Diretta udienza 8 aprile 2014La legittimità dell’opera, i mutevoli confini del cantiere e le interferenze tra poteri giuridicamente separati ma di fatto…

Alle ore 9,25 inizia l’appello delle parti. C’è più gente del solito sia tra i banchi degli imputati, che tra gli avvocati ed il pubblico. Testimoni al sicuro in apposito locale, l’attesa si potrà prolungare per ore ed ore. Solito schieramento nero nero all’ingresso ed al controllo documenti, pronti in prima fila i PM Rinaudo e Padalino e contorno.
Osservazioni preliminari della difesa, una in relazione all’imputato Giorgio Rossetto, una a Davide Rizzo, che tramite i loro avvocati fanno presente alcune precisazioni.
L’avv. Colletta stigmatizza poi alla Corte, in relazione a testimonianze sen. Scibona e cons. Bertola, secondo Repubblica accusato di “falsa testimonianza”, di adeguarsi a norme legge, in particolare a “sbeffeggiamenti” subiti dal PM, che ha anche citato un testimone come “amico” dei difensori ed altri abusi all’interno di questo processo. Pretende maggiore rispetto dalla Procura verso gli avvocati difensori e agli imputati e ai testi, per un processo sostanzialmente sereno.
L’avv. Bertone si associa e chiede che venga disposta dal tribunale un’ispezione sui luoghi per comprendere alcuni particolari spaziali.
Di PaceL’avv. Vitale si associa e a proposito di clima sereno, ripropone l’istanza di tornare alla sede naturale del tribunale a Torino.
Viene chiamato a testimoniare il sig. Alberto Di Pace,
L’avv. Bongiovanni, difesa, chiede il suo ruolo attuale, e la conferma che fosse Prefetto di Torino all’epoca dei fatti il 27 giugno e il 3 luglio 2011.
Avv. Ha ricevuto dalla questura di Torino avente oggetto limitazione circolazione veicolare comune di Chiomonte
Teste Sì, il 18 giugno 2011, e adottai ordinanza dopo riunione di coordinamento forze di polizia tutte favorevoli.
Avv. Ricorda nota 17 giugno?
Teste No, ma quella del 18 giugno, poi adottata se non ricordo male il 22 giugno
Avv. E in base a quale articolo legge?
Teste Art 2 legge pubblica sicurezza
Interruzione Difesa avv. Ghia per atteggiamento PM che borbotta e interrompe, difesa chiede maggiore correttezza
PM opposizione
Avv. Bongiovanni legge ordinanza “attesa urgenza cantiere”… ricorda?
Il teste racconta di una riunione a Palazzo Chigi, con Virano e Masera, riunione in cui nella nota introduttiva della riunione Virano aveva dato atto che il progetto definitivo era stato approvato e che l’iter si era concluso con una delibera CIPE del 2010 sulla GU, e in quella circostanza una sera aveva dato notizia che, secondo una corrispondenza del commissario dei trasporti europeo il cantiere avrebbe dovuto iniziare entro il mese di maggio o al più…. Viene interrotto dalla difesa “Per cui lei non ha conoscenza diretta del contenuto autorizzativo del cantiere TAV?”
Teste: nella delibera CIPE….
Avv No, se lei ha avuto conoscenza della delibera letterale…
Teste: No, non l’ho letta, ne ho avuto conoscenza da Virano…. (l’avvocato gliela mostra). L’avvocato chiede al prefetto di leggere alcune parti, indicando esattamente le pagine. In particolare i passaggi relativi alle prescrizioni, rispetto alle quali LTF si impegna.
Avv Lei ha provveduto ad emettere questa ordinanza, extra ordinem, sulla base di dichiarazioni assunte, conferma?
Teste No, anche sulla base di un’email che ricevetti il 22 giugno 2011, del Prof. Masera, del CIPE… (l’avv interrompe e i PM sollecitano la difesa a lasciar concludere il teste) L’email confermava che il commissario europeo Kallas dei trasporti aveva inviato una lettera ai ministri italiano e francese dei trasporti affermando che la deadline per l’inizio dei lavori era la fine di giugno.
Avv quindi in questi incontri non vi venne rappresentata la circostanza che la delibera del CIPE fosse sottoposta ad una condizione, ossia la redazione del progetto definitivo? (i PM si oppongono ,la domanda è suggestiva). Le persone con le quali ha avuto modo di interloquire, le avevano indicato che fosse presente il progetto definitivo? ( i PM si oppongono nuovamente ma la domanda viene ammessa)
Teste: Devo dare una risposta più articolata, nella mia ordinanza c’era solo il recepimento delle istanze di urgenza
Avv E’ all’interno della sua ordinanza dove lei indica l’urgenza alla quale era sottesa l’ordinanza, l’urgenza dell’avvio del cantiere, quindi lei non ha avuto conferma del progetto o meno del progetto esecutivo?
Teste: Era fuori dalle mie competenze, non ce l’avevo
Avv lei poi successivamente ha saputo del progetto esecutivo?
Teste: in realtà poi l’urgenza era superata dal problema che si era venuto a creare il 24 maggio a La Maddalena
Avv Documento n.13 difesa Fissore. Se vuole leggere la data di questa lettera
Teste: 3 dicembre 2011, redatta da LTF.
Avv le chiederei di leggere la prima parte di questa lettera, in particolare dove viene indicata…. (il PM fa opposizione, lo legge l’avvocato). Doc. n.3 del 23 dicembre 2011, istanza di accesso agli atti LTF, LTF risponde al consiglio regionale del Piemonte e p.c. anche al presidente del C.R. Piemonte. Ricevuta istanza di accesso per il progetto del cunicolo esplorativo La Maddalena, LTF risponde che la prima richiesta non può essere esaminata in quanto il progetto esecutivo non è ad oggi definito e formalizzato. Si chiede al teste se fosse a conoscenza di questa circostanza.
Teste: non ricordo di averla vista, mi pare però che il rifiuto si riferisca al cunicolo della Maddalena
Avv si, è quello da lei indicato nell’ordinanza
Teste non esattamente, l’inizio del cantiere richiedeva opere di cantierizzazione molto complesse, si trattava di predisporre l’area per poi far lavorare i mezzi che avrebbero poi lavorato sul cunicolo, una cantierizzazione di grandi opere fuori dall’ordinario…
Avv per cui l’opera “di cui al cantiere TAV di Chiomonte” non era riferito al cunicolo della maddalena?
Teste intendo dire una cosa diversa, l’avvio del cantiere era qualcosa di propedeutico all’avvio dei lavori per il cunicolo della Maddalena, quindi nel senso di un’idonea preparazione dell’area
Avv lei ha autorizzato l’apertura, la presa di possesso, la viabilità…
Teste Non vorrei essere scorretto, io ho con l’ordinanza dato in disponibilità alle forze di polizia alcune aree per mettere in condizioni le forze di polizia di assicurare la sicurezza delle maestranze che dovevano aprire il cantiere
Avv quindi su questo punto non era di sua competenza la verifica o meno della legittimazione ad aprire il cantiere
Teste No, ritenevo che fosse verificata dall’autorevolezza degli interlocutori….
Avv nonostante lei avesse indicato l’urgenza dell’avvio del cantiere. Su questo punto…. passiamo invece all’altro elemento che caratterizzò l’urgenza dell’avvio del cantiere, gli impegni internazionali assunti, lei ha avuto conoscenza diretta o indiretta o le sono stati riferiti?
Teste Come ho detto prima, una serie di tavoli a palazzo Chigi a Maggio, successivamente dal Commissario Virano, un comitato Provinciale per la sicurezza pubblica con il Ministro Maroni, poi l’email alla quale facevo prima riferimento, oltre ad una serie di contatti con il commissario Virano
Avv Quindi non ci sa indicare quali accordi internazionali occorsi tra l’Italia e la Francia o l’Italia e L’UE per l’urgenza?
Teste: No, tramite fonti ufficiali, come Virano….
Avv. Quindi solo per sentito dire?
PM C’è opposizione, non ha detto per sentito dire… ha qualificato le fonti…
Avv Sentito dire significa avere ascoltato verbalmente parole… non verificate
Teste: le ho verificate leggendo il verbale come le ho detto prima di Palazzo Chigi, il presidente della CIG riferiva che da interlocuzione con il commissario europeo dei trasporti Kallas e con il commissario del corridoio ferroviario, era emerso che il cantiere sarebbe stato aperto entro maggio o, al più, dopo le amministrative
Avv: Quindi lei non ha conoscenza diretta e indiretta di alcun impegno tra Italia Francia o Italia-UE?
Teste: Se lei intende se ho letto i trattati no, ma ho ascoltato il commissario governativo, il commissario europeo dei trasporti e  il ministro dei trasporti
Avv Lei ha seguito gli sviluppi del progetto TAV Torino Lione?
Teste svolgendo il ruolo che mi compete
Avv lei ha emesso ulteriori ordinanze rispetto al cantiere TAV?
Teste si, calibrandole secondo lo sviluppo delle situazioni, sulla base dei comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica, ordinanze tutte impugnate al TAR che in un’unica sentenza le ha dichiarate legittime.
Avv La correggo, è ancora pendente davanti al consiglio di Stato. Può indicare le persone con le quali ha avuto questi pareri (i PM si oppongono, le ha già indicate) se può ripetere…
Teste: Ripeto, il presidente della commissione intergovernativa, il commissario Virano e, in sede della riunione del tavolo istituzionale, il Ministro dei Trasporti, Mattioli e Letta.
Avv Ghia, alcune domande sul 27. Lei ha detto che ha emesso quell’ordinanza. Era relativa ad un confine territoriale, le chiedo innanzitutto se lei era a conoscenza dei confini del cantiere?
Teste ero a conoscenza di quale fosse l’area e poiché la richiesta del questore era riferita all’area antistante il museo archeologico, il piazzale della rivendita di vino e il sistema di viabilità mi sembrava aggiuntivo rispetto ai confini del cantiere
Avv lei non era a conoscenza dei confini del cantiere?
Teste ero a conoscenza dell’area come veniva descritta dal questore e come venivano riferite nella nota di cui ricordo vagamente la data, che il questore mi fece per motivare la richiesta di ordinanza
Avv per cui le chiedo, quando lei emise quell’ordinanza il territorio interessato da quell’ordinanza le venne indicato da chi?
Teste dal Questore
Avv lei era a conoscenza che i manifestanti avevano ottenuto un’autorizzazione per il suolo pubblico?
Teste non le so dire se l’ho saputo dopo o se lo sapevo a quella data, lo so ma non ricordo quando l’ho saputo
Avv Vorrei formulare una richiesta perché intenderei formulare al teste una domanda che non ho capitolato, ma la ritengo necessaria in quanto il teste Paolo Ferrero ci parlò di alcune telefonate avvenute il 27 con il Dott. Di Pace ,se il collegio mi autorizza.. (la Procura non si oppone).IL 27 giugno lei ha avuto dei contatti telefonici con Paolo Ferrero? (conferma)
Teste si, mi telefonò preoccupato perché diceva che la polizia stava usando molti lacrimogeni e gli sembrava un uso eccessivo…
Avv Ci disse il dott. P. Ferrero che in realtà la sua visione della situazione differiva da quella di P. Ferrero (i PM interrompono, la domanda è suggestiva). In questo interloquire avevate una visione identica di quello che stava capitando?
Teste il Prefetto non ha la direzione tecnica, perché appartiene al questore, io chiamai il questore che mi diede una versione diversa, disse che l’uso dei lacrimogeni si era rivelato necessario perché le forze dell’ordine erano state oggetto di un fitto lancio di oggetti da parte dei manifestanti….  Quindi per la stima che avevo per l’equilibrio del Dott. Faraoni…. poi pensai che, a parte la conoscenza propria , pensai che il questore aveva una visione complessiva dello scenario che ad un soggetto interno poteva sfuggire, quindi richiamai Ferrero, per tranquillizzarlo e dargli le notizie che avevo avuto dal questore.
Avv Quindi lei ha avuto contatto diretto con il questore ma non con persone presenti sull’area?
Teste era mio dovere averlo con il Questore che è il titolare del coordinamento tecnico delle forze di polizia…
Avv Ebbe anche qualche contatto con qualche soggetto presente sull’area?
Teste mi sembra di ricordare che sentii anche Plano, ma non ricordo esattamente cosa ci dicemmo, credo che Plano mi chiedesse di sospendere l’intervento ma era ormai avanzato, io ricordai che ci eravamo visti qualche settimana prima con lui e tutti i sindaci di opposizione all’opera e proprio in quella circostanza …. (??) quella parte ben distinta dai manifestanti violenti.
Avv Lei ricorda se le ripetute telefonate con Ferrero, costui le disse che non c’era una via di fuga per i manifestanti?
Teste Ricordo che lui mi disse che una parte di manifestanti si era rifugiata presso i boschi, poi mi disse che il dottor Ferrero era con la Digos, in sicurezza.
Avv Lei ricorda se disse che anche li’ furono oggetto di lanci di lacrimogeni?
Teste non lo posso escludere, ma non lo ricordo…
Avv Bertone: Lei ricorda di avere ricevuto una comunicazione a mezzo PEC per i terreni della Maddalena?
Teste ricordo che ci arrivò una specie di diffida a non utilizzare quei terreni, trovai che fosse strumentale, vista la situazione di grave illegalità di quell’area, c’era un presidio con situazione di extraterritorialità, un confine, controlli….
PM: NOn interrompa il teste….
Avv: il teste non stava rispondendo ma stava aggiungendo elementi. Ricorda se oltre a questi elementi ci fosse la comunicazione che c’erano persone che detenevano legalmente quell’area fino al 4 luglio, visto che ricorda bene che gli elementi erano speciosi?
Teste mi permetta di dirle che non ricordo bene che gli elementi erano speciosi, ne traemmo la sensazione che gli elementi fossero speciosi e ricordo lo stato d’animo da lettore insieme alle forze di polizia.
Avv Quindi il fatto che l’area fosse tenuta legalmente….
Teste immagino che non sarebbe cambiato nulla perché in quel momento erano in corso attività che giudicavamo assolutamente illegali, sulle quali ci confrontammo anche con l’autorità giudiziaria. In una delle riunioni di coordinamento aveva partecipato anche un procuratore della Repubblica il quale aveva ascoltato le nostre perplessità senza intervenire…  Giancarlo Caselli.
Avv e che cosa disse?
Teste nulla, disse che l’argomento non era di competenza della Magistratura e della Procura e che lui era li’ solo a titolo informativo. Ogni tanto chiamavamo anche l’autorità giudiziaria…. nei limiti del riserbo istruttorio, quando c’è necessità di sapere…
Avv Bertone: Mi pare di aver capito che la connotazione di illegittimità delle attività svolte su quell’area fosse derivata anche dagli input emersi dall’autorità giudiziaria
Teste: assolutamente no, se vuole le definisco meglio per quali motivi ritenevamo illegittima la situazione
Avv No, no. Lei era a conoscenza del fatto che l’area che lei intercluse comprendeva terreni di proprietà di numerose persone?
Teste certo.
Avv Lei sapeva che in virtu’ della sua ordinanza questi terreni furono di fatto resi inagibili..?
Teste L’ordinanza prevedeva la possibilità di accesso per i proprietari frontalieri
Avv Lei si ricorda se il 3 luglio fu consentito l’accesso all’area?
Teste Non me lo ricordo, anche perché l’ordinanza prevedeva di consentire al questore di derogare su tutte le altre questioni..
Avv Lei prima ci ha detto che quando si trattò di sottoporre l’area ad ordinanza, la ritrovò scollegata dal confine del cantiere, quali furono le sue obiezioni di fronte a questa constatazione?
Teste non mi è chiara la domanda
Avv lei prima ci ha detto che trovò che, rispetto all’area di cantiere, l’area che le veniva chiesto di precludere era diversa
Teste in pratica è questo, lo scopo dell’ordinanza era quella di rendere disponibile alcune aree strategiche per le forze di polizia e soprattutto precludere alcune aree pericolosissime, dalle quali si sarebbe potuto ripetere l’atteggiamento di violenza già registrato il 24 maggio in occasione del tentativo di aprire il varco autostradale.

Avv.Novaro: io ho capitolato una serie di circostanze, nelle quali si fa riferimento specifico alle regole d’ingaggio per lo sgombero, lei ha delle informazioni specifiche? Ha partecipato a delle riunioni? Sa esattamente quali regole il questore ha ritenuto di adottare?
Teste regole d’ingaggio sono una terminologia che non attiene all’ordine pubblico, il questore prima di organizzare gli interventi prepara un’ordinanza operativa, che viene inviata a tutti quelli che devono operare e per consocenza anche al ministero dell’interno e al prefetto. Io ho un mio appunto personale che possono utilizzare per citare alcune frasi di questa ordinanza, se invece viene ritenuto superfluo possono ricordare che sia in quella precedente il 27 giugno, sia nelle prescrizioni del 3 luglio, era molto marcato il richiamo al personale di tenere comportamenti equilibrati e moderati e con grande interessa per quelle persone non violente… il Questore Faraoni e tutto il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza rimarcavano questa necessità, tenendo ben distinta la parte di dissenso pacifico e legale, da quella minoranza molto risibile ma molto presente, molto violenta. Secondo l’indicazione anche dal Ministro Maroni… sui manifestanti violenti…
Avv: noi ci atteniamo a questo dato, sul 3 luglioR, di circa 4000 lacrimogeni sparati…. di fronte a questi dati di fatto c’è stato un provvedimento disciplinare contro qualcuno? Rispetto al fatto di fare attenzione ai manifestanti pacifici che invece sono stati stragasati (l’accusa si oppone), c’è stato un bilancio?
Teste: Si, abbiamo anche noi un dato numerico che è di 186 feriti…. al centro del bilanciola manifestazione pacifica era finita, lo stesso presidente Plano invitò i manifestanti ad allontanarsi perché la manifestazione era finita! Questi lacrimogeni furono sparati durante un lungo attacco con caratteristiche paramilitari messo in atto al cantiere…
Avv le fu riferito se questi lacrimogeni vennero lanciati anche verso i manifestanti che transitavano a Chiomonte?
Teste no, questo non mi fu riferito. Ho interloquito con regolarità con il questore … Avevo qualche notizia su come è andata la situazione, specialmente quando la situazione iniziò a degenerare, e poi ovviamente sulla base di una relazione che il questore mi inviò successivamente. La relazione finale dava atto di una novità. perché per la prima volta le forze dell’ordine oltre a ricevere sassi, petardi, bombe carta, compare nella relazione del questore l’utilizzo di bottiglie piene di ammoniaca… [ndr a proposito di ammoniaca invitiamo i lettori a leggere la testimonianza di Demofonti Andrea, primo reparto mobile di Roma, udienza del 4 febbraio, parla  di un “forte odore di ammoniaca”, poi quella del teste Gardina Riccardo, udienza 20 gennaio, nella sua relazione aveva scritto di bottiglie contenenti presumibilmente ammoniaca “perché si sentiva l’odore”. Non risultano analisi che ne comprovino l’utilizzo in quella giornata]
Avv il 27 giugno?
Teste no, il 3 luglio.
Avv lei ha parlato di un incontro alla presenza del ministro
Teste si, era una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, con la presenza dei vertici nazionali delle forze di sicurezza, in quella riunione descrivemmo la situazione che si era creata nell’area cui facevo riferimento prima, quasi extra territorialità, e dicemmo anche di una serie di incontri con le categorie economiche, sociali, con i sindaci delle opposizioni, di intesa con Virano, per spiegare le opere e recepire per quanto possibile le osservazioni di soggetti non presenti nell’Osservatorio.
Avv lei ha risposto alla mia domanda per la relazione redatta dopo il 3 luglio, ce ne fu una anche il 27 giugno?
Teste si, che denota una certa lunghezza dell’intervento, rende credibile la mediazione fatta prima dell’intervento, parla di alcune centinaia di manifestanti e di una reazione violenta, con gli oggetti di cui le dicevo prima tranne le bottiglie di ammoniaca…
Avv c’erano indicazioni specifiche, rispetto soprattutto al fatto che non c’erano vie di fuga e che i manifesatnti avevano ricevuto lacrimogeni a iosa..
Teste i lacrimogeni erano 480, se non ricordo male, e c’era l’indicazione che i manifestanti erano fuggiti sui sentieri
Avv parliamo del 3 luglio rispetto alla possibilità che venissero fermate le persone, c’erano indicazioni specifiche date alle fdo in campo?
Teste Sono sicuro di si, conoscendo l’impostazione organizzativa
Avv rispetto agli arrestati del 3 luglio, qualcuno si è relazionato con il suo ufficio o le sono stati segnalati fatti anomali avvenuto in quella data? ci sono stati 4 arrestati, più una quinta persona che sembrava arrestata ma poi non lo era, qualcuno le ha spiegato le modalità?
Teste No, io ho tratto il dato dalla relazione, ricordo che mi colpi’ molto che nessuno degli arrestati fosse della Valsusa…
Avv il fatto che avessero subito delle lesioni?
Teste non mi risulta, non ricordo,
Avv non ha neanche visto sui giornali?
Teste Ad oggi non potrei rispondere con certezza ad una domanda nella quale mi si chiedesse se ci sono stati arrestati o feriti.

La parola passa ai PM.
PM Può dirci per quale motivo la situazione era considerata illegittima?
La difesa si oppone, nessuno dei difensori ha fatto riferimento all’illegittimità, il PM chiede di descrivere la situazione, la difesa fa notare che ha già risposto.
Teste Nella notte tra il 23 e il 24 le forze dell’ordine fecero un tentativo di aprire un varco, in quel tentativo le maestranze e le fdo furono fatte oggetto di un nutritissimo lancio di sassi anche di grosse dimensioni per cui dovettero desistere. (La difesa interrompe, chiede che venga indicato chi ha riferito…) Per i fatti del 23-24 maggio io conosco dalla relazione del Questore e dallo studio insieme del filmato che preparammo per la visita del ministro che precedette il comitato per l’ordine e la sicurezza il 3 giugno. In seguito tenemmo una serie di riunioni di coordinamento, nel corso delle quali il comandante dei Carabinieri riferi’ che nell’area si era instaurato un presidio che aveva chiuso i confini dell’area e che c’era un check point che consentiva l’accesso solamente a quelli che i manifestanti accettavano. In questi giorni mi è stato anche raccontato che ad un certo punto anche una squadra dell’Enel ha tentato di accedere alla centrale per lavorarci e fu costretta a dare i documenti, questo mi è stato riferito dal capo della Digos nei giorni scorsi…
L’accusa non ha altre domande.
Avv.Vitale: Lei ci ha detto di questo tentativo di accesso da parte dell’ENEL riferito dal Dott. Petronzi, ma nei giorni scorsi lei ha avuto modo di parlare con il Dott Petronzi?
Teste certamente, ho rifatto mente locale su quello che era successo
Avv nella sua ordinanza lei fa riferimento…. assegna alle forze dell’ordine il piazzale antistante, non faceva alcun riferimento all’immobile o ai locali dell’azienda viti-vinicola?
Teste dava nella disponibilità della polizia l’area circostante, il museo archeologico…. non ho presente il testo dell’ordinanza
Avv in queste riunioni di cui ci ha parlato, sia le riunioni del comitato provinciale sia nelle riunioni di coordinamento, viene redatto un verbale? (SI) Nel verbale è indicato il nome dei partecipanti? (SI) Eventualmente sono nella disponibilità della Preferttura? (Certo). Ecco, non ho ben capito questa… lei ha fatto prima un riferimento, lei dice “al termine di ogni operazione viene fatto un bilancio”, per quanto riguarda il 27 giugno lei ricorda se le fu raccontato qualcosa di particolare relativamente al piazzale antistante la casa vitivinicola?
Teste non ricordo
Avv non ricorda se c’era una presenza di tende?
Teste non ricordo il dettaglio
Avv in quell’area, per la quale il sig. Fissore aveva richiesto plateatico, non ricorda se ci fossero persone alle quali era stato detto di poter tornare a prendere le tende?
Teste non ricordo…. (i PM fanno opposizione, perché non ci sono state domande su questa parte, la difesa replica che è inerente le modalità di sgombero che include il prima-durante-dopo, chiede di ultimare). Il Presidente Bosio non ammette la domanda.
Avv. D’Amico: lei ci ha riferito di tavoli precedenti il 27 di giugno ai quali partecipava anche il Procuratore della Repubblica [ndr all’epoca era Caselli ], di quale tavoli parliamo?
Teste Riunioni di coordinamento delle forze di polizia, per distinguerle da quelle alle quali è presente il sindaco e il presidente della Provincia. Erano presenti il questore, il comandante provinciale di Carabinieri, Guardia di Finanza, il Prefetto e probabilmente il comandante della Forestale.
Avv e non c’erano personalità politiche?
Teste in quella circostanza no, in altre forse….
Avv mi scusi, in questi tavoli si parlava di interventi di ordine pubblico, immagino,
Teste non esattamente, si parlava di analisi di situazioni e di turbativa di ordine pubblico, ma di interventi in senso proprio si parlava nei tavoli tecnici che si tenevano in questura… era li’ che si decidevano
Avv però io sono sicuro che lei sa che il compito istituzionale del procuratore è quello dell’esercizio dell’azione penale e della repressione dei reati, come mai veniva convocato?
Teste ero io che lo invitavo, non lo convocavo, lo invitavo…
Avv Tenuto conto dei compiti istituzionali e costituzionali di cui sopra, qual era l’apporto che doveva dare il Procuratore della Repubblica [ndr Caselli ] in quella sede? (il PM fa opposizione, invita a chiedere quale fosse il ruolo. Non si può chiedere al prefetto quali sono i compiti istituzionali). Qual era l’apporto del Procuratore della Repubblica a quel tavolo? In concreto? (il PM fa opposizione perché non erano circostanze capitolate). Io sono in controesame e voglio chiarire questo punto.
Teste: Non era una convocazione ma un invito, in un quadro di collaborazione… ritenevamo avremmo parlato di cose che avrebbero potuto interessargli
Avv quali cose?
Teste di quello che avveniva a La Maddalena…
Avv Quindi il Procuratore [ndr Caselli ] era interessato?
Teste no… (il PM fa opposizione) Quando valutavo che le cose che si sarebbero ascoltare in coordinamento avrebbero potuto essere di rilevanza penale… (l’accusa interrompe e invita la difesa a non parlare sulle risposte del teste, l’avvocato non deve fare valutazioni sulle risposte)
PM Usa anche ironia l’avvocato
Avv. No, nessuna ironia, non mi è chiaro il fine di queste riunioni in cui l’autorità amministrativa, i vertici militari, esecutivi, si confrontavano con il potere giudiziario, quella parte che ha il compito di reprimere i reati….
PM Qual è la rilevanza ai fini del processo?
Avv. Milano:in sede di bilancio del 3 luglio, avete verificato che tra i feriti delle fdo ci fossero danni per efffetto dei gas lacrimogeni?
Teste non mi risulta
Avv non le è stato detto?
Teste non ce l’ho nella mia memoria
Avv.Bertone: Il Dott. Petronzi partecipava alle riunioni?
Teste a volte si, a volte no , a quali si riferisce?
Avv a quelle a cui partecipava il Procuratore della Repubblica
Teste non lo ricordo ma ci tengo a precisare che il Procuratore partecipava a QUALCHE riunione
Avv prima ha detto che ha partecipato ad una riunione, ora ha detto a QUALCHE….
Teste Qualche da quando io sono stato prefetto
La difesa legge dal verbale di un’udienza precedente in cui è stato chiesto al Dott. Petronzi se il Procuratore della Repubblica ha partecipato o meno a queste riunioni e Petronzi negò…
Teste: Ricordo la presenza di Petronzi a qualche riunioni e del Procuratore… non ricordo con certezza se fossero presenti nelle stesse riunioni, certamente le riunioni con il procuratore della repubblica non erano dei briefing, quella sul 23-24 maggio era una riunione alla quale avevo invitato il Procuratore della Repubblica convinto che potesse essere di suo interesse.
Avv Ghia: Lei ha detto che ha incontrato qualche giorno fa un dirigente della Digos?
Teste si, il Dott. Petronzi
Avv e in quella circostanza gli avrebbe narrato di questo accesso dei dipendenti ENEL?
Teste si, mi avrebbe ricordato di questo accesso degli operai ENEL
Avv lei ha detto che era vietato l’accesso a tutta una serie di personaggi, lei ne ha avuto notizia nel 2011?
Teste si, sicuramente era vietato l’accesso alle forze di polizia, e di tutti quelli non accettati a questo check point
Avv le venne riferito o fece un accertamento?
Teste fece un accertamento il capitano Mazzanti il quale si presentò nel piazzale della vitivinicola e fu scoraggiato, tra il 24 maggio e il 27 giugno
Avv quella famosa mattina del 27 giugno 2011 ha parlato di quella ordinanza che aveva emesso, lei ha dato disposizione affinché l’ordinanza venisse notificata a quali soggetti?
Teste il questore era incaricato della notifica dell’ordinanza, e si ferma qui… so che era stata notificata agli avvocati del legal team e ai manifestanti che erano all’ingresso al quale si sono presentate le forze di polizia
Avv per cui non ha nota certa dei soggetti e dell’ora?
Teste solo quella che chiunque può dedurre dalla redazione del questore
Avv lei sa se venne notificata anche al presidente della comunità montana?
Teste non lo so.
Avv lei ha detto prima che venne poi effettuata una relazione su cosa era capitato il 27, corretto?
Teste il 27 giugno il questore invia una nota, come fa all’indomani di tutte le maniestazioni di ordine pubblico, al ministero dell’interno, nel quale descrive quello che è successo
Avv lei ha solo avuto nota di questa comunicazione  o ha condotto una serie di analisi x verificare cosa fosse successo?
Teste mi basta questa relazione, poi ne parliamo nelle riunioni del comitato, in cui si affronta il problema della difesa passiva del cantiere….
Avv lei ricorda se in questa relazione venne citato un accordo intercorso tra fdo e manifestanti per alcune tende presenti in loco?
Teste no, non lo ricordo
Avv Bongiovanni: lei ha indicato che venne notificata l’ordinanza davanti alla centrale, qual è la sua fonte?
Teste no, ho specificato che non ricordo dove avvenne questa circostanza riferita nella relazione, dove si dà atto che arrivata la polizia al confine notifica l’ordinanza
Avv nella relazione è indicata anche la relata di notifica?
Teste no
Avv quindi lei non ha potuto verificare l’attendibilità?
Teste riferisco il termine letteralmente usato nella relazione della questura.
Uscito il teste, l’avvocato Bongiovanni descrive una serie di documenti ufficiali relativi all’opera ed agli accordi internazionali. Viene depositata anche una brochure a colori fatto da Sim Kallas sugli asse strategici di trasporto per l’UE dove si evince che l’asse 6 (TORINO LIONE) non è prevista ad alta velocità. Viene prodotto anche un regolamento dell’11/12/2013 che abroga la decisione dell’UE che individua gli assi di cui sopra, ma non abroga i riferimenti ai progetti prioritari inseriti all’all.3 della decisione 661 del 2010. Nulla è mutato, la linea TAV torino Lione NON è prevista dall’unione europea come TRENO AD ALTA VELOCITA’.
PM: Faccio presente che ci sono documenti recentissimi che provengono sia dalla comunità europea, sia dal tavolo presideduto da Virano, che confermano la priorità dell’opera, che confermano che l’Unione Europea continua a sovvenzionare l’opera…
Avv. Novaro: Se posso fare opposizione non è questa la sede per argomentare sulla produzione di documenti avversarie…
Presidente: si discute sull’acquisibilità…
PM Visto che non le piacciono i talk show, allora parli al momento buono
Bosio: Discutiamo di quello, poi se avete documenti da produrre…
PM Ci sono documenti datati e ormai superati, come quello riferito al 2001 ormai superato, poi si cerca di introdurre attraverso questi documento la condizione che tutti gli attuali imputati fossero a conoscenza di questi documenti e operassero nella piena legittimità convinti di poter operare, sotto questo aspetto c’è opposizione, chiediamo di poter replicare con altri documenti che dimostrano la legittimità e la continuità dell’opera, e che è prevista l’installazione della linea ferroviaria TAV.
Avv Bongiovanni: precisazione, l’accordo del 2001 non è ancora stato superato perché non è ancora stato ratificato quello del 2012..  siamo d’accordo sulla loro produzione, assolutamente.
Avv. Parte Civile: Si associa all’opposizione del PM, l’oggetto del processo non attiene alla costruzione dell’opera pubblica, alla legittimità delle decisioni prese in quel contesto ma in contesto molto più limitato che esulano totalmente da quella vicenda. Faccio notare che i provvedimenti emessi, ordinanze prefettizie e delibere del CIPE, sono stati dichairati legittimi dal TAR in sede di impugnativa, considerando quindi risolti i problemi di legittimità. Poi c’è anche un problema di tecnica, la deposizione non ha comportato dei colpi di scena rispetto al tema di questo processo, quindi….
Il Presidente accetta di acquisire i documenti, invitando l’accusa a presentare altri documenti se lo ritiene necessario. I PM Ne chiedono copia.

CremaschiEntra il teste CREMASCHI.
Avv.Bertone chiede che sia sentito il teste Sim Kallas, commissione trasporti UE. I PM fanno opposizione, non c’è nessuna rilevanza rispetto ai fatti del procedimento, il teste ha solo specificato che ne ha avuto notizia.
Cremaschi, attualmente pensionato, nel giugno 2011 era presidente del comitato centrale della FIOM/CGIL. Avv.La Macchia: in questa sua veste si è mai occupato della TAV Torino Lione?
Teste come gestione sindacale no, ma la nostra organizzazione aveva preso posizione nel suo congresso per ragioni diciamo di politica economica e ambientale, contro la costruzione di questa ferrovia, quindi me ne sono occupato come scelta di politica industriale-economica, e non direttamente. Sono stato nella libera repubblica, ci sono stato il 13 di giugno. Sono stato più volte invitato a tenere conferenze, quel giorno sicuramente ci siamo incontrati sotto i tendoni e abbiamo fatto discussioni che riguardavano il rapporto tra sviluppo e ambiente, anche in altre situazioni ho partecipato a discussioni e confronti su quei temi. Il 26 giugno non ero a Chiomonte.
Avv lei ha saputo che vi era stato poi un intervento della polizia la sera tra il 26 e il 27? (i PM si oppongono, domanda suggestiva, non è neanche nei capitoli di prova, manifestazioni precedenti). Il Presidente ammette la domanda
Teste Si ho saputo, mi ricordo che in quei giorni ero a Roma per la mia attività sindacale, arrivò la notizia attraverso i mass media dello sgombero, partecipai ad una manifestazione di solidarietà  a Roma proprio quel giorno, il 27, assolutamente pacifica.
Avv poi si è recato di nuovo in val di susa a chiomonte tra il 27 e il 3 luglio?
Teste no, non mi pare
Avv il 3 luglio ha partecipato alla manifestazione?
Teste si, sono stato li’per tutta la manifestazione che si è poi conclusa dove c’è la centrale
Avv lei sa qual era l’obiettivo che si era dato la manifestazione?
Teste era una delle tante, c’erano state anche prima, aveva il chiarissimo scopo.. e per questo non sono andato anche da solo, di pubblicizzare presso l’opinione pubblica le ragioni del rifiuto dell’opera… era aperta da un corteo di bambini con striscioni, palloncini, etc, era quindi esplicitamente e dichiaratamente una manifestazione con lo scopo di dare una visione della partecipazione popolare e della condivisione a livello popolare delle ragioni del rifiuto dell’opera
Avv c’erano vari cortei, lei di quale ha fatto parte?
Teste del corteo principale, non ricordo bene… sono partito dall’inizio, e poi sono arrivato sopra dove c’è la centrale circondata dalle forze dell’ordine
Avv durante il percorso che lei ha fatto ha assistito a episodi di violenza da parte dei manifestanti?
Teste no, il corteo al quale ho partecipato è stato senza incidenti fino alla fine…. Quando siamo arrivati diciamo sopra la centrale, poi si è cominciato ad andare verso fondo valle, li’ io stesso ricordo le lacrime che ho fatto perché ad un certo punto non sono riuscito ad avvicinarmi fino al punto dove c’erano gli incidenti ma siccome continuavano a piovere dall’alto anche da lontano, ricordo perché li ho filmati con il mio telefonino, i lacrimogeni, siamo stati coinvolti.. continuamente in questo piovere di gas lacrimogeno e quindi mi son dovuto ritirare insieme a centinaia, migliaia di persone, abbiamo dovuto risalire la stessa strada che avevamo fatto in discesa perché li’ c’era un’area che non si poteva respirare. ho ripreso con il telefonino il fumo dall’alto del lacrimogeno sopra la gente, era una scena a cui io… ho fatto una vita di manifestazioni, pero’ cosi’ non ne avevo mai viste, lacrimogeni con una traiettoria cosi’ lunga mi aveva colpito questo, mi era capitato di stare in situazioni di tensione, quello che mi aveva colpito era la tecnologia, sembravano nuvole di fumo.
Avv Ha potuto verificare che persone vicino a lei siano state male a seguito del lancio di lacrimogeni?
Teste male nel senso di far venire l’ambulanza no, ma c’era un pianto generale, qualcuno aveva i limoni, altri non ne avevano, la maggior parte non aveva nulla, piangeva e si ritirava…
Avv Vitale per quanto riguarda il 3 luglio lei si ricorda dov’era posizionato?
Teste stavo scendendo, c’era una specie di andare e tornare, io sono arrivato un po’ dopo probabilmente, quindi .. quando io sono uscito, insieme ad altre persone con cui ero, c’erano già altre persone che risalivano, si scendeva, si girava e si risaliva, più o meno ho fatto questo
Avv secondo lei c’erano soggetti che compivano atti violenti?
Teste dove ero io assolutamente no, mi sono anche tenuto il filmato sul telefonino, erano persone come me, vestite come me, normali.
Avv e nonostante questo arrivavano anche da voi i lacrimogeni?
Teste si si, arrivavano in cielo, in aria.
Avv in quel momento lei ha potuto capire quale fosse l’obiettivo della manifestazione? Riprendere a qualunque costo il cantiere o manifestare il dissenso?
PM :opposizione, domanda suggestiva
Presidente: L’ha già detto… ha già detto il motivo all’inizio, se vuole ripeta
Teste la manifestazione era stata convocata con questa idea che c’era la necessità di fare una grande visibilità del senso popolare della protesta, ecco.
Avv lei aveva un ruolo della FIOM, andava dopo aver sentito anche soggetti che fanno parte….
Teste si, noi avevamo un rapporto, non c’è proprio una struttura, ma i legami tra la FIOM, che aveva aderito ufficialmente a quella manifestazione, ero li’ anche come simpatizzante, c’erano anche altre strutture presenti con le loro bandiere, i loro striscioni.
Avv lei ha saputo, per quello che ha potuto, che ci fosse anche una parte violenta?
Teste No, questo proprio no
Avv successivamente al lancio dei lacrimogeni lei cos’ha fatto?
Teste sono andato via, perché essendo non del posto eravamo una delegazione e dovevamo ripartire
Avv non ha potuto apprezzare cos’è successo dopo il lancio dei lacrimogeni
Teste no, siamo rimasti li a vedere verificando ci fossero tutti, poi siamo ripartiti. C’era ancora la luce.
Avv lei è arrivato al cancello?
Teste no, non sono arrivato perché era complicato, non sono riuscito.. c’era la folla che scendeva, quella che tornava…. il punto di giro in cui la gente si girava era prima del cancello, anche perché sotto al cancello c’era una situazione difficilissima da reggere sul piano dell’atmosfera, del gas… man mano che ci si avvicinava la nuvola di gas diveniva più pesante.

PM Lei ha detto che in relazione al 27 giugno ha saputo che aveano aggredito….
Teste No, io ho detto che abbiamo saputo dello sgombero, ci fu una manifestazione spontanea a Roma, siccome ero li’ per altre ragioni, ci fu un presidio di solidarietà…
PM Ma non le dissero quali erano le modalità, se c’erano stati feriti da parte di Fdo o manifestanti?
Teste no, avevamo notizia dello sgombero.
PM Passiamo al 3 luglio, a che ora è partito lei insieme al corteo?
Teste mi pare primo pomeriggio… quando è partito il corteo, non ricordo l’ora esatta
PM Lei ricorda se il corteo è partito in concomitanza con il lancio di un razzo?
Teste assolutamente no, io sono partito…. non ricordo l’ora esatta, prime ore del pomeriggio quando partono normalmente i cortei e questa cosa del razzo non l’ho proprio vista… il percorso è durato almeno un paio d’ore, era lungo
PM Lei è stato tra i primi ad arrivare in testa al corteo?
Teste quando sono partito si, poi sono tornato indietro perché poi parlo con la gente, discuto, sono rimasto indietro e non sono arrivato con i primi, saro’ arrivato ad un paio d’ore dopo…
PM Se può collocare un’ora precisa
Teste il corteo dev’essere partito alle 14:30-15, saro’ arrivato alle 16:30-17:00
PM Dal punto in cui era a che distanza era dalla centrale?
Teste dal punto in cui ero siccome il corteo era sopra, l’unica cosa.. si vedeva in lontananza qualche rumore, poi c’era la gente che cominciava a scendere giu’ e poi si sentiva un battere ritmato di centinaia e centinaia di persone lungo il guard rail, questo si sentiva, lungo tutta la strada, mi ha colpito anche perché c’erano persone molto anziane e questo mi aveva particolarmente colpito, che battevano con le mani contro il guard rail per fare rumore, è la cosa che si sentiva di più. Poi scendendo sono arrivato non proprio alla centrale ma…
PM E’ arrivato in un punto da cui è riuscito a vedere la centrale?
Teste no, perché dove sono sceso io c’era la folla davanti… si vedevano solo le persone che andavano in giu’ o tornavano in su…
PM Quindi lei non è in grado di riferire su cosa stava avvendendo alla centrale?
Teste no, ho solo visto i fumi dei lacrimogeni che superavano largamente…
PM QUindi non sa il motivo per cui venivano lanciati i lacrimogeni?
Teste chi ha deciso di lanciarli lo saprà….
PM IN mezzo alla folla qualcuno può averle detto “ci lanciano i lacrimogeni perché….”
Teste No, assolutamente, le persone che incontravo erano stupite di subire…. l’atteggiamento generale erano di sconcerto, anche di paura, un po’.
PM Tra queste persone ha visto gente travisata, con maschere anti gas?
Teste assolutamente no
PM Fino a che ora si è fermato?
Teste fino alle 18:30 – 19:00 poi son dovuto ripartire, ma senza mai arrivare alla centrale…  ho cominciato a risalire perché alle 19:30 poi sono ripartito.
PM Poi ha detto che questi lacrimogeni erano lanciati in aria?
Teste si, erano nuvole
PM Lancio a parabola’
Teste la cosa che colpiva è che questi lacrimogeni partivano da lontano poi si aprivano sopra e poi c’era… dopo si piangeva, ecco.
PM Lei ha visto se qualche lacrimogeno è arrivato direttamente tra la folla?
Teste no, questo no
PM Non ho capito esattamente dove si è fermato, c’è la centrale, il cancello, c’è un ponte…
Teste no io sono sceso dall’altra strada, quella che viene giu’ da Chiomonte, quella che fa i tornanti, quindi mi son trovato prima del ponticello della centrale, non lo vedevo… era impossibile non solo per me andare avanti, man mano che la gente scendeva girava per i lacrimogeni
PM Quindi lei non è sceso sotto, non si è informato su quello che è successo?
Teste mi sono informato sul fatto che tiravano i lacrimogeni, abbiamo detto a tutti di venire via,
PM Lei era stato nella Libera Repubblica della Maddalena? Ne conosceva gli obiettivi, li condivideva?
Teste io li conoscevo e li condividevo, la loro era un’azione di resistenza civile….
PM Ma gli obiettivi?
Teste mantenere un presidio nella zona nella quale ci dovevano essere i lavori, sono stato a vedere un cippo bellissimo costruito con … un piccolo altare giu’ a fondo valle, c’erano molti simboli di devozione religiosa con santi, madonnine, etc, poi c’erano dei tendoni per i dibattiti, l’impressione è che fosse un luogo di convivenza popolare, che rispetto a certe descrizioni giornalistiche che si fanno di questo movimento mi aveva colpito la partecipazione di persone anziani, popolare, di cultura anche religiosa
PM Dopo il 3 luglio è tornato al cantiere’
Teste sono andato diverse volte, a manifestazioni, iniziative
PM E’ stato denunciato alle forze dell’ordine?
Teste questo non lo so
PM Ricorda di essere stato coinvolto in un taglio di reti?
Teste ma… (la difesa interrompe, dubbi sulla rilevanza, domanda intimidatoria). il Presidente non ammette la domanda.

PM: Poiché è stata citata la Libera Repubblica l’accusa vuole produrre un documento pubblico che si trova su Notav.info. Il giudice chiede se c’è qualche responsabile che l’ha fatto, o se è firmato. L’accusa ritiene ne sia responsabile l’intestatario del sito, Notav.info. La difesa fa opposizione, in quanto documento non reperibile. La difesa chiede di poterlo esaminare. Il Presidente specifica che se c’è un titolare del sito viene ammesso, in caso contrario no.
Gli avvocati della difesa fanno presente che non è riferibile a nessuna delle parti presenti nel processo, una sigla sconosciuta, “fratelli e sorelle della LRM”, il Presidente respinge il documento.

Ilaria LisiTeste Ilaria Lisi, infermiera. E’ stata chiamata per i fatti del 27 giugno 2011, lei si trovava presso la Maddalena, arrivata all’alba, non ricorda l’ora esatta. Era andata a Chiomonte perché era stata avvisata da un amico che aveva dormito li’ la notte ed erano stati avvisati che ci sarebbe stato lo sgombero, Cristian R. Lei è andata per manifestare il dissenso allo sgombero della Maddalena, con resistenza passiva. “Essere li’, dimostrare che si era contrari, quindi esserci.”
Avv quindi lei non aveva trascorso la notte?
Teste no
Avv ha trascorso altre notti li’ alla Maddalena?
Teste mi era capitato di restare li fino a mezzanotte e poi tornare a casa, la notte era fredda….
Avv lei è arrivata e dov’è andata?
Teste dietro al cancello della centrale, non sono andata su al piazzale
Avv ha incontrato cristian rivetti?
Teste si. Abbiamo aspettato più di un’ora alla centrale, credo fossimo un centinaio di persone.. io ero dietro al cancello ma non attaccata alle sbarre, un po’ più indietro. Quando sono arrivata non c’erano le forze dell’ordine , sono arrivate dopo. Noi eravamo più indietro, ho sentito il rumore metallico contro i cancelli e poi c’è stato un lancio di lacrimogeni, non ho sentito se qualcuno della polizia ha parlato, la polizia voleva sfondare il cancello con una ruspa, ho visto il puntino giallo avvicinarsi in lontananza.
Avv ha visto i lacrimogeni?
Teste si, arrivavano dal cancello verso la centrale, da oltre il cancello, dove erano posizionate le forze dell’ordine. Siamo stati li’ un po’ poi quando non resistevo più per il lacrimogeno o per il fumo siamo corsi verso il piazzale della Maddalena. Io ero con il mio compagno, e c’erano altre persone, ma c’è stato un fuggi fuggi generale, io sono scappata e non badavo a quello che mi girava intorno… Al piazzale sono andata alla tenda del pronto soccorso e ho chiesto se c’era bisogno di me e loro mi hanno detto che il momento era tranquillo e non avevano bisogno di niente, allora sono rimasta sul piazzale… c’era gente attaccata alla barricata sull’autostrada, poi è arrivata gente a dire che c’erano dei carabinieri che stavano aprendo un varco sulla carreggiata verso Bardonecchia e quindi siamo andati li, per manifestare, resistenza passiva. Eravamo un gruppo di persone, schierate davanti a questi carabinieri in anti sommossa, noi avevamo le mani alzate e stavamo fermi. Non saprei dire quanto è durata. Io ero abbastanza tesa, c’erano davanti tutti questi carabinieri schierati con scudi e manganelli e noi con le mani alzate. Uno stallo durato alcuni minuti… difficile capire in quelle situazioni quanto dura un minuto. Poi è partita la carica e siamo scappati. Io sono stata colpita in quell’occasione, da un manganello, dietro la testa. Sono caduta a terra e sanguinavo, più tardi mi son recata in pronto soccorso dove mi hanno dato dei punti di sutura. Ho con me il referto medico.
Avv lei ha fatto una denuncia?
Teste si, ho fatto una querela, è stata archiviata.
Avv lei è stata colpita quindi quando era ancora nei pressi dell’autostrada, a quel punto cosa fa lei con la testa sanguinante?
Teste mi sono piazzata in piedi, ho cercato il mio fidanzato, mi sono recata sul piazzale per essere medicata…. la situazione in quel momento era abbastanza tranquilla, c’era un po’ di fumo di lacrimogeni che arrivava dal basso
Avv cosa intende dal basso?
Teste non saprei dirlo, vedevo del fumo che veniva da giu’…
Avv quindi lei va nella tenda del Pronto Soccorso?
Teste si, mi sono fatta dare del ghiaccio e uno straccio per tamponare la ferita perché il cuoio capelluto sanguina copiosamente, poi è arrivato un lacrimogeno dentro la tenda del pronto soccorso e li’ c’è stato un fuggi fuggi, io ero ancora dentro, c’era dentro una ragazza che vomitava, siamo scappati via tutti, all’esterno era da panico, lacrimogeni ovunque, non si vedeva, non si respirava, ho iniziato a correre verso l’azienda vinicola. Io non avevo assolutamente nulla, c’erano altre persone che correvano, io ero in panico totale. Sono andata verso l’azienda vinicola poi c’era tutto il fuo, non vedevo nulla e mi son trovata davanti un muretto, quando mi sono fermata li’ il primo pensiero è stata “adesso faccio la morte del topo”, perché dietro di me sentivo urla, baccano, non vedevo nulla intorno, non respiravo più e non sapevo più dove scappare. Sono rimasta li’ qualche secondo che mi è sembrato interminabile, poi ho sentito la voce di Cristian ma non lo vedevo, è venuto a prendermi e mi ha detto scappa che stanno arrivando dietro di te, Cristian mi spingeva letteralmente perché io non avevo più forze… nei boschi ci inseguivano… quando abbiamo preso il sentiero io i lacrimogeni non li ho più sentiti.
Avv Cristian rivetti quindi l’ha ritrovato li’?
Teste L’avevo perso di vista quando siamo scappati dalla centrale elettrica, e l’ho poi ritrovato prima di andare sul sentiero… Per arrivare su ho fatto la strada asfaltata, ricordo delle palle di fieno, ma non ricordo se le ho attraversate o se abbiamo deviato da li’.
Avv ha visto persone… lei ha detto che non aveva nulla per proteggersi
Teste la bandana no tav, basta
Avv ha visto persone che avevano protezione migliori della sua’
Teste qualcuno si, occhialini, mascherine da chirurgo, caschi qualcuno
PM Rinaudo e PadalinoAvv le faccio vedere dei video (viene mostrato il video, Cernecca 2, con le fasi di sgombero lato centrale)
Teste Io non ho visto entrare la ruspa , quei fumi che si vedono sono lacrimogeni….
Avv: Altro video, 8:46…
Teste qui non mi sono vista, assolutamente… quando c’ero io c’era più gente, mi sembra
Avv: Mandiamo più avanti, a 9:11
Teste si, mi sono vista, maglietta viola e bandana al collo…
PM: A che ora è arrivata nella zona?
Teste Di preciso non ricordo, Rivetti era gia’ li… si, il cancello c’era, poi ho percorso strada dell’Avanà un pezzo, non ricordo, correvo, scappavo….
PM Ma da che punto di osservazione ha visto la scena del cancello?
Teste non so dirglielo, forse un centinaio di metri, non ero attaccata
PM Nelle immagini che ha visto prima ci sono persone che lanciavano sassi, lei ha visto queste persone?
Teste no
PM Ha visto solo il fumo dei lacrimogeni?
Teste si
PM( Mostra video con barricate sulla strada) le ricorda?
Teste no, non me lo ricordo.
Il PM mostra, come nella precedente udienza, le riprese delle barricate, ma il teste non ricorda. Ricorda delle balle di fieno, ma non le sembra fossero messe cosi’.
PM Poi ha detto che è andata su ed è passata dalla zona sopra la galleria, ha incontraro Rivetti?
Teste no, l’ho perso di vista. Sull’autostrada c’era una pinza che si muoveva avanti e indietro… non ricordo che stesse già tagliando.. è difficile dire le tempistiche, non ricordo quanto mi sono trattenuta li’… forse minuti, non so. Ricordo di essere andata nella tenda del Pronto Soccorso ma non le so dire altro..
PM Conosceva la barricata denominata stalingrado? (SI) La zona è quella? (SI) mostra un video….
Teste c’erano delle persone sulla rete, dell’acqua non ricordo…
PM Poi lei ha deciso di spostarsi, per quale ragione?
Teste perché sono andata alla tenda del PS per chiedere se avevano bisogno, poi ci hanno chiamato perché dall’altra parte c’era bisogno di gente, per manifestare (Difesa fa opposizione, sono le stesse domande già fatte).
PM Lei ha detto che è arrivata e poi è stata colpita da qualcosa
Teste da un manganello
PM Andiamo al filmato…. Todino, 8:44. Le chiedo anche un’altra cosa, ha notato un appartenente alle forze dell’ordine ferito?
Teste no, fdo ferite non ne ho mai viste
(parte il filmato)Lei è la persona la telefono dietro quel signore con la maglia bianca?
Teste si, esatto
PM Come mai si è spostata’
Teste non ricordo
PM Si reca nella boscaglia, si è riparata diciamo…. questa era la situazione che ricordava’
Teste si, adesso non so esattamente dove fossi andata…
PM Ma poi ritorna fuori… è lei con la maglia viola?
Teste si…
PM Non ricorda con chi stava parlando al telefono?
Teste no, non mi ricordo
PM Torniamo un attimo nella zona, 9:50, Todino.lei è in basso a destra… è lei qui che sta scappando? Si sta toccando la testa… è stata ferita?
Teste immagino di si… (la difesa chiede il motivo della domanda)
PM: Dal bosco si vede un’uscita di una persona con la maglia viola che si tocca la testa…. a quel punto lei è stata ferita, dice da una manganellata….
Teste si
PM Vedeva persone che lanciavano i sassi alle sue spalle?
Teste no
PM In che parte del cranio è stata colpita’
TEste da dietro
PM Lei dice che non ha visto nessuno delle fdo colpito?
Teste NO
PM Cambiamo video, sono le 9:11, c’è un carabiniere a terra ferito, accanto a dove si trovava lei. Io poi le mostro le foto estrapolate da questi filmati in cui lei è indicata con un cerchio, se ci dice se è lei la persona ritratta in queste immagini.
La difesa chiede se sono già state prodotte con il cerchiolino, il PM spiega che le produce adesso, la difesa chiede di poterle esaminare prima. Il PM Torna alla visione del video, di altro operatore. La difesa chiede l’orario del video, il PM specifica che sono le 11:14, sono immagini della ferita del teste di cui si vuol produrre certificazione medica. La difesa spiega che si tratta di fatti avvenuti intorno alle 9, ben sapendo che alle 9:30 La Maddalena era in possesso delle fdo, alle 11 quindi non c’entra nulla con l’oggetto delle domande fatta dai difensori. Replica del PM: La teste ha riferito di essere stata ferita alla testa e di aver perso copiosamente del sangue. Noi abbiamo delle immagini filmate alle 11:14 quando viene vista sul piazzale dove si vedrà che l’entità della ferita non è quella che ha descritto la teste, sull’attendibilità del teste è fondamentale.
Lisi Ferita - ore 11La difesa chiede se hanno un documento sulle lesioni patite dalla signora, il PM dice che  è proprio quello.
Ore 11:14 sul piazzale viene identificata anche la signora, eccola che sta camminando.
Il video mostra i capelli, alle 11:14 non si evincono tracce di sangue, il teste spiega che nel frattempo la ferita era stata tamponata e si era lavata, l’accusa insiste evidenziando che in quel video i capelli sembrano piuttosto “asciutti”, brusio tra imputati e difesa, la difesa chiede di poter produrre una foto dove si vede la teste appena ferita, con tracce di sangue sulla testa. Video delle 9:11:26.

 

 

SfigurataIroniaIl fotogramma mostra la teste, dal PM arriva una battuta “E’ sfigurata”, la difesa fa notare la pessima ironia su una manifestante ferita, il PM ribadisce “ho detto che è sfigurata”. Viene mostrato un altro dettaglio, la difesa chiede provocatoriamente se è ancora il caso di fare ironia, nell’immagine la teste si riconosce, Cosenza e Caprio, 9:11:29. La teste riconosce il sangue sul viso, proveniente dalla ferita alla testa. 9:11:32, la difesa ipotizza che il carabiniere fosse nella parte a destra del video, la teste conferma che non era in grado di vedere. Rispondendo a domande della difesa la teste spiega che alla tenda ebbe del ghiaccio e uno strofinaccio, si lavo’ successivamente con dell’acqua alla fontanella.

C’è una dichiarazione spontanea da parte del Sig.Fissore. Il Presidente concede. “Un po’ di chiarezza sulle barriere, o barricate. Io al mattino ho portato la macchina fuori dalla zona perché temevamo l’arrivo delle fdo, sono sceso lungo via dell’avanà e ho parcheggiato sulla strada che dalla centrale va verso il ponte, la strada era sgombra, quindi tutti quelli che eran venuti la sera prima han trovato la strada sgombra. Quando al mattino io ero sul cancello e sono stato uno dei primi a venire via perché avevo problemi a camminare e ricordo che lungo la strada ho trovato, il cancello era chiuso, ho trovato la prima barricata che viene sempre mostrata, quella delle traversine ferroviarie erano appoggiate o lungo il guard rail o al di là e quindi qualcuno stava cominciando a muoverle per fare poi la barriera, le balle di paglia erano accumulate lungo la strada, per cui chi passava di corsa non le vedeva e sono state mosse e messe di traverso dopo il passaggio degli ultimi manifestanti che si allontanavano, l’ultima barriera, quella con dei sassi dentro, aveva al mattino la struttura, il ponteggio che l’avvolgeva c’era già, mentre invece quegli altri ostacoli sono stati mossi dopo che la gente è passata e c’era anche un cancelletto, è possibilissimo che qualcuno, correndo via dalla zona della centrale con le forze di polizia che arrivavano e i lacrimogeni che piovevano non abbia visto queste cose, solo questo.

Viene chiamato il teste Alberto Perino.
Alberto PerinoAvv.Ghia: Lei ha partecipato a delle manifestazioni no tav?
Teste praticamente a tutte
Avv il 26-27 si trovava nella zona della Maddalena?
Teste il 26-27 fino al pomeriggio ero nella Maddalena. Il 27 mi trovavo, diciamo quando è giunta l’alba io ero sul piazzale, quando è venuto chiaro sono sceso giu’ alla barricata stalingrado di fronte all’autostrada e li’ sono rimasto fino a quando hanno cominciato a tirare i primi lacrimogeni, quando sono uscite le truppe… dopo di che io sono salito sul piazzale della Maddalena, anche perché siccome non sono particolarmente agile diciamo che sono salito per tempo. Sul piazzale c’era parecchia gente, cominciavano già a cadere i primi lacrimogeni e, come avevamo stabilito, si cercava di raccoglierli e metterli dentro dei bidoni di acqua. I lacrimogeni sono arrivati prima delle fdo. Arrivavano sia da via dell’Avanà sia dalla parte dell’autostrada. Io ho continuato a rimanere li’ finché ho potuto, cercando di aiutare la gente come potevo, anche perché non ero particolarmente attrezzato per i lacrimogeni. Poi sono arrivate su diciamo da via dell’Avanà le fdo, sono arrivate davanti, dalla strada asfaltata per capirci. Hanno continuato ad arrivare lacrimogeni anche sparati molto bassi ad altezza uomo, io li’ pero’ ero già molto mal preso, abbiamo cercato di indietreggiare in piano verso le vigne dietro alla cantina sociale, poi hanno lanciato dei lacrimogeni nelle vigne e di li’ non si riusciva ad andare perché era impraticabile. Allora abbiamo cercato di salire su per la montagna, ma era molto difficoltoso e in ogni caso abbiamo cercato di salire su, io sono salito per un bel pezzo, poi mi hanno telefonato che dal piazzale che era stato raggiunto un accordo con le fdo, nel frattempo avevano smesso di tirare i lacrimogeni, c’era solo più l’elicottero che girava sopra, e che si potevano portare via le macchine perché io l’avevo lasciata li’ nel prato, quindi sono sceso giu’ e ho incontrato dei legali e altre persone che erano li’, il Dott. Ferrara, altri poliziotti che conoscevo, etc e c’era qualcuno che cominciava a smontare le tende e metterle nel tendone grande.
Avv lei sa se è stato raggiunto un accordo per le tende e tra chi e chi?
Teste mi hanno detto che è stato raggiunto un accordo con il Dott. Petronzi, che avevano accettato di farci mettere almeno le più grosse sul piazzale dentro quella verde, quella militare. Abbiamo cercato di smontare un po’ di roba poi pero’ mi pare verso mezzogiorno ci hanno fatto andare via e hanno detto che avremmo potuto rientrare il giorno dopo, cosa che abbiamo fatto, siamo andati. Io sono tornato con dei legali e con altre persone per recuperare le tende che però erano state tutte distrutte nel frattempo, tutte tagliate, sia quelle che erano sul piazzale della cantina sociale, sia quelle che erano dietro. Io ho fatto anche un filmato di quelle che erano dietro, filmato poi caricato su YouTube, incontrai Petronzi e gli ho fatto presente che loro dal giorno prima erano padroni di tutta l’area, quindi evidentemente qualcuno di loro aveva tagliato le tende, distrutte, fatto anche i bisogni dentro alcune tende, buttato tutto in giro, ci sono i filmati che possno dimostrarlo. E lui ha detto “se è successo questo ditegli di fare la denuncia e pagheremo quello che c’è da pagare”. Io non sono stato tra gli ultimi a lasciare l’area, sono stato a metà, quando non era più respirabile in nessun modo l’aria, non avevo una grande protezione, solo una mascherina anti polvere, quelle bianche che si comprano dal ferramenta, non ha funzionato molto, avevo anche degli occhialini da nuovo che non son serviti praticamente a niente perché si appannavano, ho dovuto toglierli, mi sono arrangiato con i limoni, come tutti. Era una cosa terribile anche perché qualcuno ha tolto l’acqua dalla centrale, qualcuno ha chiuso il rubinetto dell’acqua e non era più possibile neanche lavarsi la faccia… per attutire un po’ l’effetto micidiale dei lacrimogeni ai CS, cheratogeni, mutageni, cancerogeni…
Avv Quando lei ha abbandonato l’area le tende erano a posto?
Teste tutte quante a posto
Avv Produzione fissore n17 solo per chiederle se le tende il giorno dopo erano nella situazione che vedrà in queste foto (l’avvocato mostra alcune foto stampate al teste).
Teste certamente, credo anche che qualcuna di queste foto sia mia. Questa era la tenda che chiamavamo della comunità montana, sul davanti, dietro ce n’erano decine, decine, tutte tagliate, si direbbe con dei colpi di macete o robe del genere.
Avv lei ha detto che è stato male, ha visto altra gente star male?
Teste tantissimi, io ho cercato di aiutare chi potevo ma ad un certo punto non ce la facevo più neanch’io…. c’erano giovani, di 16-17 anni, fino agli anziani di 80, c’era di tutto, c’era il popolo NO TAV.
Avv.Bertone: Lei il 3 luglio 2011 sa dirci a che ora è arrivato?
Teste io sono arrivato molto presto al mattino, verso le 9, sono andato con la macchina nella zona detta Gravella, ho lasciato la macchina li’ poi mi sono recato a vedere com’era la situazione sul ponte della centrale. Era tutto calmo, c’erano diverse file di Jersey piazzate a cuneo per bloccare la strada, dei betafence, nella parte delle fdo c’erano moltissimi giornalisti, c’era Massimo Numa, c’erano altri, e la situazione era tranquillissima anche perché forse eravamo in due o tre, poi più tardi sono salito per andare su a Exilles a piedi, è passata una motoretta e mi ha dato un passaggio e sono arrivata in Exilles in tempo per poter iniziare la marcia.
Avv. Proprio a proposito della marcia, orientativamente quante persone ricorda che ci fossero?
Teste io sono la persona meno indicata per dare dei numeri, a qualunque manifestazione non so dire quante persone c’erano, sicuramente una moltitudine incredibile di persone, decine di migliaia di persone.
Avv Lei sa dirmi quale fosse la tipologia di persone di cui era composto il corteo?
PM C’è opposizione, la capitolazione è sui fatti di cui al decreto dei capi di imputazione dei testi x e y, mentre qui si fa riferimento alla zona sottostante il clarea nei pressi delle vasche idriche, non si parla di marce e null’altro, le domande devono vertere su questi punti.
Difesa: il 3 luglio c’è stata una manifestazione, al teste puo’ essere chiesto come era organizzata…
PM Stiamo facendo obiezione a questo tipo di domande, non alla sua capitolazione, se lei si attiene al decreto di citazione non c’è nessun problema
Difesa: dobbiamo capire come si è arrivati a quel momento, sennò non ha senso
Il teste risponde alla domanda: Era la classica composizione delle manifestazioni no tav, c’era il popolo no tav che andava dai bambini in carrozzina spinti dalle famiglie, c’erano famiglie, c’erano persone anziane, c’erano dei giovani, persone del mondo accademico italiano e internazionale, di tutto e di più come in tutte le manifestazioni no tav.
Avv. Il corteo che parte da Exilles e scende verso il cancello della centrale, lei ha avuto modo di vedere il cancello dopo la manifestazione?
Teste io sono sceso da Exilles in testa al corteo e sono arrivato alla centrale fra le primissime persone che sono arrivate, dopo di che mi sono fermato al cancello della centrale fin quando sono arrivati i lacrimogeni e son dovuto andarmene. Aprivano il corteo i bambini, le famiglie con i passeggini, subito dopo c’era lo striscione con i sindaci, comunità montana, e poi tutto il resto della popolazione. Poi si è fermata una parte del corteo e… ci sono stati dei comizi, ha parlato per esempio un po’ più sul tardi Beppe Grillo, han parlato dei sindaci, poi ha parlato la Santa eremita che è rimasta li’ pregando, leggendo passi del vangelo e della bibbia, etc. e poi intanto la gente defluiva, i parte saliva su verso chiomonte, in parte si è fermata nei prati del Gravella a mangiare pranzo.
Avv lei ha avuto modo di notare se davanti al cancello ci fossero delle reti o dei beta fence e se si com’erano fatti?
Teste il cancello, c’era soltanto il primo cancello, quello più verso la centrale, erano stati messi dei betafence a cuneo.. beta fence sono fatti con un jersey con sopra delle griglie di ferro che vanno più o meno a 2,5mt di altezza. Le forze dell’ordine si trovavano dietro al cancello. Allora, c’era una fila di beta fence, una seconda fila di beta fence, il cancello, dietro c’erano le fdo.
Avv dopo il discorso di Grillo…
Teste io non ho seguito Grillo, io sono rimasto li’ e credo che lui sia rientrato verso Chimonte
Avv lei si ricorda quanta gente ci fosse intorno a lei?
Teste tantissima, c’era la strada piena….
Avv poi è successo qualcosa
Teste sono arrivati i lacrimogeni e poi sono arrivati gli idranti, e io a quel punto li’ sono passato dall’altra parte del ponte verso Chiomonte
Avv lei si ricorda se in quei frangenti prima dei lanci di lacrimogeni sia stato diramato qualche avviso? Se le fdo hanno dichiarato che la dichiarazione era non autorizzata e dovevate sgomberare?
Teste la manifestazione era autorizzata e non c’era un limite… i lacrimogeni sono arrivati fino sulle tende che c’erano al gravella, quindi diciamo 3-400 metri da dove lanciavano
Avv ricorda se ci sia stato un contatto fisico tra manifesanti e agenti delle fdo?
Teste non mi risulta ci sia stato contatto fisico, anche perché sparavano, tiravano coi cannoni ad acqua e c’erano sempre questi beta fence in mezzo che non era poi cosi’ semplice spostarli, ecco
Avv Lei ci puo’ dire se, a proposito di spostamento, c’è stato qualche tentativo di rimuovere?
Teste si, ad un certo punto qualcuno ha tentato di dare il giro a questi beta fence.. si sono piegate le reti sopra un pochino ma non è successo granché, anche perché han tirato con una corda che mi pare si sia rotta, o qualcosa del genere
Avv si può dire che fosse un gesto simbolico?
PM Domanda suggestiva
Teste non era certo riuscito nell’intento che si era prefissato
Avv Lei è proprietario di un terreno della zona che stava il 3 luglio 2011 oltre il cancello della centrale?
PM C’è opposizione, su questa parte non c’è nessuna capitolazione
Avv Lei si ricorda se alle persone presenti li’ sia stato permesso di accedere ai luoghi preclusi dalle fdo, inclusi i proprietari?
Teste Nessuno ha potuto accedere oltre i betafence….
Avv A quante manifestazioni no tav ha partecipato?
Teste ho perso il conto, la prima era all’inizio degli anni 70 a Bussoleno, c’era un vento che portava via, poi le ho fatte tutte, esclusa quella di Alpignano, non c’ero perché ero via
Avv diciamo che dagli anni ’90 in poi lei ha partecipato a numerose manifestazioni?
Teste si, sarebbe corretto dire qualche decina.
Avv ricorda l’uso di lacrimogeni?
Teste no, pochissimi, li abbiamo provati l’8 dicembre del 2005, quando si è ripreso possesso dei terreni di Venaus, pero’ credo ne abbiano sparati due o tre, ma quel giorno c’era una bell’arietta quindi non sono stati una cosa preoccupante…
Avv sarebbe corretto dire che i lanci di lacrimogeni del 27 giugno e del 3 luglio sono stati completamente diversi come gestione dell’ordine pubblico in relazione ai lacrimogeni?
PM C’è opposizione su come è formulata la domanda
Teste diciamo che è stato il mio battesimo del fuoco…  (i PM interrompono)
L’avvocato chiede al teste di spiegare la reazione al lancio di lacrimogeni il 3 luglio.
Teste: per noi non era la prima volta, dopo il 27 giugno, ma per molti si, abbiamo cercato di mantenere la calma. Ad un certo punto non si capisce perché hanno cominciato a sparare un sacco di lacrimogeni addosso alla gente che si trovava di là della Dora e dall’altra parte nel Gravella dove la gente era seduta tranquilla, per terra, addirittura due o tre colpi sono arrivati dall’altra parte dove c’è la strada che sale, quindi molta gente che stava andando via è stata bloccata, alcuni sono svenuti, altri sono caduti a terra, ci sono stati momenti di panico. In quei momenti ricordo che è sceso Beppe Grillo cercando di dire andiamo verso il ponte perché si blocchino le cose ma non siamo riusciti a passare il ponte, perché c’era una tale quantità di lacrimogeni che non si poteva più fare niente.
Avv lei conosce l’area archeologica’
Teste si, molto bene perché ho partecipato agli scavi nel 1988, di scoperta del sito della Maddalena
Avv ha avuto modo di recarsi in quei luoghi anche nelle giornate di giugno e luglio 2011?
Teste si, durante la libera repubblica mi sono particolarmente impegnato perché nessuno piantasse le tende nella zona delle tombe all’area della maddalena, ne ho fatte spostare moltissime, e non ce n’era nessuna, perché io ho profondo rispetto per le cose archeologiche, belle, e i pregi della nostra terra.
Avv lei si ricorda se quest’area archeologica fosse delimitata o no verso l’inizio del bosco della Ramat da qualche cosa?
Teste c’era una leggera recinzione, una rete metallica che correva tutto intorno con i cancelli, pero’ c’erano i cancelli che si entrava e si usciva, non erano chiusi a chiave
Avv. Le mostro una foto (Perino conferma quella rete a protezione dell’area). Da quanto tempo si trovava li’ la rete il 3 luglio?
Teste credo fosse li’ da 10-15 anni, per l’area archeologica, da quando hanno messo i cartelli esplicativi, prima ancora del museo, prima è nata l’area, poi il museo è stato fatto dopo.
La Procura rifiuta di controesaminare il teste, ma l’intervento non è fatto al microfono,la difesa tuttavia sente frasi inammissibili, e la difesa chiede al collegio che vengano presi dei provvedimenti e di indicare alla Procura come deve essere condotto un procedimento. Applauso dalla sala. La Procura si rifiuta a fare domande a testimoni perché sono indagati? (chiede un teste della difesa), “si vada a leggere le trascrizioni”, risponde la Procura.
Gli avvocati insistono sulla richiesta di chiarimenti al Presidente. L’avv. Ghia fa presente che, nell’ipotesi in cui si proseguisse in questo modo lui si alza, abbandona, perché non è più disponibile, nei confronti dei suoi assistiti, a tollerare queste considerazioni. “La procura dovrebbe cercare cosa effettivamente è successo, per verificare che gli imputati abbiano commesso o meno un reato, a me pare che la Procura stia conducendo questo processo per ragioni diametralmente opposte… avviso il collegio che me ne assumo tutte le conseguenzem qualora capitasse ancora io mi alzo e me ne vado”.

PM: La precisazione era dovuta al fatto che la Procura non ritiene il teste credibile, perché il signor Perino ha avuta l’ultima condanna un mese fa.
Difesa: L’accusa non deve spiegare perché non vuole fare le domande… le vostre riserve mentali ve le tenete…
PM Non è una riserva mentale, dieci procedimenti in due anni…
Difesa: Forse la procura è interessata di fare solo questi procedimenti e non altri
PM Allora adesso voglio che l’avvocato provi quello che sta dicendo, perché sta dicendo che la Procura procede solo nei confronti di certi procedimenti e non..
Difesa (Ghia) Io ho detto che mi pare sostanzialmente che i procedimenti nei confronti dei manifestanti no tav abbiano delle autostrade aperte e mi pare che di arti progetti ci si interessi meno…. certo, Perino ha numerosi procedimenti, lo sappiamo tutti
PM Adesso l’avvocato ci dica quali sono i procedimenti che tralasciamo..
Avv Vitale In separata sede se vuole lo posso fare, se ritiene posso dargliele anche adesso, credo che interessi il collegio, io poi ho sentito anche il Dott. Spartaco Mortola e non ho fatto commenti sulla sua caratteristica di condannato. Domanda a Perino: ci ha detto che c’erano tre sbarramenti prima delle fdo alle centrale, erano attaccati o c’era una distanza significativa tra uno e l’altro?
Teste erano messi a V, c’era il primo che era messo di sbieco, da nord ovest a sud est, il secondo era da sud ovest verso nord est, e il terzo era il cancello che era da nord a sud.
Avv Per quanto ha potuto osservare qualcuno ha raggiunto il cancello?
Teste a me non sembra proprio.
Avv si puo’ dire che si sia trattato di un gesto simbolico?
Teste è un gesto che non ha portato a nessun risultato concreto
Avv lei dice che il lancio di lacrimogeni ha impedito il deflusso di manifestanti?
Teste certamente, anche il deflusso di famiglie, giovani, anziani, nessuno stava tirando pietre, erano al di qua del ponte, tutta gente che guardava, aspettava, poi quando hanno iniziato a sparare i lacrimogeni una parte si è mossa ed è andata via, altri si sono rifiutati di muoversi. C’era gente sulla riva del fiune, gente, più indietro…
Avv la gente sulla riva del fiume aveva atteggiamenti violenti?
Teste no, assolutamente… la gente poi è stata presa in mezzo ai lacrimogeni, come quelli che erano al gravella che stavano mangiando
Avv ci dice dov’è il Gravella?
Teste in quell’area li’ in quel momento non c’erano campeggi o altro, c’erano un paio di tende per mangiare, destra Dora a ovest di Via Roma, esattamente dove ci sono stati gli abusi edilizi fatti dalle persone un po’ sportive che oltre a fare quello che dovrebbero fare di lavoro si erano messi anche a fare gli agricoltori.
Avv con il cancello alle mie spalle, di fronte ale mie spalle, che strada devo fare per arrivare al gravella? (Perino spiega il percorso). Dal Gravella è agevole raggiungere con una pietra il cancello della centrale?
Teste E’ assolutamente impossibile, se ci fosse qualcuno che ci riesce bisogna arruolarlo subito nel lancio del peso (dai PM si sente la battuta “spiritoso”).
Avv. Milano: senta, lei prima ha parlato delle tende, lei sa se poi sono state sporte delle querele… 27 giugno..
Teste No, non so assolutamente niente
Avv Senta, ci può dire cosa si svolgeva alla Repubblica della Maddalena prima del 27 giugno?
Teste una vita molto interessante…. (Presidente interrompe, fuori dall’esame… ).

Il giudice concede (finalmente) 30 minuti di pausa.

LaudiniMarisaDopo la pausa verso le 14.15 viene chiamata a testimoniare la sig.ra Laudini Marisa, operaia presso impresa pulizia, presente alla Maddalena già la notte del 26 giugno
Avv. difesa Perchè era lì?
Teste Essendo corsa voce di sciopero il 27, per fare resistenza passiva, come deciso dal movimento, in tipo un’assemblea, per dimostrare che non avevamo alcuna intenzione cattiva
Avv. Con chi era lei?
Teste Con mio marito e mio figlio
Avv. Ci racconti
Teste Era ancora buio, hanno fatto scoppiare fuochi artificiio, segnale convenuto in caso arrivo FFOO, prima sul piazzale, poi verso il cancello. Siamo scesi io mio marito mio figlio e c’era parecchia gente
Avv Ha fatto tratto strada asfaltata, ha notato barriere?
Teste Sì, ma non so dire quante precisamente, era come la sera prima, uguale, si passava agevolmente
Avv. Alla Centrale c’erano forze Ordine?
Teste Sì sono arrivate con la ruspa per togliere nostra cancellata. Io ero indietro, sentivo gente che urlava, arrivati primi lacrimogeni, siamo risaliti per tornare al museo archeologico e salendo mio marito è stato colpito alla spalla da un lacrimogeno, c’era anche altra gente e mio figlio, le forze che arrivavano, si è fermato un momento ed è stato colpito. Arrivati al piazzale, mio marito si è messo alla vinicola, io e mio figlio vedendo la pinza sull’autostrada, siamo stati lì, poi mio figlio avendo perso di vista gli amici, si allontanò.
Avv. Sul piazzale arrivavano lacrimogeni?
Teste Sì, venivano lanciati anche dall’elicottero. Noi pensavamo poi di andarcene, la nostra resistenza era finita, non si poteva rimanere lì, l’aria era irrespirabile, gli occhi, un inferno…
Avv. Da dove arrivavano?
Teste Da via dell’Avanà certamente e poi dall’elicottero, lo vedevamo sorvolare le nostre teste. Mio figlio, tornato, si è messo con secchi con altri ragazzi a cercare di spegnere i lacrimogeni. Non avevamo altra difesa che i fazzoletti inzuppati d’acqua sulla bocca
Avv. E cosa avete fatto?
Teste La gente gridava, le FFOO erano molto vicine e ci inseguivano verso i boschi verso la Ramat, mio figlio ha visto la sua amica sanguinante con i carabinieri alle spalle, è tornato indietro e l’ha salvata.
Avv. mostra filmato 27 giugno, immagini corrispondenti a 27 giugno sul piazzale, in cui distingue nettamente il gran fumo e persone che accanto alla roulotte cerca di spegnere i lacrimogeni
Teste E’ mio figlio che con acqua cerca di spegnere
Pm Lei sa che suo figlio è imputato di questo processo?
Difesa si oppone, nessuna domanda su responsabilità figlio, voglio delimitare il campo, io non ho toccato argomenti sul figlio, qui non è capitolazione, è ordinanza su esame e controesame

Giudice balbetta cose incomoprensibili
PM E’ passata da autostrada?
Teste No, ho visto pinza, non ero su autostrada
PM Ha visto suo figlio lanciare pietre?
Teste No, non l’ho visto, e poi non sono mai stata sull’autostrada con mio figlio
Difesa si oppone
Pm insiste perché “teste sta cercando di scagionare il figlio”
PM Lei fin dove, a che punto è arrivata?
Teste Vicino al museo, Indica auto verde e 2 persone in piedi
PM rinuncia altre domande, e anche difesa, la teste viene congedata.

RivettiUgoTeste Rivetti Ugo, di Mattie, il padre di uno degli imputati. Nel 2011 era già pensionato, prima era ferroviere. Avv. Sua moglie ci ha riferito che il 27 è stato colpito da lacrimogeno, in quali circostanze? Teste: Quando stavamo scappando dalla centrale, andando su… ad un certo punto mi sono girato su via dell’Avanà per vedere la situazione e sono stato colpito.
Avv una volta che era sul piazzale ci può descrivere la situazione che si era creata?
Teste quando sono arrivato su c’era da un lato calma, ma non saprei dire per quanto tempo, io mi sono diretto verso la tettoia per ripararmi perché non si riusciva a respirare, non so dire quanto tempo è passato, sono iniziati ad arrivare i lacrimogeni, si è abbassato l’elicottero, sembrava lanciassero i lacrimogeni dall’elicottero, perché cadevano verticalmente… a quel punto io e mia moglie siamo andati verso la montagna, sembrava si potesse respirare, siamo rimasti li’ per un po’, c’era anche l’ex deputato Paolo Ferrero, gente anziana
Avv suo figlio era con lei quel giorno o no?
Teste era con me ma in quel momento no…. quando siamo arrivati su nel pianoro io non riuscivo a respirare sono andato a sinistra verso l’azienda vinicola e ho perso di vista mia moglie e mio figlio, poi ho ritrovato mia moglie quando siamo andati verso la montagna, mio figlio l’abbiamo trovato mentre stavamo scappando su verso la montagna, con l’amica Ilaria
Avv le mostro un video, Galasso – Questi fumi che sembrano non finire sulla strada, è dove c’è il sentiero?
Teste sembra di si, mi sembra di si. Nessuna domanda da parte dei PM.
Il giudice chiede se ci sono altri testi, un avvocato rinuncia a due testimoni della lista Rivetti, rinuncio ai testi Arena Debora e Davì Augusto, Bertolotto Giuseppina. I PM Chiedono notizie di Airaudo e Giulietto Chiesa, gli avv. rispondono che Airaudo ha fatto avere una richiesta di legittimo impedimento, per G.Chiesa un avvocato spiega che non poteva venire perché non è stato bene, si riserva di produrre certificato medico e chiede che venga sentito la prossima udienza.
Le parti acconsentono alla rinuncia testi.

Resoconto in diretta dal maxi processo no tav in aula bunker, sono attesi i testi della difesaEx prefetto, Di pace, udienza 8 aprile 2014

Per la prossima udienza, 15 aprile ore 9:00, i testi saranno Ponsero Carlo, Valetti Diego, Valetto Narciso, Bertok Ezio, Malandrino Maria, Miletto Annamaria, Pistol Tiziana,  Sarzotti Tommaso, Vair Giorgio, Carraro Massimo, Merini Enzo. Airaudo pare abbia lavori previsti anche per le date successive, non siamo in grado di sapere quale sarà la prima data utile, faremo sapere, spiega un avvocato della difesa.

Simonetta Zandiri e  Eleonora Forno – TGMaddalena

 

Qui il calendario delle udienze: