiuriose della sig.ra Renata O. fossero rivolte al caposquadra del reparto mobile così come io leggo nell’annotazione alla firma?
teste: erano rivolte al… certo, un caposquadra c’era sicuramente…
Presidente: ma solo a lui?
teste: no, sempre al plurale, poi c’è anche “pezzo di merd…”
Avv: questa è un’annotazione che noi non abbiamo, del 10 giugno sovrintendente?
teste: 10 giugno
Avv: ma è un’annotazione di cui si dà atto… però lei ha firmato anche quella del 2 gennaio, ecco… lei sa che il primo gennaio è uscito un post, un comunicato sul sito notav.info il 1° gennaio 2014 che descriveva dal punto di vista dei manifestanti no tav quello che era accaduto quella sera, lei l’ha letto?
teste: sicuramente si
Avv: l’aveva letto prima di redigere, il suo collega Ferrara, l’annotazione…
teste: l’ho letto..
Avv: lei ha visto quando è stato ferito alla testa il sig. Azzelini?
teste: no
Avv: quando l’ha capito?
teste: l’imputata Renata O…
Avv: l’ha saputo perché ha visto il video o quella sera stessa?
teste: no, non l’ho visto… un ecchimosi, qualcosa, era col gruppo dei manifestanti, ho visto che .. successivamente a quelle fasi lì
Avv: quali fasi?
teste: quelle fasi li’
Avv: e degli occhiali della sig.ra Renata O sa qualcosa?
teste: le son caduti per terra, si sono rotti…  li ha recuperati e poi li ha esibiti ….
Avv: i manifestanti da cosa ho capito arrivano intorno alle 11-11:30, il momento in cui si sviluppa questa carica è mezzanotte e quarantacinque, son trascorsi un’ora e tre quarti, è successo qualcosa di particolare in quei minuti lì? perché fino a quel momento c’era stata una contrapposizione ma, appunto, come diceva anche lei sembrava tutto abbastanza tranquillo, è successo qualcosa?
teste: la situazione… dei manifestanti si è fatta sempre più incisiva, anche il lancio di petardi e più sassi e al fine di evitare che potessero , perché loro volevano venire al di qua del ponte, tutto generato dal fatto che…
Avv: ma l’obiettivo lo deduce lei
teste: noi eravamo posti a difesa di quell’accesso lì, l’azione eh… generata dai manifestanti si faceva sempre più incessante e a quel punto.. parve giusto procedere al respingimento
Avv: ma lei si ricorda quali sono state le frasi che ha detto la sig.ra Renata O. alle forze dell’ordine?
Presidente: di nuovo?
Avv: vorrei sapere se le sa a memoria
Presidente: ce l’ha detto per ore.. le domande devono essere fatte per esplorare… va bene, però se ripetiamo la stessa cosa… cioè se lui le ha imparate a memoria francamente non m’interessa saperlo dal teste
Avv: io vorrei sapere, voi nell’annotazione avete indicato le frasi che avrebbe detto la sig.ra Renata O. ma avete visto anche il video per sapere anche a memoria, quando avete fatto l’annotazione stavate guardando anche il video?
teste: l’annotazione è stata redatta il 2 di gennaio, ricordavamo benissimo quello che lei…
Avv: allora mi scusi chiedo che venga ammessa la domanda, allora la signora avrebbe detto: “Questa è casa nostra, vaffanculo, siete dei rompicoglioni, questa è casa nostra , avete capito, che cazzo volete, vaffanculo non sapete un cazzo. Che cazzo ridi? Coglioni, siete dei burattini, delle scimmie ammaestrate, siete dei rompicoglioni, un coglione proprio, servo di merda non servi a un cazzo, cosa fai, mi ammazzi di botte, stronzo?” Queste cose quando le avete scritte le ricordavate a memoria e non avevate scritto il video?
teste: assolutamente si
Presidente: qual è la rilevanza del fatto..?
Avv: io voglio semplicemente sapere se per caso quando ha redatto la memoria c’è stata la possibilità, per chi ha redatto la memoria, di guardare il video
Presidente: quando li avete visti i video?
teste: io i video li ho visti poi successivamente anche perché non a caso per quanto riguarda l’imputata Renata O. io ho redatto l’annotazione il 10 giugno…
Avv: sono riportate le frasi che .. sono le stesse contenute nell’annotazione del 2 gennaio
teste: se noi ascoltiamo il filmato a questo punto bisogna fare 8 pagine
Avv: no, no, ma sono giustissime, è quello il fatto
teste: giustissimo perché ha detto esattamente questo
Avv: quindi il due gennaio lei e Ferrara a memoria ricordavate esattamente queste frasi e in quest’ordine, non avete visto il video?
teste: no
Avv: non ho altre domande.

Nella prossima udienza, 8 aprile ore 11:30 aula 54 sono previsti esame imputati e la deposizione di alcuni testi della difesa.

Solidarietà (attiva) a tutti i compagni e le compagne inguaiat* !

Simonetta Zandiri – TGMaddalena.it