«Turi è di nuovo in libertà». Ad annunciare la scarcerazione di Turi Vaccaro – il pacifista che era stato incarcerato nelle settimane scorse, nel corso di una manifestazione contro il Muos – sono gli attivisti che si battono contro l’impianto satellitare americano a Niscemi. Un post su Facebook per dare una notizia attesa da molti.

Vaccaro era stato arrestato il 9 marzo, mentre si trovava all’esterno della base militare di contrada Ulmo. Nel giorno in cui le tre parabole sono state accese per consentire la misurazione delle emissioni elettromagnetiche, nell’ambito delle verifiche disposte dal Consiglio di giustizia amministrativa che dovrà pronunciarsi sulla presunta abusività del sito, Vaccaro non aveva voluto far mancare la propria presenza nonostante il divieto di dimora a suo carico.

Proprio per questo motivo, il pacifista era stato fermato. Mentre veniva caricato sulla volante della polizia, l’attivista con un calcio ruppe il finestrino dell’auto e l’episodio gli valse l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Già a novembre, Vaccaro era riuscito a entrare nella base, fino a issarsi su una delle parabole. Lassù, rimase circa ventiquattro ore: martellando ininterrottamente quella che ha sempre ritenuto uno strumento di morte e causando – secondo gli Stati Uniti – un danno di circa 800mila dollari. Adesso, secondo le prime indiscrezioni, Vaccaro potrebbe recarsi alla pagoda della pace di Comiso, ospite dell’amico Gyosho Morishita.

Sorgente: No Muos, scarcerato il pacifista Turi Vaccaro. Era stato arrestato il giorno delle misurazioni – MeridioNews

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