TuriMessaggioMessaggio scritto da Turi , consegnato alle forze dell’ordine che l’hanno trattenuto per circa 20 minuti prima di consegnarlo ai compagni NO TAV.

x i miei cari amici NO TAV grazie (e per la censura oculata)

I miei segni parlano di non andare troppo in alto (vertigini), trovare almeno due minuti di concentrazione per prendere una decisione con forza e flessibilità. Comunque se voi pensate sia buono accogliere Don Ciotti scendendo dall’abete chissà, forse sarà d’accordo anche l’abete, prima che la furia si abbatta su di lui, ma sarà ancora utile a scaldare e illluminare le notti. Il sonno mi sta prendendo e oggi, Hiroshima, penso di averlo ricordato stamattina alle 8:15 e lo potremo ancora fare.

Ora mi concentro mentre minaccia un po’ di pioggia. Grazie per il telone comunque e per i pompieri che promettono di lasciarmi in pace finché mi vedranno in bono stato. Ho scritto loro che insistevano per chiamare il 118 che non mi fido della medicina ufficiale, quindi accetto la visita solo di un medico omeopata, come avevo già scritto nel primo comunicato.

A più tardi.

Grazie anche per il troppo onore per un piccolo sforzo che mi è costato ben poco e troppa visibilità.

Sarà difficile tornare con i piedi per terra come sembrano ammonirmi i miei sogni.

Il temuto sgombero da parte dei pompieri non si è verificato e mi stupisce. Verrebbe quasi voglia di stare su ancora un po’ ma se sarà una notte piovosa di vento mi rimarranno poche energie per continuare il digiuno e sarà pericoloso quassù.

Ciao

TURI

 

P.S. I pompieri si lamentano che gli faccio perdere tempo che loro vengono da Torino, che sono più utili a spegnere gli incendi. Gli ho risposto che non li ho chiamati io, quindi non mi sento troppo in colpa. E’ come (non l’ho scritto) quando un giorno, negli anni ’80, impegnando la polizia di Comiso (Sicilia) per il mio consueto giro della base Nato, ospite di missili nucleari, era rimasta una sola pattuglia a Comiso, così i ladri svaligiarono una banca. “Per merito mio”, dissero.

Ho scritto loro che scenderò non appena le forze mi mancheranno. Penna finita, grazie!

Ciao, e a presto! E la voce sta migliorando ma non la sprecherò .

La vice questora (?) ieri sera mi ha invitato a scendere col megafono, perché non potevano garantire la mia incolumità. Per un attimo ho pensato che i pompieri volessero assalirmi, ma Alberto mi ha assicurato che non venivano più su. Il nuovo giovane pompiere, che mi ha parlato, è siciliano come me…

 

qui il messaggio si interrompe. La penna è proprio finita. Ma la sua lotta continua. Abbiamo dato alle forze dell’ordine alcune penne, ma non gliele stanno portando. In questo momento ha lanciato un altro messaggio, speriamo ce lo facciano avere, lo diffonderemo…

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