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Accolta la richiesta di rinvio per attendere il deposito delle motivazioni della pronuncia della Cassazione che il 16 luglio, per la seconda volta ha negato la sussistenza del reato di terrorismo, ma per il procuratore generale Maddalena “l’acquisizione non è decisiva”. Prossima udienza 30 novembre ore 9:30, sempre in aula bunker.

 

Rivedere Chiara, Claudio, Niccolò e Mattia fuori da quelle gabbie è emozionante, fuori dall’aula bunker il clima  è di festa, si entra dopo il solito cordone di forze dell’ordine e sono quasi le 10 quando l’udienza ha inizio.

La fila è lunga e mi chiedo se saremo sottoposti anche a prelievo per mappare DNA… ma no, almeno, oggi no.
Entriamo e l’attesa è lunga, Maddalena passeggia nel corridoio che separa i banchi della corte da quelli di accusa e difesa, avanti e indietro, poi arrivano alti ufficiali dei Carabinieri, scambio di saluti ossequiosi mentre gli avvocati di parte civile (TELT, ex LTF, avvocatura di Stato, SAP) prendono posto, direi il solito posto.

Il Procuratore Generale che per uno scherzo del destino ha lo stesso nome del nostro TG siede al posto dove eravamo abituati a intravedere Rinaudo e Padalino. Presente un numero imprecisato di giornalisti ma tanti, davvero tanti i solidali.

L’udienza si apre intorno alle 10, ed è l’avv. Novaro a prendere parola.

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Avv.Novaro: “Uno degli elementi centrali riguarda la sussistenza della finalità di terrorismo…. nel processo in parallelo svolto nei confronti di tre imputati arrestati e giudicati davanti al GIP, che rispondono degli stessi reati, abbiamo avuto una seconda pronuncia della Cassazione il 16 luglio 2015, un pronunciamento proprio sulla questione relativa alla sussistenza della finalità di terrorismo. Sotto questo profilo è importante sottolineare la motivazione, che non è stata ancora depositata, noi conosciamo solo il dispositivo, ma è una pronuncia illuminante per il lavoro di tutti che darà delle indicazioni sul piano interpretativo e mi sembra opportuno attendere il deposito delle motivazioni e per questa ragione chiederemo un rinvio in attesa che la Cassazione depositi il suo provvedimento.
Posto che è una richiesta che arriva da questa difesa, chiediamo di poter attendere, leggere ed esaminare le motivazioni di una sentenza della Cassazione, credo possa essere richiamato l’art. 304, comma 1, lettera a, con la sospensione dei termini delle misure cautelari che attualmente per tutti e quattro è quella degli arresti domiciliari.”

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La Procura Generale, Maddalena, non si oppone anche se NON RITIENE DECISIVA L’ACQUISIZIONE, ma tutto quello che può contribuire a portare elementi di conoscenza vede assolutamente d’accordo la Procura. Le parti civili si rimettono.

 

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La Corte accoglie l’istanza della difesa, impone la sospensione dei termini della misura cautelare, rinvia il processo per concordare un nuovo calendario rispetto a quello precedente. “La prima data utile per la Corte, che nel mese di novembre è impegnata in un altro grosso processo quindi non è utilizzabile, dubito che possa arrivare e dobbiamo spingerci più in là… 30 novembre come prossima udienza e mi auguro che sia data che possa andare bene per tutte le parti. Poi, quella settimana abbiamo già altri processi fissati .. la settimana successiva avremo come ipotesi l’11 di novembre, però c’è un problema da affrontare.. Nel senso che il 30 dovrebbe essere sicuramente la relazione del consigliere Diani e la decisione se ci sono istanze istruttorie della PG, quindi dovremo affrontare principalmente questo, non possiamo fare previsioni adesso sull’esito, se le parti sono disponibili teniamo anche l’udienza del 1° dicembre nell’eventualità che non si debba fare attività istruttoria, che non possiamo sapere adesso.
L’altra data utile 11 dicembre… dopo di che andiamo alla settimana successiva per la quale chiederei la disponibilità tendenzialmente tutti i giorni.. dal 14 al 18… se ci sono difficoltà per qualcuno vediamo di individuare le date migliori .. non è che saranno necessari tutti i giorni, mi auguro, dipenderà molto dall’attività istruttoria, è ovvio che il processo deve finire entro dicembre, prima di Natale, perché è inutile tirarlo per le lunghe. Abbiamo ancora come ipotesi il 21 o il 22 di dicembre..
Avv.Pelazza: Avrei un problema per il 15 di dicembre
Presidente: Teniamo il 15 da parte per il momento
Avv.Novaro: analogo problema per il 17….
Presidente: per quanto riguarda il 14, 16 e 18 non ci sono problemi per nessuno (gli avvocati confermano)
Avv. Losco: Io avrei un problema il 16….
Avv. LTF: io sono parte civile ma il 16 sarebbe problematico..
Presidente: l’eventuale attività istruttoria non porterà via più di udienze.. o quantomeno dobbiamo impegnarci a non farla durare più di due udienze, gli altri giorni saranno di discussione, quindi con maggiore possibilità di sostituzione tra un difensore e l’altro… detto questo.. altrimenti le date utili si assottigliano ..Quindi: 30 novembre, 1°, 11 e 14 dicembre, il 16 non lo consideriamo, gli altri giorni li inseriamo con possibilità di modifica. Restano certi il 14. 15, 17, 18 e poi 21, 22 dicembre, con la possibilità di valutare a seconda del caso..

Avv. Novaro: il 17 sia io che l’avv. Losco siamo impegnati nello stesso processo… possiamo anche rivolgere un’istanza di rinvio al tribunale titolare del processo però… non so….
Presidente: Il 16 c’è un problema, il 17 un altro… quindi…
Avv. Losco: mi scusi io potrei liberarmi per il 16 e farmi sostituire a Milano
Presidente: però il 16 abbiamo il problema dell’avv. LTF
Avv. LTF: no.. era il 15
Avv. Losco: aveva detto 16….
Avv. LTF: si ma essendo parte civile posso farmi sostituire

Presidente: Allora diciamo (oltre al 30 novembre/1° dicembre – ndr)  14, 16,18, 21,22,23 dicembre, così ci facciamo gli auguri di Natale… orario 9:30 per tutte le udienze, dovremmo riuscire avendo rodato la macchina ad iniziare puntuali quindi riepilogando il 30 novembre iniziamo con la relazione e la illustrazione delle istanze istruttorie e decisione sul punto cosi’ avremo le idee chiare sulle date effettive necessarie per concludere il processo..

Ore 10:30 l’udienza è tolta.

Fuori continua la festa. Tanti gli abbracci con il pensiero rivolto a Lucio, Francesco e Graziano, ancora ai domiciliari.

Prossimo appuntamento il 30 novembre alle 9:30 in aula bunker. Per chi volesse sostenere gli imputati vi proponiamo gli estremi del nuovo conto corrente aperto per far fronte alle spese processuali.

IBAN: IT67T0316901600CC0011061808
BIC: INGDITM1
Codice SWIFT: CIPBITMMXXX

Istituto centrale banche popolari italiane – Corso Europa 18 – Milano 20122
Intestato a: Giulia Merlini

 

Simonetta Zandiri – TGMaddalena.it