lunedì 5 ottobre 2015

LA STAMPA CRIMINALE ITALIANA

Non guardo la televisione e non leggo i giornali da anni. Tanto quello che viene divulgato è tutto falso. Scrivo quest’articolo, però,
perchè potrebbe essergli mandato da loro con motivazioni ai vostri insulti.
Domenica ho visto per caso il TG1. Davano questa notizia: è tornato il terrorismo palestinese, uccisi due israeliani e ucciso
un palestinese che tentava di accoltellare un terzo israeliano.
Ah, davvero?
Ok, ora punto per punto su questi 5 giorni di uccisi (palestinesi)con nomi, luoghi, etc.etc.(fino alle ore 15,00 del 05/10).
– 1 ottobre: Nablus, un braccio armato spara su un’auto di coloni israeliani uccidendo padre e madre, non i figli.
– 2 ottobre: i soldati israeliani chiudono tutte le strade ed attaccano i villaggi assieme ai coloni israeliani. https://www.youtube.com/watch?t=206&v=KrSNPrBop1Y
– 3 ottobre: solo a Nablus, 14 palestinesi feriti e 9 palestinesi rapiti dai soldati israeliani. Feriti e rapiti anche a Gerusalemme ed Al Kahlil. Fra i rapiti molti bambini.
– 3 ottobre: Mohennid el Halabi, di El Bireh, Ramallah; va a Gerusalemme armato. Uccide due coloni e ne ferisce 3 (soldati, solo uno non è un soldato). Viene subito ucciso.

– 3 ottobre: i coloni israeliani assieme ai soldati ri-attaccano villaggi e città. Al campo profughi Jalazoune a Ramallah, i soldati israeliani sparano in testa ad un palestinese.

. Palestinesi feriti e rapiti in tutta la West Bank. A Gerusalemme i soldati israeliani attaccano anche il Makassed Hospital per rapire i feriti.
– 4 ottobre: Fadi Alon, palestinese di 19 anni, viene attaccato dai coloni a Jenin. Va verso i soldati per chiedere aiuto e i soldati israeliani gli sparano. Ucciso.

– 5 ottobre: durante la notte i soldati israeliani attaccano anche Tulkarem e uccidono, sparandogli, Huthayfa Suliman 18 anni.- 5 ottobre: i soldati israeliani attaccano il campo profughi Aida a Betlemme. Sparano dritto al petto ad un bambino di 13 anni, Shadi Abu Abdul Shanab. Ucciso.

Durante questi orrori, le strada di collegamento sono rimaste chiuse dai soldati israeliani e i coloni israeliani tirano pietre sulle auto palestinesi, inoltre…
hanno dato fuoco ai campi coltivati, hanno sparato e bloccato le ambulanze per i soccorsi, hanno sparato sui giornalisti per impedirgli di filmare. https://www.facebook.com/sawtelghad/videos/990165564374601/?pnref=story

لحظة إصابة الصحفية الفلسطينية “هناء محاميد” بـ حروق جرّاء إصابتها بـ قنبلة صـوت ألقاها جنود الإحتلال على جموع الصحفيين. ورغم تعرضها للإصابة، فقد ظهرت على الشاشة مجدداً لنقل الحقيقة بشكل أقوى.الحمدلله على سلامتك زميلتنا هناء.

Posted by ‎إذاعة صوت الغد‎ on Domenica 4 ottobre 2015

Come potete vedere ho detto fatti dal 1 al 5 ottobre perchè la notizia alla quale mi riferivo all’inizio è di quella data.
Ma, si intende che vi basterà fare scorrere le pagine dei report/post di notizie dalla Palestina per rendervi conto che feriti, morti e rapiti da parte di israele sul popolo palestinese sono così da quasi cent’anni. Tutti i giorni.
E senza aggiungere “Gaza”.
Ho sempre dato notizia del numero di coloni morti, e non sono nemmeno una giornalista.

TG1, TG2, TG3, TG5, TG4, TGLA7 e tutta la combricola di giornali (carta per il culo): siete dei falsari al servizio di israele.

Sorgente: samantha comizzoli: LA STAMPA CRIMINALE ITALIANA

This article has 1 comment

  1. Pierluigi Vernetto

    A Ramallah incontrai un palestinese che in perfetto italiano mi racconto’ che aveva vissuto in Italia parecchi anni, aveva un buon lavoro, regolare permesso di soggiorno, etc… ma era talmente stufo di essere considerato un potenziale terrorista e discriminato da tutti che preferi’ tornarsene nell’inferno dei territori occupati da Israele.

    Mi vergognai di essere italiano. Ma me ne vergogno da quando ho l’eta’ della ragione (diciamo da quando avevo 15 anni).