Foto_Riconoscimento

Ore 9:30 difesa e accusa discutono sull’ordine dei testi che dovranno essere sentiti oggi
Ore 9:45 inizia la testimonianza di Raimondi, che si presenta come assegnato alle operazioni del 27 giugno in virtù della sua conoscenza/esperienza dell’area anarchica, sia nazionale che internazionale, specifica che in precedenza si occupava dell’area marxista-leninista. Racconta dell’inizio delle operazioni del 27 giugno, dalla galleria, ricorda un’iniziale trattativa, poi fa alcuni nomi di manifestanti riconosciuti perché a volto scoperto.
PM: Quanti erano i manifestanti?
Raimondi: circa 250-300
PM: Le persone di cui ha fatto i nomi dove erano posizionati?
Raimondi: sulla barricata Stalingrado, proprio a ridosso dei New Jersey
PM: C’è stato un rifiuto da parte di queste persone a spostarsi?
Raimondi: Si, categorico. Poi alle 7:40 il mezzo, la pinza meccanica, ha iniziato a rompere…. a distanza di un paio di metri dai manifestanti, a ridosso delle coperture autostradali
PM: L’operazione è avvenuta senza problematiche e incidenti?
Raimondi: No, quando il mezzo ha iniziato ad operare si sono avvicinati manifestanti tutti travisati, con caschi, che hanno riversato sul mezzo oli esausti, contenuti da estintori, e altri…
PM: In direzione del mezzo o dei poliziotti?
Raimondi: gli oli esausti del mezzo, qualche sasso anche verso la polizia (si vedono ora le immagini video)
PM: Lei ha parlato di persone che erano attestate sopra la galleria, sono quelle che lanciavano, e da parte dei manifestanti sulla barricata stalingrado?
Raimondi: Rimanevano li e facevano slogan contrari alla nostra attività
PM: Lei fino a che ora è rimasto li’?
Raimondi: sempre, fino alla fine
PM: In questa circostanza lei ha riconosciuto qualcuno?
Raimondi: No perché come può vedere qui sono tutti travisati, intenti a fare attività illecite e travisati
PM In questa fase che ha tenuto condotte illecite chi era?
Raimondi: Rossetto Giorgio. Alla barricata Staingrado la presenza dei manifestanti non diminuiva nonostante l’uso di una manichetta d’acqua da parte dei vigili del fuoco. Il personale era in difficoltà, era veramente difficile muoversi, il sentiero che conduce all’area del museo era completamente sbarrato, avevano messo dei carrelli con delle pietre, munizioni, e davanti a questi carrelli erano state collocate assi di legno che sbarravano… e quindi potevano munirsi di sassi anche di grosse dimensioni
PM: Ha visto lanciare questi sassi?
Raimondi: Moltissimi, c’è stata una pioggia di oggetti, estintori, sassi, alzi di legno….
PM: Veniamo a Rossetto, che comportamento teneva?
Raimondi: Qui è sopra la barricata e mantiene l’estintore… in questa fase non gli ho visto fare nulla. Invece quando i colleghi sono usciti dalla galleria, intorno alle 9:10, quando c’è stata la pioggia di oggetti, Rossetto che era sulla staccionata, rispetto agli altri manifestanti che lanciavano da dietro la staccionata, lui ha oltrepassato la staccionata, si è sporto, si è mantenuto con la mano sinistra ha preso l’estintore con la mano destra e, per cosi’ dire, ha preso la mira lanciandolo sopra un gruppo di 30 – 40 persone della polizia, che poi sono dovute rientrare dentro la galleria. Ha buttato direttamente l’estintore, ha preso la mira e l’ha buttato addosso… i poliziotti sono dovuti rientrare, talmente era fitto il lancio di oggetti, sono stati travolti. Questa scena io l’ho vista e su questa ho fatto un’annotazione (rispondendo a domanda del PM). Rossetto lo conosco bene, da oltre 22 anni, l’ho indagato altre volte in passato, anche per i fatti di Venaus… Quando siamo arrivati nell’area museale non c’era più…. c’era Fissore, c’era Lombardi Matteo Oscar, c’erano anche altri manifestanti che adesso non ricordo, erano rimasti nell’area retrostante il museo,in prossimità dell’area boschiva, forse per raccogliere i propri oggetti, ma la maggior parte era confluita dentro il bosco e si avviava lungo i sentieri
(Cambia il video, Todino 905)
Raimondi: Io queste immagini le ho già viste, qui Rossetto non si vede e spiego perché (la difesa fa opposizione, qual è la domanda? Il perché Rossetto era li’ non può saperlo… )
PM: Lei ha riferito che Rossetto l’ha visto con l’estintore lanciare o spruzzare….
Raimondi: No , ci siamo capiti male, io ho visto Rossetto lanciare non spruzzare l’estintore, è uscito da quella staccionata dove aveva appoggiato l’estintore, e ha lanciato l’estintore… non voleva sbagliare la mira… (c’è opposizione, appoggiarsi è un fatto ma prendere la mira è una valutazione, il PM risponde che è un gesto specifico e non una valutazione).
PM: E quando ha lanciato sotto c’era qualcuno?
Raimondi: 30 o 40 operatori di polizia, un folto gruppo di operatori di polizia.
PM: Passiamo al 3 di luglio, ci descriva quello che ha visto e fatto il 3 di luglio (ci sono domande per completare il discorso su Rossetto)
Raimondi: Nel filmato non si vede Rossetto perché gli operatori Todino e Gaia interrompono il video in quell’area… interrompono e poi si vede un’area dove non succede assolutamente nulla…
(nel video passano immagini che riprendono il lato destro dell’area, ma Raimondi insiste nel dire che dall’altra parte in quel momento si stava lanciando di tutto sui colleghi)
PM: Quando lei ha guardato la zona Rossetto era ancora li’?
Raimondi: No, ha fatto il percorso inverso, ha oltrepassato la staccionata e si è allontanato verso l’area museale… Ecco, qui è l’operatore Todino, e adesso s’interrompe… qui gli sto dicendo io di riprendere quella zona perché stanno lanciando, Rossetto aveva già lanciato..
PM: Ispettore lei ha riconosciuto tra i presenti Tobia Imperato? Ci può dire come lo conosce?
Raimondi: è molto noto nell’area torinese, lo conosco da una ventina d’anni, è autore de “Le Scarpe dei Suicidi”.
PM: Quando e dove lo vede?
Raimondi: Il 3 luglio siamo a ridosso dell’area della centrale idroelettrica di Chiomonte, lui e altri manifestanti sono confluiti dall’abitato di chiomonte e di Exilles, a ridosso del ponte del fiume Dora in quell’area.
PM: Lo vede fare qualcosa?
Raimondi: Si, Imperato è a volto scoperto, indossa un gilet beige, ha una bandiera no tav legata al collo, capelli lunghi e barba bianca, facilmente riconoscibile…. Foto Cinetto 250.jpg…(la difesa fa opposizione, sembra che nel capitolato di Raimondi non ci sia il riconoscimento di Imperato…)
PM: Il 27 giugno, tra le persone che c’erano alla manifestazione ci vuole dire chi altro c’era?
(La difesa chiede chiarimenti rispetto alla capitolazione di cui sopra…)
Le domande sono ritenute ammissibili, sul comportamento, non sull’identificazione. Si ritorna alla foto 250.jpg dal filmato Cinetto.
Raimondi: E’ quel signore sulla sessantina, con la barba, una maglietta colorita…
PM: Lo vede in aula?
Raimondi: Si, è in aula, vicino a Fissore Guido
PM: Se possiamo dare atto che ha indicato l’imputato
(cambia foto) Raimondi: qui lo vediamo (Cinetto 2b – 396.jpg) dietro la rete metallica.. (360,jpg) Qui lo vediamo vicino al coimputato Lussi Thomas che sta tirando la corda che è fissata sulla griglia metallica dei beta-fence… è qui in prima fila ha travisato il volto con la bandiera no tav che aveva al collo e sta tirando la griglia metallica.
PM: Lussi Thomas chi è?
Raimondi: Quello dietro a Imperato, ha la mascherina bianca, il cappellino blu… lo riconosco perché è un aderente del movimento anarchico, lo conosco da diversi anni, in passato ho indagato…
La difesa interrompe: Avv.Novaro “a me sembra che si debba distinguere il ruolo dei diversi testimoni da testimoni oculari che possono riferire sul comportamento degli imputati perché lo hanno appreso direttamente, da quelli che sono commentatori di immagini video visti in successione. Quando si capitola una circostanza in cui ha riferito il comportamento degli imputati si fa riferimento ad un’altra veste testimoniale, di fatti visti direttamente, altrimenti si commentano video ma è opportuno tenere distinte le due modalità di audizione dei testi, altrimenti chiamiamo anche noi dei testi che vengono a riferire su fatti che hanno visto dai filmati, allora posso chiamare mia sorella e dirle “scusa, quello è Imperato”? Il teste quando deve riferire sul comportamento deve riferire su un fatto storico che ha visto direttamente, questa mi pare l’unica possibilità di decifrazione dei fatti, quindi se l’ispettore Raimondi ci dice che le ha viste direttamente è tutto lecito e ha diritto di testimoniare, in caso contrario mi oppongo. L’Avv.Vitale si associa. Il Presidente Quinto Bosio chiede al teste di limitarsi a precisare “se quello che sta descrivendo l’ha visto direttamente o no”. Il PM ribadisce che si tratta di un “teste qualificato”, e che è normale che non abbia potuto essere su tutti i luoghi il 27 giugno e il 3 lugio ma proprio perché è stato demandato a vedere quei filmati per comprendere quello che è avvenuto ed il comportamento degli indagati ha pieno titolo a testimoniare. Se si vuole dire che la capitolazione cosi’ come è formulata non è sufficientemente specifica perché non si è indicato il nome di Lussi o Imperato mi pare che sia semplice ostruzionismo”.
Avv.Novaro chiede ulteriore replica, il PM si oppone, Quinto Bosio chiede al teste di procedere specificando se conosce o meno i soggetti… Novaro ricorda che si fa un’opposizione senza sovrapporsi ai colleghi, ma alzandosi in piedi e chiedendo la parola, aspettando autorizzazione del Presidente per procedere…
Alla fine viene ammessa la testimonianza ANCHE su fatti rappresentati dai video.
PM: E’ stato il teste a dire è di fianco a Lussi Thomas.. questo è un fatto, e se io non so chi è devo chiedergli, questo è un fatto non una provocazione,quindi chiedo al teste perché dice che quello è Lussi Thomas, posso andare avanti da qua? Fotogramma 3, il 360….

(brusio tra il pubblico, una NO TAV alza la voce sostenendo che un Digos l’ha mandata “affanculo”, chiede se sia normale che un DIGOS mandi “affanculo una signora”, qualche avvocato si avvicina per capire cosa succede, il PM si lamenta per il brusio…)

Raimondi: Questa è un’ulteriore immagine, qui sono tutti travisati, stanno tirando la medesima corda… (nella foto si vede Tobia a volto scoperto, tra altre persone che indossano alcune la maschera antigas, altre fazzoletti o mascherine di carta).
Il PM chiede di acquisire i fotogrammi, chiede al teste se ha nelle sue annotazioni i fotogrammi allegati, conferma.

PM: Avete fatto dei sequestri a Imperato?
Raimondi: Non ho partecipato ai sequestri, credo sia stato sequestrato qualcosa, non so cosa però…

PM: Possiamo passare a Maniero Fabrizio? Lei conosce Maniero Fabrizio?
Raimondi: Si, è un anarchico, dell’area squatter, lo conosco da anni, l’ho anche indagato in altre circostanze, lo conosco molto bene
PM: Nelle giornate del 27 giugno e 3 luglio ricorda la sua presenza? Dove e quando?
Raimondi: Si, in entrambe le giornate, il 27 giugno l’ho visto personalmente, il 3 luglio no. Il 27 giugno era a ridosso… proveniva dalla mulattiera che dalla casetta Clarea si avvia verso l’area boschiva retrostante il museo di Chiomonte il sito archeologico, l’ho visto che aveva appena travisato il volto con un indumento, non so ha trovato un modo originale di travisarsi, poi l’ho visto sopra la volta della galleria, lui ha scaricato un estintore verso alcuni operatori che erano li’ sotto la galleria, l’ho visto in occasione dell’apertura del varco di fronte alla barricata stalingrado, quindi l’altro varco, lui si è attestato li, si è avvicinato con un tronco di legno… ricordo che ho detto all’operatore della scientifica di riprenderlo, un altro manifestante gliel’ha tolto perché evidentemente non voleva provocare incidenti, lui si è attestato li’ vicino all’apertura e l’ho visto in quei frangenti (passano alcune foto) Ecco, in questa foto è quello che sta scaricando l’estintore sulla volta, è proprio lui… qui pero’ non avevo capito che era lui, per essere precisi…. Questa scena io l’ho vista direttamente e anche attraverso i video, li’ in quel momento non avevo capito che quel soggetto era Maniero, l’ho capito dopo perché l’ho visto in faccia, li’ non avevo capito che era lui… (rispondendo ad una domanda della difesa che non ha capito se l’aveva visto o NO).

Il PM chiede di precisare dettagli utili per individuare Maniero
Raimondi: foto n.PRD8265.jpg… qui si vede con jeans, una maglia verde ed ha una maglia scura per coprirsi….
PM:Quindi quando lei lo rivede fa mente locale….
Raimondi: si si, è lui… avevo delle idee che potesse essere lui ma non avevo la certezza. L’ho rivisto anche la giornata del 3 luglio ma attraverso la visione dei filmati, non direttamente. (foto 1_01 mostra area vasche sotto cavalcavia). Avv. Novaro chiede sia messo a verbale che anche qui non c’è capitolazione, “io credo che se avessi indicato un teste che non ha visto direttamente i fatti voi non l’avreste ammesso, vorrei fosse messo a verbale”. Avv. Bongiovanni chiede chiarimenti sulla decisione del Collegio, il Presidente risponde “ribadiamo quello che abbiamo detto prima”.

Raimondi: Qui siamo nell’abitato di Chiomonte, ha una felpa grigia, un cappellino particolare, la barba incolta, qui siamo all’abitato di Chiomonte e stanno raggiungendo il concentramento, si può notare uno scarponcino tipo trekking di colore scuro, jeans logori, sul ginocchio sinistro è presente il tessuto lacerato, la ragazza che è con lui è A.O. una sua amica. Ha uno zaino di colore scuro….. (altra foto, 1C213).
PM:Lei ha visto questo filmato?
Raimondi: Si, qui siamo in prossimità del varco 4, lui è in prossimità delle vasche, è in procinto di lanciare un oggetto verso gli operatori di polizia, il jeans è lo stesso, consunto, con uno squarcio, la felpa prima era sulle spalle adesso la indossa, la visiera del cappellino è identica, un rosso arancio, qui da quest’area farà ripetuti lanci, c’è una serie di immagini…. filmati… questo qui è un filmato. Credo faccia 10-12 lanci….
PM: andiamo avanti, Pesando 261,263
Raimondi: Qui è stato raggiunto da altri, che poi si coprono
PM: Siamo alle 15:05 (Paradiso 765.jpg) Qui lo vede?
Raimondi: Si, sul lato sinistro, in procinto di lanciare, si vede il sasso che tiene in mano. Dietro di lui vediamo un altro soggetto con un paio di jeans, il volto completamente travisato da una sciarpa nera, una tuta militare maculata… e questo soggetto l’ho individuato con D.A.  (scorrono una serie di immagini girate in prossimità delle vasche, 3 luglio, ora siamo alle 15:13). Si vede la distanza con la rete e i poliziotti che sono a ridosso della rete.

PM: Lei su questo posto è stato?
Raimondi: Si, parecchie volte, sono abbastanza vicini… a 10-15 metri (rispondendo al PM)  Foto 8949 . Questa è un’immagine del personale DIGOS di Milano e attraverso questa fotografia ho potuto constatare che Maniero ha gli occhi scoperti, Maniero ha gli occhi chiari, sopracciglie pronunciate, ad ulteriore conferma della sua identità

PM: La rete quanto è alta in quel punto?
Raimondi: La rete è alta circa 3 metri, con filo spinato, quindi loro hanno raggiunto le vasche perché erano in posizione sopraelevata e quindi più facilmente potevano passare la rete con i mezzi li parcheggiati e il personale presente.
PM: E’ stata disposta una perquisizione a casa di Maniero?
Raimondi: E’ stata fatta, non ho partecipato, presso il sito occupato Mezcal…

10:50 PM: Passiamo a Guido Federico
Raimondi: Siamo nella stessa zona vista poc’anzi, sopra le vasche, ai limiti dell’area boschiva.
PM: Lei conosce Guido Federico?
Raimondi: Si, lo conosco da parecchi anni, è stato da me indagato in altre circostanze, in relazione ad un suo coinvolgimento nei fatti del G8 del 2001 a Genova, lo conosco dall’epoca.
PM: Era presente a questi fatti o ha visto i filmati?
Raimondi: Ho visto la fine della manifestazione, l’ho visto alla fine degli scontri presente nell’area, non l’ho visto direttamente commettere ipotesi di reato, ma ho visto filmati per la sua identificazione (conferma domanda del PM). Qui lo vediamo (1356.jpg) in procinto di lanciare oggetti.
Avv.Lamacchia: in questa foto lei dice di riconoscere Guido Federico?
Raimondi: Da questa foto? NO.
PM: Signor Presidente, hanno il controesame per fare domande…
Raimondi: qui vediamo che ha un giubbotto scuro, pantalone con tasconi, mantiene dei sassi in mano, nella mano sinistra, con la destra ha appena finito di lanciare.. (Mondello 1356.jpg). Sempre nella stessa zona ci sono altri manifestanti che raccolgono oggetti da terra che poi verranno lanciati, questa è la stessa scena solo un attimo dopo (il PM chiede di ingrandire sul soggetto). Ecco, da quest’immagine possiamo intravedere il taglio degli occhi… e il tipo di abbigliamento… giaccone, pantaloni con tasconi, si vedono gli spallacci dello zaino grigio-verde, con spallacci scuri…  (Conti2 – 1727.jpg). Qui siamo dietro il museo, dove è stato trattenuto un carabiniere, io sono vicino all’operatore della scientifica che è Gaia, Guido lo vedo successivamente, non in queste immagini, Guido è questo qui con il volto completamente scoperto, questo qui è Guido Federico, lo stesso giubbotto del soggetto che lanciava sassi, la stessa maglia scura… Gaia3 3152.jpg . Siamo sempre nella medesima area, il soggetto travisato allo stesso modo, ha lo stesso giubbotto, una sciarpa simile, comunque scura, al volto, il taglio degli occhi si intravedono i capelli brizzolati….  ma qui non ero molto sicuro, non ero completamente sicuro
PM: quando diventa sicuro?
Raimondi: più avanti, in altre foto… qui si intravede i capelli bianchi, avevo idea che fosse lui ma non ne avevo la certezza, stesso giubbotto, zaino con spallacci neri…. Qui lo riconosco per Guido Federico, perché qui è costretto a parlare con altri violenti, perché in quell’area c’è stata solo violenza, non c’è stata alcuna manifestazione, solo violenza fine a sé stessa, qui con certezza lo indico come Guido Federico, questo qui con la mano che sta gesticolando. Vediamo le tasche dei pantaloni laterali, lo stesso abbigliamento del soggetto che lanciava.
PM: E’ stata fatta la perquisizione da Guido Federico?
Raimondi: si, in tutti i soggetti è stata fatta, non ho partecipato ma so che è stato trovato del materiale.

RaimondiPM: Passerei a Conversano Giuseppe, ispettore lei lo conosce?
Raimondi: Si, prima ha transitato dal movimento Gabrio poi è passato al movimento anarchico. Partecipa a tutte le manifestazioni, lo conosco per averlo identificato in alcune circostanze, anche all’interno del palazzo di Giustizia.
PM: Lei ha avuto modo di identificare conversano giuseppe per i fatti….
Raimondi: Si l’ho riconosciuto attraverso la visione delle immagini….  (vengono fatte passare alcune immagini, il teste indica il soggetto, è vestito di scuro, con cappuccio alzato). Mi pare che sul ponte faccia 3 lanci, 3 lanci verso le forze dell’ordine. Sul ponte si sono attestati alcuni contestatori, una ventina in quel momento (ore 16:25), non sono tanti in quel momento. Le forze dell’ordine sono all’imbocco di strada dell’Avanà, poco dopo la centrale idroelettrica, quindi da queste immagini le fdo prestano il fianco…
PM: Mi dia una descrizione oggettiva, non prestano il fianco, perché?
Raimondi: Perché le forze dell’ordine sono verso il cancello, stanno indirizzando con lo sguardo verso i manifestanti, quindi lanciare da quella zona colpiscono facilmente i poliziotti…. la distanza è poca, una ventina di metri, tra l’altro il ponte è un po’ più alto rispetto alla strada quindi la velocità dell’oggetto aumenta...  (passano altre foto). Sempre la stessa zona, alza sempre la gamba sinistra per la necessità di caricare il lancio..  Qui  è in procinto di lanciare (523.jpg). Se facciamo un ingrandimento di questa foto possiamo apprezzare il colore dei capelli di Conversano, che sono rossi, nel movimento di lanciare il sasso gli ha lasciato scoperti i capelli (531.jpg), ha una fronte alta, carnagione chiara…
PM:Conversano ha i capelli rossi?
Raimondi: Si, si. (passano altre immagini in momenti diversi della manifestazione, in cui si riconosce meglio Conversano). Qui è una foto segnaletica di Conversano, capelli rossi, volto squadrato…
PM: Lei non ha dubbi che la persona che ha visto sia Conversano?
Raimondi: non ho il minimo dubbio.

Si passa a Ferrari Paolo Maurizio.
PM: Lei ha redatto un’annotazione su Ferrari Paolo Maurizio?
Raimondi: Si, i fatti sono relativi al 3 luglio, siamo dietro l’area museale, l’area archeologica, in prossimità dell’area boschiva.
PM:Lei ha visto personalmente Ferrari o ha visto i filmati?
Raimondi: Ho visto i filmati, pur essendo rimasto in quell’area, pero’ non ho avuto modo di individuarlo.
PM: Verso che ora siamo quando compare il soggetto che poi lei identifica come Ferrari? E’ autorizzato a guardare l’annotazione….
Raimondi: Alle 12:48:10, la prima immagine di Ferrari, e siamo in prossimità del luogo che ho appena detto. E’ un soggetto magro, alto intorno a 1,70, in avanti con gli anni, completamente travisato, da indumento rosso schiarito, anfibi di colore nero, pantaloni di colore verde militare con tasconi laterali, una canotta smanicata di colore nero e porta uno zaino sulle spalle. Sul volto è coperto da un tessuto, un indumento di colore rosso, penso una maglietta. (Foto Tacchia 657). Qui effettua 4 lanci in 12 secondi, si, in pochi secondi effettua 4 lanci. (Tacchia 709.jpg).  Il soggetto è sul lato sinistro, con un indumento sul volto, ha una sorta di mascherina bianca all’altezza della bocca, col destro sta caricando il lancio…  (Tacchia 729.jpg). Ecco, quest’immagine qua, il soggetto da qui io lo identifico, lo riconosco per Ferrari Paolo Maurizio, perché scopre il volto e si vede che è una persona avanti con gli anni e conoscendolo bene come lo conosco io lo identifico da queste immagini. Lo conosco perché Ferrari è impegnato nella campagna anti-carceraria che svolge nella città di Milano e in altre città, dove l’ho visto più volte.

PM: Quindi lei l’ha conosciuto di persona o ha visto solo immagini?
Raimondi: ho visto immagini ma l’ho visto molte volte dal vivo… (altre immagini, tacchia 831), siamo sempre nella stessa zona dove si china per raccogliere dei sassi o altri oggetti contundenti da lanciare, dietro ci sono altri soggetti travisati con caschi e quant’altro, lui è in un gruppo di soggetti, qui siamo nell’area più calda degli scontri, dove ci sono state le aggressioni più violente, è durata circa 4 ore, da mezzogiorno fino alle 16. (Tacchia 933.jpg).
PM: Possiamo mettere il filmato? (DVD 30 12:48) Ecco, è appena uscito e ha lanciato un sasso… 4 lanci, come dicevo prima.
PM: Per procedere all’identificazione di Ferrari ha acquisito del materiale?
Raimondi: no, c’è stato un collega (Stella) che l’aveva identificato in un’altra circostanza, quindi aveva dei punti sulla sua identità che poi ha confrontato. ha fatto la fotografia alla Carta d’identità di Ferrari quando ha proceduto alla sua identificazione e poi per il prosieguo dell’immagine… nel gruppo di manifestanti proveniente da Exilles ho visto e riconosciuto Ferrari tra i manifestanti che si recavano al corteo.

PM: Dopo aver pensato che fosse Ferrari avete visto i filmati?
Raimondi: Si, per vedere se lo vedevamo in altre circostanze… Eccolo qua, siamo sulla strada provinciale 233, è il 3 luglio, questo qui con la fronte stempiata e la barba bianca, vestito di nero, è Maurizio. Nell’immagine successiva siamo nello stesso luogo, si vede la canotta nera, gli spallacci dello zaino grigio-verde e legato in vita (domanda del PM) un indumento rosso sbiadito che poi ha utilizzato per travisarsi.
PM: E’ stata eseguita perquisizione?
Raimondi: Si DettaglioAnfibimi pare abbia dato esito positivo ma io non mi sono occupato di questo tipo di attività. (il video mostra un dettaglio degli anfibi) Ecco, un dettaglio degli anfibi che indossava quel giorno….

 

PM: Lei ha redatto un’annotazione anche su Sorroche Fernando Juan Antonio? Lo conosceva già?
Raimondi: Si, lo conoscevo già, nell’area anarchica, partecipa a molte iniziative sia in Val Susa che in altre località, lo conoscevo già prima del 3 luglio (risponde a domanda PM). Ho avuto anche un acceso diverbio a Porta Palazzo nel 2008 nel corso di una pubblica manifestazione, per indurlo a moderare la manifestazione.
PM: Rispetto ai fatti per cui lei l’ha individuato lei è stato testimone diretto o ha visto i filmati?
Raimondi: Ho visto i filmati. Siamo nel 3 luglio, sempre nella zona dell’area archeologica, lui viene ripreso intorno all’una, fuoriesce dal folto gruppo dei manifestanti… (il PM chiede di descriverlo prima). Lui appare con una mascherina da verniciatore bicolore, tiene un guanto in mano, la felpa di colore bordeaux visibilmente bagnata, quindi ha dovuto fare uso di acqua forse per limitare i danni, ha gli occhialini da nuoto, la testa è scoperta e si intravedono i capelli castani, porta uno zaino di colore scuro…
PM: Ispettore, lei ha detto che conosceva già Sorroche prima, da questa foto….
Raimondi: No, da questa foto no.. non riesco a riconoscerlo (cambiano foto) qui ha finito di lanciare (Gaia 2 112) si gira per rientrare nel folto gruppo dei violenti e mostra lo zaino nero, la felpa che ha una scritta bianca sul dorso, con un logo giallo tipo una fiamma, qualcosa di simile, sullo zaino c’è la scritta SPORT (che da questa immagine non è possibile attestare).
PM: Possiamo vedere l’img 3242.jpg?
Raimondi: Qui siamo in una fase successiva al rilascio del carabiniere, son le 16:29:12, ci sono ancora trattative in corso, lo vediamo senza gli occhialini, sempre travisato con questa mascherina da verniciatore, cura particolarmente per coprirsi il volto, abbassa più volte, perché io lo vedo direttamente, sono sul posto, vicino all’operatore che sta riprendendo, sono sul posto e dò indicazioni all’operatore di riprendere i manifestanti, di disinteressarsi della trattativa che non era rilevante, e di riprendere i manifestanti.
PM: Prima non l’ha riconosciuto, ora pensa che sia lui, come arriviamo al fatto che….
Raimondi: Arriviamo che Sorroche, come Guido Federico, ad un certo punto per parlare con gli altri manifestanti si scopre il volto….ecco io da questa immagine sono più che certo dell’identità di Sorroche.
PM: E questa persona perché corrisponde a quella di prima?
Raimondi: Ha la stessa felpa, la stessa mascherina, lo stesso modello di maschera, lo stesso zaino e quando si gira si vedono le stesse scritte sulla felpa.
PM: Qui siamo dopo i lanci?
Raimondi: Si, questa è la fase di trattativa, sono finiti gli incidenti perché è stato preso un Carabiniere e poi rilasciato, e molti manifestanti non escono dal posto, rimangono in prossimità dell’area boschiva…. ecco, qui sullo zaino si vede la scritta SPORT… quindi è la stessa felpa e lo stesso zaino, lo stesso soggetto si è girato. Quindi sono più che certo si tratti di Sorroche Fernandez. La perquisizione è stata fatta dai colleghi di Trento, so che è stato sequestrato del materiale, non so quale.

PM: Ispettore lei ha contribuito all’identificazione di Del Sordo?
Raimondi: Si, io l’ho riconosciuto, anche qualche giorno dopo l’abbiamo fermato e identificato nella stessa zona (il 9 luglio), io lo conoscevo già mi pare dal 2009 quando è stato sottoposto ad un controllo di polizia.
PM: Questa malformazione alla mano lei l’ha notata per la prima volta il 9 luglio o lo sapeva già?
Raimondi: Lo sapevo già, ho fornito indicazioni a Sorrentino…
PM: Quindi se adesso le mostriamo delle immagini lei può dirci se c’è Del Sordo?
Raimondi: Tranquillamente

(breve pausa, si riprende alle 12:09)

Avv.Ghia per Fissore (breve discussione tra PM e difesa) Voglio capire dove Raimondi ha visto il teste e in quale posizione… lei dov’era posizionato?
Raimondi: inizialmente dentro la galleria, successivamente fuori la galleria, in prossimità della barriera stalingrado. Io sono uscito dalla galleria intorno alle 6:30, quindi ho visto Fissore tra le 6:30 e le 8:30
Avv.Ghia: lei ha detto che l’ha visto in prossimità della barriera Stalingrado….
Raimondi: Dietro, dietro…. non era travisato….

Avv. Novaro: Lei ci ha detto che è arrivato di prima mattina ed è uscito dalla galleria alle 6:30….
Raimondi: nelle fasi della trattativa, comunque durante gli inviti ai manifestanti di spostarsi dalla barricata… 27 giugno
Avv.Novaro: Ho compreso bene? Ad un certo punto gli operanti che stavano dentro la galleria sono usciti… ha un orario di uscita?
Raimondi: intorno alle 9:05
Avv.Novaro: Lei ha guardato l’orologio?
Raimondi: il video, dal video ho recuperato l’orario

Avv.Novaro: I lanci sono collocabili prima o dopo quest’orario?
Raimondi: Prima e dopo, i lanci sono iniziati una volta che il mezzo d’opera ha iniziato a rompere i new jersey della carreggiata… e la struttura che li sorregge e che chiude la carreggiata per aprire il varco, una volta che gli operai hanno iniziato a romepere questi pannelli da sopra le volte sono confluiti alcuni manifestanti, alcuni travisati, alcuni buttavano con l’estintore, oli esausti, sassi, ricordo che un sasso ha rotto un vetro di un mezzo d’opera, tutte queste scene le ho viste….
Avv.Novaro: questa pinza era usata da un’unica persona o…
Raimondi: tre persone, perché ci sono 3 mezzi d’opera…..
Avv.Novaro: i nomi degli operai che si sono avvicendati sulla pinza li conosce?
Raimondi: No, non lo so…
Avv.Novaro: Dopo questa prima fase lei poi si è diretto nella zona dove c’erano ubicate le tende?
Raimondi: Si
Avv.Novaro: Ha visto una sorta di trattativa?
Raimondi: C’è stata una discussione tra manifestanti e gruppo OP…..
Avv.Novaro: In questa fase c’è stato un inseguimento tra manifestanti e reparti?
Raimondi: no…. no… io sono dietro il gruppo di primo intervento
Avv.Novaro: Lei ha visto qualche operante delle fdo lanciare qualcosa verso i manifestanti in questa seconda fase?
Raimondi: Assolutamente no.
Avv.Novaro: Veniamo al 3 luglio, lei era presente nella zona del museo archeologico da che ora?
Raimondi: Dalle 8 di mattina e sono rimasto li’ fino alle 18:30, sempre nella stessa zona…
Avv.Novaro: Quindi ha visto tutto quello che accadeva?
Raimondi: Dalla A alla Z.

Avv.Novaro: Lei ricorda se ci sono stati lanci di lacrimogeni?
Raimondi: Si si, moltissimi.
Avv.Novaro: la zona della centrale elettrica lei ci è passato o….
Raimondi: Venivo costantemente informato di quello che avveniva, contatto diretto via radio, ma sono rimasto sempre nell’area del museo.
Avv.Novaro: Li’ sono stati sparati molti lacrimogeni? Sa dare un’indicazione quantitativa?
Raimondi: Non ne ho idea, ma più volte ho chiesto al personale di non sparare perché a seconda del vento eravamo noi le vittime dei lacrimogeni e non i manifestanti, tant’è che io che non avevo protezioni di alcun genere ho avuto enormi difficoltà a permanere nell’area.

Avv.Novaro: Senta, le condotte di Maniero…per il 3 luglio lei le ha apprezzate direttamente o…
Raimondi: No, no, io ero là sopra, la mia posizione non è… io mi sposto dove è necessario andare, è mobile.
Avv.Novaro: Quindi i lanci che lei ha descritto li ha visti direttamente?
Raimondi: Si si… quelli di Maniero no…
Avv.Novaro: In quella zona lei ha visto Maniero sempre travisato?
Raimondi: il 3 luglio io Maniero non l’ho visto, poi attraverso la visione dei filmati sono arrivato alla conclusione che quello era lui.
Avv.Novaro: Quindi i lanci che ha descritto sono i lanci che ha apprezzato dalle immagini…
Raimondi: Si, con i video dei colleghi Digos di Milano. La didascalia sotto ogni foto indica il numero del lancio, ora non ricordo se Maniero è stato ripreso 10 o 11 lanci, comunque un numero consistente
Avv.Novaro: possiamo mostrarle l’album fotografico …. (Novaro si sposta per consegnare dei fogli con le foto stampate)

Raimondi : si, sono qua, c’è pure scritto, primo lancio.
Avv.Novaro: la domanda era, quindi le foto indicate da x a y sono un unico lancio
Raimondi: Si, è vero.
Avv.Novaro: parliamo sempre di Maniero, lei ci ha detto di aver riconosciuto Maniero anche il 27 giugno, come mai non ha fatto lei l’annotazione?
Raimondi: per una distribuzione dei carichi di lavoro, ci siamo detti tu ti occupi del 27 giugno, io del 3 luglio… ma le stesse scene le ho viste anch’io, e posso riferire anche di Imperato, che rientra anche lui in quella fase.
Avv.Novaro: senta lei ha visto i filmati, lei ci ha detto che sostanzialmente Maniero lanciava nella zona delle vasche e la polizia era in una zona dove la rete era ad un’altezza di 3 metri, lei ha potuto apprezzare direttamente se quei lanci colpivano qualcuno della polizia?
Raimondi: No perché dalle immagini non si vede questo, le immagini non danno indicazione se colpiscono qualche collega
Avv.Novaro: lei può dirci se erano lanci per superare la rete?
Raimondi: Alcuni si, l’area delle vasche è leggermente sopraelevata e da sopra le vasche è più facile colpire chi sta oltre la rete
Avv.Novaro: Al di là della facilità però l’esito del lancio non è in grado di dirlo
Raimondi: NO

Avv.Novaro: Lei sa dirci se al momento in cui viene ripreso Imperato erano già stati lanciati lacrimogeni?
Raimondi: era un’area aperta, so che sono stati lanciati lacrimogeni, non so contestualizzarli….
Avv.Novaro: Ma prima delle immagini che si vedono di Imperato che sono relative alle ore 16:11 circa…
Raimondi: Questo dato non sono in grado di reperirlo…
Avv.Novaro: Conversano è solo il 3 luglio, ripreso in una serie di immagini, lei ci ha detto che avrebbe fatto 3 lanci
Raimondi: Si, 3 lanci e un gestaccio rivolto ai poliziotti.
Avv.Novaro: Ci sono delle immagini con il data code orario 16:25, lei sa se in quella zona erano stati sparati lacrimogeni prima di questo momento?
Raimondi: Ripeto in quella zona erano stati sparati lacrimogeni ma non so contestualizzare i tempi…
Avv.Novaro: invece la distanza lei l’ha quantificata in 20 metri, mi sembra ridotta…..
Raimondi: Eh, non ho il metro… i luoghi li conosco molto bene, so che da li’ è facile colpire chi sta a ridosso del varco 1, è un’area scoperta anche perché non c’è vegetazione, i poliziotti sono stretti da un lato da un muro con terrapieno e dall’altro lato questa recinzione scoperta, offrendo il fianco sinistro a coloro che stanno sul ponte, anche perché il ponte è sopraelevato rispetto alla posizione delle fdo
Avv.Novaro: Anche qui lei sa dirci se i lanci sono andati a segno?
Raimondi: no, le immagini non riprendono… so che ci sono stati dei feriti in quella zona…

Avv.Novaro: prima delle 16:23 si vedono dei fumi, ricorda?
Raimondi: non ricordo
Avv.Novaro: Lussi Thomas, anche qui stessa domanda, ovviamente lei non ha visto direttamente nulla, le chiedo sui lacrimogeni sa dirmi nulla? Sono stati sparati?
Raimondi: Sono stati sparati, prima o dopo non so dirlo, una volta danneggiati i betafence sono stati sparati quello si….
Avv.Novaro: Dietro quel betafence ci sono poi altre reti?
Raimondi: Si, ci sono altre reti, tant’è che Imperato cerca di spostare… si vede dalle immagini….
Avv.Novaro risponda alle domande…. dopo quel betafence
Raimondi: Quello li’ viene completamente distrutto
Avv.Novaro: la polizia a che distanza si trovava?
Raimondi: Pochi metri… dietro al cartellone, pochi metri intendo 10-15 metri dalle strutture….
Avv.Novaro: c’è stato mai un contatto diretto?
Raimondi: No, no, non mi risulta
Avv.Novaro: Venendo invece al 3 luglio, lei si trovava nella zona del museo archeologico? (conferma) Vorrei farle vedere due immagni, Gaia 1 748, se lei riesce a descrivermi chi sono i personaggi che vediamo avanzare…. mi dica solo se questa scena l’ha vista (12:45:05)
Raimondi: qui io sono rimasto dietro, non sono andato in prossimità del bosco…
Avv.Novaro qui si vede una persona sdraiata per terra
Raimondi: Queste immagini si, le ho viste, ma c’era un gruppo che viaggiava compatto e ostruiva la vista
Avv.Novaro: si vedono le persone trasportate, se lei sa dirci chi sono, se le ha viste…
Raimondi: io sono in prossimità di quest’albero, ho saputo dopo chi era il soggetto… questa scena non l’ho vista direttamente, l’ho vista dopo dalle immagini, io sono poi rimasto nella mia posizione, ho altri compiti… il mio compito non è quello di….
Avv.Novaro (mostra un altro frammento del 3 luglio dove si vede l’arrivo dei colleghi da dietro casetta) lei riesce a darmi i nominativi di alcuni dei suoi colleghi che si vedono? Dobbiamo sentirli come testi….
Raimondi: se riesco… in divisa non li riconosco
Avv.Novaro: no si vedono persone in borghese… uno con la giacca verde… sa chi sono?
Raimondi: No, quello con la giacca verde non riesco a capirlo, dovrebbe essere Spera..(non chiaro)…
Avv.Milano (difende Palumbo e Rivetti): tornerei ai fatti del 27 giugno, lei è al corrente dell’ordinanza del Questore?
Raimondi: Si
Avv.Milano: L’aveva letta?
Raimondi: No, in linea di massima sapevo che si doveva prendere possesso dell’area da cantierizzare.
Avv.Milano: Lei ha capito per quale motivo si è deciso di prendere possesso dell’area dalla galleria Ramat?
Raimondi: Sono scelte che competono i superiori, io mi occupo di altro.
Avv.Milano: Lei sa che l’accesso al cantiere anche ora corrisponde al varco aperto il 27 giugno?
Raimondi: si, si….
Avv.Milano: passano tutti i mezzi? La talpa passa di li’?
Raimondi: Questo io non posso riferirlo
Avv.Milano: Lei mi conferma che il 27 giugno l’intervento della polizia servisse a fare in modo che quel giorno partissero le opere di cantierizzazione?
Raimondi: Si, si avviasse
Avv.Milano: Lei ha detto che dopo che è stata abbattuta la barriera stalingrado le fdo avrebbero lanciato dei lacrimogeni a mano per disperdere i manifestanti…
Raimondi: Si, alcuni manifestanti che continuavano a permanere nell’area
Avv.Milano: Ecco quindi prima di abbattere la barriera non erano stati lanciati lacrimogeni?
Raimondi: No, non mi risulta…..
Avv. Milano: Quindi sarebbero stati lanciati dopo?
Raimondi: Si, quando si doveva entrare nell’area
Avv.Milano: Le fdo erano dentro la galleria, giusto? (conferma) Lei ha detto che quando le fdo sono uscite per arrampicarsi e prendere possesso dell’area inizialmente lei non era neanche d’accordo che uscissero in quel momento ci può dire perché? Perché pensava che fosse una mossa sbagliata?
Raimondi: Perché appena il personale fosse uscito sarebbe stato oggetto di attività…. con lesioni anche gravi.
Avv.Milano: Lei sa chi ha dato ordine al personale di uscire dalla galleria?
Raimondi Il responsabile di OP, Dott. Annunziata
Avv.Milano: Lei sa se ha dovuto ordinare ma anche convincere il personale ad uscire?
Raimondi: Il personale è uscito senza obiettare, una volta costretto a rientrare perché invaso da una moltitudine di oggetti che avrebbero potuto causare episodi ben più gravi di quelli causati, il personale in un secondo momento quasi non voleva più uscire, è stato convinto anche perché da via dell’Avanà giungeva altro personale
Avv.Milano: Possiamo dire che quando le guarnigioni da via dell’Avanà hanno preso possesso dell’area i colleghi sono potuti salire su rapidamente?
Raimondi: no perché c’erano un sacco di colleghi feriti
Avv.Milano: No, non mi sono spiegato, possiamo dire che quando le guarnizioni da via dell’Avanà hanno preso possesso del piazzale non ci sono più stati problemi?
Raimondi Si, a parte qualche appendice naturalmente
Avv.Milano: Prima le sono stati mostrati dei video, si vede che ci sono parecchi manifestanti assiepati sulla barriera Stalingrado, si ricorda?
Raimondi: Si, si.
Avv.Milano: Si ricorda l’episodio?
Raimondi: Se me lo contestualizza…
Avv.Milano: Se i manifestanti erano assiepati sulla barriera Stalingrado
Raimondi: Si, da quando sono arrivato io

Avv.Milano: Come li avete convinti ad allontanarsi?
Raimondi Non sono stati convinti, sono iniziati i lavori, quindi a rimuovere le barriere in plexiglas, quindi le strutture… oltre il quale c’era la barriera Stalingrado, pazientemente gli operai ogni qual volta c’era possibilità di operare senza interessare i manifestanti lavoravano con questa pinza con molta attenzione, infatti ci ha messo molto tempo, ha iniziato a lavorare alle 6:40 e si è concluso dopo le 9:00, in questo lasso di tempo c’è stato un tira e molla…
Avv.Milano però in realtà non mi ha risposto, le ho chiesto com’è che avete fatto in modo che i manifestanti si allontanassero?
Raimondi: sono stati lanciati dei lacrimogeni a mano
Avv.Milano: ma in realtà lei prima ha detto il contrario,gliel’ho chiesto due volte, mi ha detto che i lacrimogeni sono stati lanciati dopo l’intervento sulla bandiera… quindi le ripeto, come avete fatto ad allontanare i manifestanti sulla barriera?
Raimondi: perché poi si è deciso di tagliare in un altro posto e questo ha fatto si che molti manifestanti si spostassero dall’altra parte… e i manifestanti diminuivano…. poi con i vigili del fuoco e l’idrante e il paziente lavoro dell’operaio sulla pinza, che faceva attenzione a non toccare o fare del male ai manifestanti che erano sulla barricata…
Avv.Milano: ma i manifestanti si sono allontanati o no?
Raimondi: Alcuni si sono allontanati, certo…  io poi mi sono spostato, ho visto Maniero… la mia posizione non è stabile
Avv.Milano: Lei vuol dire che il momento in cui i manifestanti si sono allontanati lei non l’ha visto?
Raimondi: L’ho visto, molti ma non tutti….
Avv.Milano: quando è stata abbandonata la barriera, lei ha visto quel momento?
Raimondi: NO.
Avv.Milano: gli operatori vostri che hanno fatto le riprese filmati, alla galleria Ramat, lei se li ricorda i nomi? Gaia dove si trovava?
PM: La difesa deve fare il controesame sulle capitolazioni del PM e qui non c’è scritta la posizione degli operatori che riprendevano le immagini.Quindi quando verrà Gaia ci dirà dov’era..
Av.Milano: A me pare che la capitolazione sulla manifestazione in corso sui luoghi in cui erano posizionate le forze dell’ordine, sul comportamento dei manifestanti, tenendo conto che tra le prove abbiamo i filmati credo possa essere utile per conoscere i fatti del 27 giugno sapere la posizione fisica di quelli che hanno realizzato i filmati, sia per verificare l’attendibilità dei testimoni, sia se sentiremo gli operatori e altri soggetti che magari riferiscono i fatti dicendo che erano insieme o vicino agli operatori.
Presidente: Siccome siamo nel controesame, il contenuto è l’esame del PM, se il PM o voi (varrà anche per il PM) indica dei temi ma non li sfrutta a dibattimento quei temi vuol dire che ci ha rinunciato…
Avv.MIlano: ha ragione, ma se stiamo parlando di episodi della galleria, ho chiesto gli operatori dove si trovavano…. sotto, fuori, sopra…. Nel senso che tra l’altro, se non sbaglio, l’ispettore Raimondi ha riferito ad un certo punto che si trovava insieme ad uno degli operatori…. Io volevo sapere Gaia, Todino e xxxx (non compreso)
Presidente: stiamo all’identificazione, anche perché loro (i PM) hanno fatto delle domande di introduzione, non hanno sviluppato…
Avv.Milano: è vero, però non è che il PM non abbia fatto domande su cosa è successo… quando sono stati lanciati i lacrimogeni…
PM: Assolutamente nessuna domanda sui lacrimogeni, l’ha detto il teste non gliel’ho chiesto io!
Avv.Milano: il teste ha comunque parlato per sua scienza diretta, non è che non ne abbia parlato. Se non la vogliamo ammettere non ammettiamo, ditemi voi…
Presidente: non l’ammettiamo, e così vale poi per il PM nei confronti dei vostri testi.
Avv.Milano: (video 27 giugno ore 8:13 – barricata stalingrado): andiamo alle 8:14:06, ecco, partiamo pure da qua…. (si vede la benna che si avvicina alla barricata, mentre l’idrante spruzza) ecco qui lei non vede la pinza togliere sotto i piedi parte della barricata?
Raimondi: è una scena che non ho assistito… difatti s’è fermata la pinza però.. vedendo le immagini…
Avv.Milano: andiamo a 8:16:33 abbiamo visto che dopo un po’ la pinza s’è staccata, non capisco bene i secondi (non inquadra il time-code nel monitor) ecco, i manifestanti si sono allontanati o no?
Raimondi:No, infatti la pinza poi si sposta, si interrompono i lavori e si spostano….
Avv.Milano: Allora la barriera come la rimuovete?
Raimondi: Successivamente i manifestanti si spostano, si allenta e la barriera viene rimossa….
Avv.Milano: andiamo a 8:46:35
Raimondi: come vede i manifestanti sono molto ridotti
Avv.Milano: andiamo a 8:51:31 lasciamola andare avanti così…
Raimondi: C’è stato il lancio dei lacrimogeni
Avv.Milano: La barriera c’è ancora o no?
Raimondi: Parte della barriera, da dove è entrato poi il personale alle 9:05 è già aperta…
Avv.Milano: sono stati lanciati i lacrimogeni prima, quindi è stato sbagliato prima…
Raimondi: Di qualche minuto.. si, qualche minuto prima… parte della barriera li’ era stata rimossa, un metro e mezzo …
Avv.Milano: si è aperto un varco nel guard rail e nella barriera stalingrado, dove a quel punto non ci sono più manifestanti….
Raimondi: qualche manifestante è rimasto..
Avv.Milano: No, i manifestanti non ci sono… la polizia è passata da quel varco aperto dalla barriera stalingrado quando i manifestanti non c’erano….
PM: Queste non sono domande, se vuol fare una contestazione faccia una contestazione…. poi si vede un estintore…
Avv.Milano: e farà il riesame…. il teste ha detto che è un lacrimogeno, è un teste vostro, sarà diventato un teste ostile per voi…
PM: Non ha detto lacrimogeno. E’ lo stesso filmato, solo che è un minuto prima.. senno’ il teste avrebbe detto che è un estintore…

Avv.Milano: io non credo di essere stato scorretto (breve discussione, il Presidente invita ad andare avanti). Andiamo a 9:03:22… Ecco, qui stanno bagnando i fumi o lanciano l’idrante verso i manifestanti?
Raimondi: in direzione dei manifestanti
Avv.Milano e quei fumi cosa sono?
Raimondi: Non so… non mi pare che qui siano lacrimogeni…
Avv.Milano: i manifestanti ci sono ancora? Con le braccia alzate? (il video ne mostra chiaramente uno)
Raimondi: No, non ne vedo con le braccia alzate (brusio…) Ah si, uno lo vedo…..
Avv.Milano Altro video, Ulberti 9:00:10  Ecco, si vedono dei fumi…. sono lacrimogeni?
Raimondi: Questo non posso dirlo
Avv.Milano: Cosa possono essere se non sono lacrimogeni?
PM: Questa è una valutazione….
Avv.Milano: allora la spiego, quel giorno c’era la nebbia in valle?
Raimondi: era una bella giornata.. .
Avv.Milano: possono essere estintori?
Raimondi: possibile, si….
Avv.Milano: possono essere anche lacrimogeni?
Raimondi: può essere tutto da queste immagini, tutto e nulla. Gli estintori, abbiamo parlato dell’acqua, lacrimogeni, potrebbe essere tutto….
Avv.Milano: la barricata qui c’è ancora e ci sono anche dei manifestanti, è ancora tale da non consentire alle fdo di non uscire…
Raimondi: Sul lato destro però si può uscire..
Avv.Milano: andiamo alle 9:06:07 e qui magari sentiamo anche il volume….  [le immagini mostrano alcuni lanci di lacrimogeni verso i manifestanti, si sente una voce che grida “a mano! a mano!] Dopo aver visto questa scena mi conferma che i lanci sono stati fatti prima di abbattere la barricata?
Raimondi: Era stata abbattuta… io ero li’….
Avv.Milano: ma se era stata abbattuta perché non sono usciti prima?
Raimondi: per allontanare i manifestanti che ancora permanevano…
Avv.Milano: Quindi non avete sgomberato l’area…  ha notato che alcuni lacrimogeni sembravano ad altezza uomo?
Raimondi: No, sono stati sparati per terra, si vede chiaramente, non sono ad altezza uomo… si sente la voce che dice “a mano, a mano” perché indicava al personaggio di tirarli a mano, quelli che si vedono nel video cascano per terra, non sono sparati ad altezza uomo, sono sparati ad un’altezza molto più bassa…. i fumi li vede qui davanti, non addosso ai manifestanti, raggiungono i manifestanti ma non sono addosso..
Avv.Milano: sta dicendo che sono stati sparati sui piedi? Ma non si sparano a parabola?
Raimondi: In questo caso siamo dentro la galleria, io non sono un tecnico, pero’ da qui credo non si potesse sparare a parabola, se si riesce mi faccia capire lei come si fa…
Avv.Milano: scusi, torniamo indietro un attimo…. fermiamo un attimo qui… [si vede un lancio a parabola che supera i manifestanti] fermiamo. Allora, adesso abbiamo visto dei lacrimogeni che andavano a parabola, quindi si può fare un lancio a parabola…
Raimondi: Dipende dal momento, lo chieda all’operatore…  Questi lacrimogeni non allontanano i manifestanti per il semplice fatto che il vento spinge alle spalle, successivamente l’operatore spara davanti, prima della barricata per allontanare i manifestanti….
Presidente: Vabbè, comunque sono stati lanciati alcuni più indietro, altri più avanti… [si sente una voce che grida “troppo lontani”]
Raimondi: L’operatore dice troppo lontani perché il vento sta allontanando il fumo…. troppo oltre i manifestanti… lo scopo del lacrimogeno è allontanare i manifestarli e se il fumo arriva lontano…
Avv.Milano: Il problema è che se per fare in modo che i fumi facciano effetto devo spararli addosso forse non li sparerei
Raimondi: Ma non sono stati sparati addosso….
Avv.Milano: E i lacrimogeni a mano?
Raimondi: si, sono stati sparati, li ho vsiti io…. sono stati lanciati, da sotto la galleria, erano più reparti, erano mischiati…
Avv.Milano: Chi è che ha dato ordine, se lei lo sa, di lanciare i lacrimogeni?
Raimondi: Io non sono in grado di riferirlo perché sono fuori dalla galleria, chi dà ordini è dentro la galleria, credo il Dott. Annunziata.. credo sia stato lui.
Avv.Milano: credo si debba poi sentire anche il Dott. Annunziata.
L’Avv.Ghia cheide che il controesame possa essere sul capitolato e non limitato alle domande fatte dai PM. Altri avvocati chiedono se fosse possibile riunire tutte le questioni sul controesame, e aggiungono altri dettagli: “è stato vietato dal PM, che in sede di opposizione all’esame del PM non è consentito svolgere opposizione da parte dei difensori che non difendono l’imputato coinvolto nella domanda…  (seguono alcune valutazioni di carattere tecnico-giuridico)… in particolare in questo caso in cui le condotte spesso sono concorsuali... se la domanda  è fatta in modo non corretto o è suggestiva uno dei diritti basilari è poter fare obiezione, non limitando la possibilità al solo difensore diretto, anche per le condotte concorsuali e perché comunque questo tipo di armi a sostegno della difesa concernono il diritto garantito dall’art.111 della Costituzione.” Avv.Vitale  “prima l’avv.Novaro aveva chiesto che due testi venissero sentiti uno subito dopol ‘altro anche x evitare che potessero parlare tra di loro e c’è stata una levata di scudi da parte dei PM, vorrei solo ricordare l’art. 159…..”
PM: Tenga presente che l’abbiamo superato il problema, abbiamo detto che lo sentiamo subito dopo…
Avv.Vitale: riguarda anche gli esami successivi, presidente la parola? Grazie.  Chiedo, vista la delicatezza degli argomenti, che i testi dei PM siano ospitati… ci sono e sono desuete, ma esistono, nelle stanze dei testimoni, in modo che non possano… non siano messi in condizione di conoscere quanto avviene nell’aula neppure da terze persone, ci sono molte persone che vanno e vengono anche dal retro, che hanno libertà di circolazione, per evitare che qualcuno possa dire che non tutto avviene regolarmente chiedo che venga applicato l’art. 149.
Avv. Bertone: siccome tutti i testimoni provengono da quella porta alla destra del collegio, possiamo sapere se ci sono li’ i testimoni e se si sente quanto viene detto in aula?
Presidente: li facciamo stare nella stanza…..
PM: Il fatto di tenere i testimoni all’oscuro di quello che avviene ….. ho avuto modo di apprezzare che su molti siti no tav viene riportato quanto dicono i testimoni, quindi il problema di tenerli separati qui quando poi qualsiasi teste di accusa e difesa puo’ venire a conoscenza di cos’ha detto il teste sentito prima di lui mi sembra veramente….. vengono riportate sempre le testimonianze…. la persona là in fondo è quella che trasmette… [NdA ho come la sensazione che si stiano riferendo a me… ]
Legal Team: Faccio presente che nelle udienze scorse altre fonti hanno riportato il contenuto, quindi, insomma.. Stampa e Repubblica….
PM: Per quanto concerne il controesame deve essere limitato e non può che essere fatto sulle domande che fa il PM, idem per la difesa… il PM non può che farlo sulle domande che la difesa ha fatto. Io pongo un range di domande, quelle sono le domande e su quel tema verte il contraddittorio…

13:27 PAUSA
13:56 si riprende, il Presidente valuta le richieste della difesa. In sintesi mi sembra di aver capito che non sono state accolte le osservazioni della difesa, pertanto i difensori possono fare domande nel controesame solo relativamente agli imputati per i quali hanno in carico la difesa. Il collegio fa presente ai PM che tutta la parte generale relativa all’inquadramento dei fatti la riteniamo sufficientemente, adeguatamente istruita.
Avv.Vitale: chiedo solo sia messo a verbale che in considerazione dell’ordinanza appena letta non posso fare domande ai testi
Si passa all’esame della posizione di Gullino.
Raimondi:lo conoscevo, è nel movimento antagonista cuneese, partecipa alle manifestazioni antagoniste a Torino, ho avuto modo di conoscerlo. Ho visionato i filmati e l’ho individuato tra i manifestanti nell’area del varco 1 (3 luglio). Ecco, qui si vede Gullino, è a volto scoperto… Qui (altra foto) si sta avvicinando ai beta fence, sempre a  volto scoperto… (282.jpg). Qui Gullino si è avvicinato, si è travisato con questo telo blu che teneva intorno al collo, si è avvicinato armeggiando… Qui (378) lo si ritrae sulla destra, lui è sempre a volto scoperto, indossa sempre il medesimo capellino ed è tra  i manifestanti che stanno in quell’area… qui è una sequenza, si vede che si sta avvicinando verso la parte destra dell’immagine, si sta spostando dal luogo…  In quest’immagine Gullino è ripreso mentre sta lanciando un colpo verso le forze di polizia, ha caricato il lancio con la mano destra, è sempre con gli stessi indumenti, a volto scoperto.. andiamo avanti… qui finisce di ultimare il suo lancio (68.jpg), chiaramente a volto scoperto, stessi indumenti di prima. Poi permane vicino a Imperato, qui si vede anche Imperato, alla fine del lancio. Non ho partecipato a perquisizioni, so che è stato sequestrato materiale ma non so di che tipo.
Avv.La Macchia per la posizione Rossetto e Guido. Senta ispettore, parlando del 27 giugno, lei ci ha detto che si trovava nei pressi della galleria Ramat all’esterno
Raimondi:Prima all’interno poi all’esterno
Avv.La Macchia: lei ci ha detto di aver visto Rossetto Giorgio….
Raimondi:i: Rossetto Giorgio è rimasto per circa 2 ore sopra la barricata Stalingrado, alle 6 era già là, prima sul lato sinistro, poi sul lato destro, orario 6:30 più o meno… poi viene ripreso sul lato destro con un estintore, dopo essere rimasto li’ per circa 2 ore, tutta la durata del presidio.
Avv La Macchia: in quella fase lei ha detto di non averlo visto lanciare oggetti
Raimondi:in quella fase no
Avv.La Macchia: Può precisare meglio il punto in cui lei avrebbe visto lanciare l’estintore?
Raimondi:: Dove c’è quella bandiera NO TAV sull’autostrada, sul lato sinistro…
Avv.La Macchia: rispetto alla barricata stalingrado, dov’era situato Rossetto?
Raimondi: in prossimità della barricata, ma era sopra, sulla staccionata compresa tra la bandiera no tav che si vede nel filmato e l’area verde, lui oltrepassa questa staccionata, viene fuori ed è l’unico che lo fa, gli altri manifestanti lanciano da dietro la staccionata, lui si sporge e si tiene con la mano sinistra… e lancia l’estintore.
Avv.La Macchia: Rispetto alla barricata stalingrado il percorso per arrivare in quel punto è lungo?
Raimondi: No, brevissimo, praticamente c’è un sentiero… che è un po’ ripido, però si arriva subito in zona del museo quindi nella staccionata che le ho appena detto.
Avv.La Macchia: lei ha visto rossetto mentre faceva questo percorso?
Raimondi: No, e non sono in grado di dire come è arrivato in quel punto (Rispondendo alla domanda).
Avv.La Macchia: precedentemente lei, nel visionare il filmato Todino ore 8:20, aveva detto di aver identificato Rossetto…
Raimondi:anche prima, si, anche prima… si, ma è rimasto parecchio tempo, è rimasto molto nelle prime file e non si è mai travisato.
Avv.La Macchia: lei ci conferma che il presunto lancio dell’estintore sarebbe avvenuto tra le 9:06:11 e le 9:07:48?
Raimondi: se le telecamere degli operatori sono state sincronizzate si, lo confermo
Avv. La Macchia: sarebbe quel minuto e mezzo in cui le telecamere non riprendono quel punto esatto? (conferma) e in quel momento dove si trovava?
Raimondi:tra le due carreggiate, guardando verso Bardonecchia….
Avv. La Macchia: la scena si sarebbe svolta rispetto alla sua posizione dove?
Rinaudi: in posizione sopraelevata, di fronte, leggermente sulla sinistra ma frontalmente.
Avv. La Macchia: Potremmo solo vedere un attimo per precisione Todino ore 8:20 ?[Viene mostrato nuovamente il video con i manifestanti ancora sulla barricata Stalingrado]
Raimondi: Ecco, quello li’ è Rossetto…. e quello li’ dove ci sono i manifestanti che sono sopra è il sentiero attraverso il quale si raggiunge immediatamente l’area del museo… rispetto a questa foto è sulla destra. Il punto da cui sarebbe stato lanciato è quindi sulla destra.
Avv.La Macchia: passerei alla posizione di Guido Federico. Vorrei capire meglio il momento in cui lei ci ha illustrato alcune fotografie e ha detto che da quelle fotografie non era stato in grado di riconoscere…
Raimondi: quando è travisato e lancia no….  Lo vedo a volto scoperto quando c’è la fase di trattative, lo vediamo li, chiedo proprio all’operatore di inquadrare tutta quell’area.
Avv.La Macchia: da quella fotografia di Guido a volto scoperto come arriva all’identificazione?
Raimondi: un lavoro di comparazione, supportato anche dal tipo di fisico….
Avv. La Macchia: avete operato come Digos una qualche indagine fisiognomica affidata ad esperti della materia o l’avete fatto voi?
Raimondi:non abbiamo fatto quest’indagine, io no, io lo conosco abbastanza bene…  lo collego a colui che lancia.. facendo un esame dei filmati, sono 24 anni che sono nella digos e faccio questo lavoro, dalla mia esperienza posso dire con assoluta certezza che quel soggetto che lancia i sassi è Guido Federico.
Avv.Bertone per la difesa Rossetto sostituendo il collega D’Amico: Ispettore ci può ridire da quanti anni lei fa servizio nelle manifestazioni in piazza?
Raimondi: da 24 anni
Avv.Bertone: lei ha già deposto in altri processi penali…
PM: Qual è la rilevanza?
Raimondi: Moltissimi
Avv.Bertone: le risulta che le fdo nelle manifestazioni usino megafoni?
Presidente: avvocato chiedo scusa, prima nel controesame siamo stati zitti, diciamo che era perfetto, però lei sta uscendo dal seminato, io la devo richiamare….
Avv.Bertone: io sto facendo domande….
Presidente: Si attenga al controesame
Avv.Bertone: lei questa mattina ci ha detto che il Dott. Annunziata ha fatto degli annunci ai manifestanti per mezzo di un megafono (conferma) però lei ha dichiarato che lei ha dichiarato “da 24 anni da quando faccio manifestazioni non ho mai visto operare con un megafono”, non l’ha detto in questo procedimento, ma in un altro…
Presidente:  di altri processi, o sono acquisiti oppure non….
Avv.Bertone: motivo bene la questione perché mi pare di capire che il 194 ci permetta di “l’esame del testimone può estendersi alla circostanza strettamente necessaria per valutare..” (…)  secondo me è importante capire se questo teste è credibile o no facendo delle domande…
Presidente: Si ma lei non può contestare un atto che non è….

PM: Questo è il contenuto di una deposizione fatta in un altro processo..
Presidente: Non può contestare (….), è questo il punto.
Avv.Bertone: io produrrei questo verbale
PM: Non è producibile
Avv.Bertone: chiedo l’acquisizione di questo verbale, che penso sia rilevante sulla credibilità del teste (breve discussione tra le parti, al termine, con il consenso delle parti, il documento viene acquisito).

Avv.Vitale: chiedo scusa vorrei tornare sul discorso del megafono, possiamo tornare Gaia al minuto 7:40….. con l’audio, cortesemente… Ecco, il megafono che si vede è quello che ha in mano qui… Ecco, quello che sentiamo noi è quello che si sentiva in quel momento… (si sentono le grida dei manifestanti… la benna inizia ad avvicinarsi alla barricata, parte l’idrante). (immagine all’interno della galleria) Ecco, qui vediamo una persona con la fascia tricolore, è il dott. Annunziata?

FasciaTricolore

Raimondi:non sembra lui, potrebbe essere lui ma non sembra lui… si, sembrerebbe lui, l’ho conosciuto qualche settimana prima di quegli eventi, non so se è ancora in servizio non opera in Piemonte ma in Campania quindi non so…
Avv.La Mattina: Parliamo del 3 luglio… lei era in che zona?
Raimondi: museo archeologico
Avv.La Mattina: è corretto dire che chi ha effettuato le riprese si trovava all’interno della centrale idroelettrica?
Raimondi: non è corretto, anche dalla strada si trovava qualcuno che filmava…  è possibile che qualcuno fosse all’interno..
Avv.La Mattina: nel momento in cui viene identificato il signor Gullino la griglia era stata già tirata giù
Raimondi: una parte
Avv.La Mattina: in quell’occasione erano già stati usati dei lacrimogeni?
Raimondi: io questo non lo so, non ho visto tutti i filmati, ma solo quelli attinenti a dei reati…
Avv.La Mattina: nell’effettuazione dell’attività volta a tirare giu’ i beta-fence era ipotizzabile un reato oppure no? Siccome il teste ha visionato gli spezzoni inerenti a possibili ipotesi di condotte criminose… questo spezzone ha cominciato a vederlo dopo che il beta fence era stato tirato giu’, lo spezzone in cui si tira giu’ il beta fence l’ha visto si o no? E sono stati esplosi dei lacrimogeni si o no?
Raimondi: non mi risulta dalle immagini, io non ero sul posto, quindi…
Avv.La Mattina: Il punto di vista relativo alla fase successiva dell’identificazione di Gullino lei  è in grado di indicarlo?
Raimondi: la strada provinciale.. Via Roma, Gullino lancia in Via Roma…
Avv.La Mattina: io dicevo chi riprende…
Raimondi: dalle immagini sembra sia fuori dal varco 1 in prossimità dell’incrocio tra via dell’Avanà e la strada provinciale 233, perché qui la forza era uscita, può darsi che siamo in questa fase
Avv.La Mattina: nella fase precedente, le risulta dalla visione dei filmati che siano stati lanciati dei lacrimogeni?
Raimondi: Dai filmati no, io non ho visto, so che sono stati lanciati, da comunicazioni radio con personale digos che era sul posto, ma dalle immagini che ho visto io non lo vedo.
Avv.La Mattina: dalle immagini che ha visto lei ha visto la presenza alle spalle dei manifestanti di un’ambulanza?
Raimondi: non ricordo… forse si, alla fine del filmato forse c’era un’ambulanza, che arrivava dal centro abitato di Chiomonte, diretta verso il cancello, il varco 1
Avv.La Mattina: l’ambulanza riesce a superare lo sbarramento delle fdo?
Raimondi: non lo so, perché l’ambulanza mi pare fosse dietro i manifestanti, però non so l’intervento a cosa fosse finalizzato….

Il PM chiede a Raimondi di chiarire un’annotazione nella quale si dichiara di aver visto Imperato, Raimondi conferma di aver visto direttamente Imperato, dietro un gruppo “moderato c’erano alcuni manifestanti travisati, si avvicinavano, uno ha fatto ruzzolare un grosso masso… ma Imperato ho visto solo questa scena che tirava un operatore della polizia, Imperato era sotto l’apertura del varco”, l’avv.Novaro interrompe, facendo notare che c’è un vincolo per la difesa e lo stesso vincolo deve valere per la Procura… il PM spiega che non si tratta di un controesame in quanto la parte di Imperato non è mai stata toccata, Novaro dichiara che il controesame è il suo, il Presidente ammette che la difesa faccia le domande, la difesa fa notare che non è ammissibile il comportamento del PM, il Presidente spiega che il PM ha fatto domande su un trema non trattato, Novaro fa obiezione perché le dichiarazioni non sono utilizzabili, il Presidente conferma che non si terrà conto delle dichiarazioni sopra riportate.
Raimondi: io veramente avevo prodotto un’altra annotazione….
Presidente: non c’interessa, può andare.. grazie.

Viene chiamato il teste TAGLIAVINI

PM: Lei ha identificato Imperato il 27 giugno?
Tagliavini: Si, mi trovavo all’uscita della galleria di Ramat, carreggiata SUD in direzione Torino della A32, fino alle prime ore del mattino. Intorno alle 8:15 un mio superiore mi ha inviato nella galleria adiacente, sulla carreggiata nord direzione bardonecchia, dove sono restato fino alle ore 8:30, 8:20 più o meno, da li’ poi sono uscito al di fuori della stessa e mi sono posizionato ad una ventina di metri da questa galleria per avere una visione più completa degli accadimenti che erano in fase di svolgimento di apertura dei varchi per permettere alla forza di entrare nell’area della Maddalena per le operazioni di sgombero… nel momento in cui io sono uscito e mi sono posizionato sul lato della carreggiata, dopo che è stato praticato il varco da parte di una macchina operatrice con pinza oliodinamico c’è stato il tentativo della forza di discendere da questa apertura e sono saliti alcuni manifestanti per contrapporsi a questa discesa tra i quali c’era Imperato Tobia, il quale si è posizionato davanti ad un operatore di Polizia e nel frangente in cui si è posizionato qualcun altro ha investito la forza con materiale di un estintore… (viene mostrata una foto). Imperato  è il soggetto sulla destra vicino alla persona che ha un caschetto bianco, è questo signore con la barba bianca…. (foto 304) è sempre Imperato Tobia quasi davanti all’operatore di polizia dovrebbe essere un funzionario che stava scendendo… qui si vede il momento in cui afferra il braccio dell’operatore di polizia, in questo contesto lo afferra mentre il funzionario tenta di scendere con la forza inquadrata, credo che in quella circostanza se non ricordo male Tobia poi scivola anche, perde l’equilibrio e cade…. Questo è il momento in cui c’è stato poi quando la forza è stata investita dalla polvere bianca dell’estintore  spruzzata da alcuni manifestanti
PM: Vede in aula il signor Imperato?
Tagliavini: Si, è qui in aula.

PM: Passiamo a Maniero.
Tagliavini: Si, ho fatto anche l’identificazione di Maniero, sempre uscendo dalla galleria…. da una mulattiera dal sentiero della val clarea, sono salite alcune persone, ovviamente manifestanti, tra i quali ho riconosciuto Maniero Fabrizio che era intento, prima di raggiungere quell’area, a coprirsi il viso con un foulard di colore azzurro, poi ho notato che aveva fatto preventivamente due fori all’altezza degli occhi, sorretto da una sciarpa nera intorno al capo che gli copriva la capigliatura. Indossava un maglione verde a maniche lunghe usato anni fa nell’esercito, e aveva un paio di jeans e dei guanti di colore rosso, elementi che mi hanno permesso di individuarlo su alcuni scatti fotografici che ho poi analizzato successivamente…  (vengono mostrate le foto). In questa fase Maniero è centrale, con il viso coperto da questo foulard celestino, con in testa la sciarpa di colore nero. (265.jpg) Qui ha in mano un tondino di ferro, dalla visione delle immagini, di quelli per uso carpenteria…..  (241.jpg) ecco, adesso è posizionato sopra la volta della galleria di Ramat, carreggiata nord, direzione Bardonecchia, è sopra il semaforo, guarda verso il basso ed ha in mano l’estintore. Successivamente ha praticamente indirizzato il contenuto dell’estintore sotto, dove era la forza carabinieri e c’era anche un operaio che aveva la manichetta in mano… e l’ha indirizzato verso queste persone. (279.jpg) qui è posizionato all’altezza del secondo varco, nel tentativo di opporsi all’operazione che era in corso… con altri manifestanti, sotto la bandiera. L’operazione dovrebbe essere già conclusa, da li’ in poi c’è la discesa della forza. (8281.jpg) Qui lo vediamo con in mano un grosso tronco, dovrebbe essere uno di quelli delle staccionate dell’area museale, qui lo vediamo sempre con in mano questo grosso tronco, unitamente ad altri manifestanti sta rallentando l’avanzamento della forza.  In questa fase è vicino all’area museale, lo vediamo in basso mentre impugna un bastone di legno che sta indirizzando verso un bulldozer che anticipava il personale che stava arrivando da strada dell’avanà.
(rispondendo a domanda del PM) Ho partecipato alla sua ricerca, mi sono portato allo stabile occupato Mezcal dove era dimorato, non era presente, e la stanza che ci era stata indicata da alcuni sodali è stata fatta la perquisizione ma ha dato esito negativo, non trovando nulla di pertinente a livello di abbigliamento che potesse….

Presidente: Come ha fatto a riconoscerlo?
Tagliavini; Nella fase prima aveva il viso scoperto, poi si è coperto il viso… lo conosco personalmente per attività d’ufficio dal 2006, da alcune attività di sgombero che erano state fatte in uno stabile occupato nella zona di Grugliasco, Maracaibo, poi l’ho identificato personalmente e l’ho sempre notato in numerose manifestazioni pubbliche..

Avv.Novaro: partirei da Maniero, lei il 27 giugno l’ha visto direttamente nella zona della Maddalena…
Tagliavini: Si, sulla mulattiera che dalla bassa val clarea sale in direzione delle gallerie di Ramat, carreggiata nord, in basso sulla destra c’è un piccolo piazzale con due vasche di raccolta acqua costeggiate da questo sentiero, lui saliva unitamente ad altre 4 o 5 persone…
Avv.Novaro: Poi l’ha perso di vista?
Tagliavini: Si, l’ho perso di vista
Avv.Novaro: Quindi quello che ha riferito riguardo ai lanci l’ha potuto verificare…
Tagliavini: Dalla successiva visione dei materiali…
Avv.Novaro: in particolare quella foto dove si vede Maniero con un tronco e con altri soggetti…
Tagliavini: Si, quella l’ho vista dai video…
Avv.Novaro: era da solo o con altri colleghi?
Tagliavini: si, con altri colleghi. Sotto le dipendenze di Raimondi, però poi si era staccato, operavo per lo più con Ferrara Salvatore ….. con Raimondi siamo rimasti sulla stessa area, sulla stessa carreggiata, non fianco a fianco, era molto dinamico il nostro servizio.

Avv.Novaro: c’è un momento in cui vi siete persi di vista?
Tagliavini: Quando mi sono concentrato a guardare gli accadimenti dell’ingresso della forza pubblica nel varco praticato intorno alle 8:50 sulla carreggiata sud, sul versante dove era presente un numero abbastanza elevato di manifestanti, dalla parte opposta rispetto a dove abbiamo visto Imperato… (risponde a domande di Novaro)
Avv.Novaro: volevo capire se lei ha identificato Imperato in quella mattinata, quando l’ha messo a fuoco?
Tagliavini: io l’avevo visto sopraggiungere, ma il gesto del braccio non l’ho visto direttamente, l’ho poi notato dalle immagini successivamente….
Avv.Novaro: quindi lei non lo vede sul campo…Quindi l’afferramento del braccio non lo vede direttamente, le risulta che il suo collega Raimondi possa averlo visto direttamente?
Tagliavini: Credo di si, era vicino a me, tenga presente che io mi stavo operando per scendere con la forza e il getto che ha investito la forza ha investito anche me…
Avv.Novaro: riesce a collocarmi temporalmente il getto?
Tagliavini: Il getto è successo un istante dopo l’istante in cui Imperato afferra il braccio dell’agente..
Avv.Novaro: lei questa zona l’aveva messa a fuoco? (conferma) Lei ha visto quando la polizia scendeva?
Tagliavini: Quello è il primo tentativo, sta per scendere la forza, viene investita dal getto dell’estintore…. e poi la forza si ritrae.
Avv.Novaro: Riesce a mettere a fuoco una persona con la camicia a scacchi? IMG0304.jpg… si vede un signore che ha una camicia colorata…a scacchi rossa e nera… lei sa cosa capita a questo signore?
Tagliavini: credo che venga spostato…
Avv.Novaro:con quale modalità non se lo ricorda?
Tagliavini:non lo so….
Avv.Novaro: Lei ha detto che Imperato è caduto ma com’è successo?
Tagliavini:io sono arrivato vicino più o meno in quel momento e ho visto Imperato che cadeva, si vede il tondino di ferro.. io ero li’…
Avv.Novaro: quindi se ci sia stata un’interlocuzione verbale tra Imperato e il soggetto delle fdo lei non…
Tagliavini: un po’ difficile….
Avv.Novaro: per quanto riguarda la condotta lei lo fa sostanzialmente sulle foto
Tagliavini: SI.

Teste Nicola Sgueglia, assistente capo, Digos, Torino. In servizio alla Digos. Il 27 giugno e il 3 luglio ha partecipato alle operazioni in valle.
PM: In quella circostanza ha avuto modo di identificare e riconoscere alcuni degli attuali imputati?
Sgueglia: Si, Avossa Gabriella e (non si capisce)
PM: In merito ha redatto degli atti con la sua firma?
Sgueglia: un’annotazione unitamente all’assistente Martina.
PM: Ce l’ha con se, può servire per ricordarsi i fatti?
Sgueglia: Mah…
PM: Ci può dire come è arrivato a identificare Avossa?
Sgueglia: è successo dopo le 8:30 di mattina, uscendo dalla galleria Ramat, verso Bardonecchia, l’assistente Martina mi segnala che sulla parte opposta a quella dove eravamo noi le sembrava di vedere l’attivista Cecur, e io potevo confermare che si trattava di Cecur Maya, era vestita di colore scuro, indossava già il casco e aveva un fazzoletto che nel momento in cui la vediamo le era sceso e lei poi se lo riportava su come per travisarsi. Poi notiamo un’altra attivista da me riconosciuta in quanto da più di 10 anni seguo le manifestazioni organizzate dai movimenti antagonisti, notiamo la Avossa Gabriella, quest’ultima portava anch’essa il casco, aveva un sottocasco tipo passamontagna e la parte degli occhi che era libera se l’era abbassato per prendere una boccata d’aria e poi anche da fotogrammi che successivamente abbiamo visto abbiamo potuto avere la conferma che fossero le due antagoniste da me riconosciute in quell’istante.
PM: Quindi erano tutte e due travisate con casco o…
Sgueglia: la Cecur Maia indossava un fazzoletto, ma quando la notiamo era calato, mentre la Avossa aveva un sottocasco… e la parte degli occhi se l’era abbassta come per prendere una boccata d’aria…
PM: Qui è travisata (passano le immagini)
Sgueglia: si, in queste immagini si…
PM: Quindi poi si è spostata?
Sgueglia: Si, poi si è spostata.. io la vedo poi a volto scoperto sull’altra canna, che sta scendendo la staccionata in legno, in quel momento le era calato il fazzoletto…
PM: Allora ricollega questa persona in questa foto travisata, la ricollega perché l’ha vista prima a volto scoperto con questo abbigliamento?
Sgueglia: si, confermo
PM: E la persona di fianco, Avossa?
Sgueglia: Anche lei ha abbassato il casco.. come per prendere una boccata d’aria.. comunque anche da questi fotogrammi con l’esperienza acquisita in questi anni che seguo le manifestazioni dei movimenti antagonisti dal tratto degli occhi sono in grado di affermare con assoluta certezza che si tratta della Cecur Maia e Avossa Gabriella.
PM:Ha fatto particolari accertamenti o le ha identificate in altri contesti?
Sgueglia: le ho identificate in altri contesti
PM: E’ riuscito in quella sede a bloccarle?
Sgueglia: no, io il tempo di vederle… poi da li sono tornato sotto la canna per poi tornare alla centrale elettrica

PM: Lei ha detto “faccio un cenno all’assistente Martina per dire che sono loro, è lei che dà la risposta a Martina o è Martina che chiede a lei?”
Sgueglia: E’ come se entrambi dicessimo “si sono loro”
PM: Chi è che l’ha detto per prima?
Sgueglia: L’assistente Martina, la Maia, mentre poi la Avossa la indico io….  Lui mi indica “E’ la Cecur?” e io gli dico “Si, è la Cecur”.
PM: Voi eravate sotto la galleria, quella che da Bardonecchia scende verso Torino?
Sgueglia: No, l’altra. Quella dove ci sono i due soggetti fotografati adesso. Eravamo li perché in precedenza eravamo alla centrale idroelettrica poi con due macchine diverse raggiungiamo il posto della galleria Ramat perché dovevamo portare del materiale di OP che avevamo noi su delle autovetture
PM: E siete saliti con le macchine fino li’? ( obiezioni da parte della Presidenza)
PM: Non abbiamo altre domande…. solo una cosa… ha fatto perquisizioni o sequestri ai danni…nei confronti di cecur e di avossa, lei?
Sgueglia: Io personalmente no.
Avv.Novaro: quando siete arrivati li’?
Sgueglia: intorno alle 8:35 più o meno, dopo le 8:30.
Avv.Novaro: Quand’è che è uscito dalla galleria?
Sgueglia: se non ricordo male intorno alle 9 ero di nuovo alla centrale elettrica
Avv.Novaro: Quindi circa 20 minuti. Quand’è che mettete a fuoco chi ha fatto cosa? Le faccio domande più specifiche. E’ giusto dire che la prima ragazza vista è stata la Cecur, la vede dove, in che zona?
Sgueglia: all’altezza della canna di sinistra che sta scendendo dove c’è la staccionata… in quel momento io noto lei… non so se era sola… quando vedo lei non c’è Avossa.
Avv.Novaro: la vede di prima mattina?
Sgueglia: Si
Avv.Novaro: dopo di che il soggetto dove si sposta? Successivamente sulla canna di destra, dove noto la Avossa, però io poi sono andato via ed è rimasto l’assistente Martina…
Avv.Novaro: la vedete che si sposta da una canna all’altra?
Sgueglia: io personalmente no…
Avv.NOvaro: quindi la vedete entrambi però poi lei la perde di vista, non sa come sia arrivata sull’altra canna?
Sgueglia: io personalmente la perdo di vista… ma sarà arrivata sull’altra canna nel giro di 5 minuti…
Avv.Novaro: Avossa invece lei la mette a fuoco già sulla galleria della Torino Bardonecchia, su questo vi dite qualcosa con Martina?
Sgueglia: non ricordo…
Avv.Novaro: L’Avossa come la vede?
Sgueglia: Avossa ha un casco con sottocasco, quando lo apre per prendere una boccata d’aria la vedo, riconosco lei….
Avv.Novaro: Avendo guardato le fotografie riesce a dirci se possono essere anteriori ai lanci di sassi?
Sgueglia: Si, io non vedo i lanci, io vado via prima. I lanci li vedo solo dalle fotografie, e dai filmati.
Avv.Novaro: Lei dice di averle viste a volto completamente scoperto, in realtà poi dice che hanno scoperto alcune parti del viso…
Sgueglia: Mi sono espresso male, io intendevo dire che da quel poco ho riconosciuto…
Avv.Novaro: Ma lei non le vede mai insieme?
Sgueglia: No, io personalmente no…
Avv.Novaro.. lei nella sua annotazione…
PM: O si acquisisce l’annotazione o… le valutazioni non possono essere fatte… (il Presidente concede alla difesa di procedere con le domande sull’annotazione).
Avv.Novaro: lei oggi ci ha detto una cosa diversa, che Avossa l’ha messa a fuoco su una galleria e Cecur sull’altra…. Non è vero che lei le ha viste mentre si apprestavano a raggiungere le volte della galleria…  (risposte un po’ confuse di Sgueglia)
Avv.Novaro: mi dice quanto è alta Avossa?
Sgueglia: 1,60

Avv.Novaro: e la Cecur?
Sgueglia: Sarà 1,65
Avv.Novaro: Qui si vedono due ragazze che stanno lanciando, sembra che le due altezze non tornino… a lei sembra che siano loro?
Sgueglia: per me al 100% sono loro
Avv.Novaro: io ho il diritto di chiederle sulla base di cosa mi dice che una è la Cecur e l’altra l’Avossa
Sgueglia: perché le ho viste
Avv.Novaro: lei ha detto altezze abbastanza precise come riportato sulle loro carte d’identità ,ma da questa foto le altezze non tornano, la differenza di altezza tra le due è superiore…. non trova?
Sgueglia: io sono convinto che siano loro.. Io quello che ho detto è che zoomando le foto, visto che è tanti anni che seguo gli antagonisti, ero in grado di riconoscerle.
Avv.Novaro: Ma su questa foto come riconosce il soggetto?
Novaro incalza con le domande per cercare di evidenziare il fatto che in alcune delle foto utilizzate la Cecur non è riconoscibile da alcun dettaglio poiché è completamente travisata.
Sgueglia: da anni seguo questi movimenti, lei non ci potrà credere, ma io sono in grado di riconoscerle.

Avv.Novaro: prendo atto che non sa darmi una risposta. Le mie domande sono mirate perché abbiamo un interesse specifico sul riconoscimento. I lanci lei non li ha visti lasciando Martina in compagnia di qualcuno o da solo?
Sgueglia: C’erano altri colleghi li’ sulla strada…
Avv.Novaro: Come si chiamano?
Sgueglia: Non lo so… non mi ricordo chi c’era.. adesso non mi ricordo.
Il PM chiede a Sgueglia se quando ha visto Avossa ha notato l’abbigliamento, al punto da riconoscere quell’abbigliamento quando le vedono nelle foto… le domande del PM sono volte a capire se oltre alla fisiognomica inquadra anche l’abbigliamento e poi questo torna utile per riconoscerla… Sgueglia risponde affermativamente, aggiungendo il fatto che entrambe fossero vestite di colore scuro.
PM: ora le faccio vedere 3 immagini, c’è una persona che sta usando un secchio di vernice… siamo sulla canna sinistra… Riconosce la stessa persona in queste immagini?
Sgueglia: Io a quell’ora non ero presente, ma quella persona è Cecur Maia…
PM: Poi se guarda di nuovo le immagini… si soffermi sul braccialetto. Ecco, cosa vede sul braccio sinistro? Si avvicini al video se non lo vede bene (non si avvicina)
Sgueglia: si ho capito, è un bracciale in pelle di colore nero, con le borchie…
PM: (cambia immagine) sul braccio sinistro cosa nota?
Sgueglia: Lo stesso bracciale…  In un’altra manifestazione organizzata dal movimento sempre al cantiere la Cecur Maia indossava sempre questo bracciale…  (viene visualizzata un’altra immagine con ingrandimento della giacca, il PM chiede cosa nota sulla giacca), delle macchie di vernice.
PM: Immagini del sequestro,cosa nota sulla giacca?
Sgueglia: schizzi di vernice…
Il Vice -Presidente chiede se quel braccialetto non è lo stesso sequestrato, Sgueglia conferma. Il PM chiede se su quel braccialetto Sgueglia abbia fatto un’annotazione…  Sgueglia non ricorda, il PM precisa che ne ha parlato lui….
Il teste viene invitato a lasciare l’aula appena entra Martina.

Martina: Mi trovavo sotto la galleria Ramat, direzione Bardonecchia, esco dalla galleria e mi attesto tra le due carreggiate antistanti la galleria… guardando in direzione Torino ho potuto notare una persona vestita di scuro con elmetto nero che in quel momento si stava posizionando il foulard di colore bianco ed è stata da me riconosciuta come Cecur Maia, aveva una giacca nera, dei pantaloni scuri con dei tasconi, indossava uno zaino, poi successivamente grazie alla visione dei fotogrammi abbiamo notato altri particolari come il bracciale, lo zaino multicolore, aveva un gancio nella parte posteriore, due moschettoni di piccole dimensioni e ho riconosciuto questo soggetto per Cecur Maia.. era ad alcuni metri dalla canna, qualche metro spostato indietro c’è un terrapieno e ci sono degli arbusti, più o meno collocata li’. Da li’ a poco questo soggetto raggiungerà l’altra canna posizionata sulla direzione Bardonecchia, da dove darà vita ad un lancio di oggetti. In questa fase di transito si unisce alla Cecur un’altro individuo, anch’essa vestita di scuro, con un casco di colore nero, un giubbotto di colore nero, dei pantaloni scuri, dietro alle spalle c’era un ingombro che poteva essere uno zaino, una sciarpa nera e nel momento in cui la vedo e la riconosco per Avossa Gabriela ha una sorta di sottocasco e se lo alza per prendere un po’ d’aria permettendomi di riconoscerla. Da questa altezza farà dei lanci verso la pinza e poi qualche pietra anche verso quei mezzi dei Carabinieri che si erano posizionati nel secondo varco opposto alla Stalingrado.

GiubbottoVernice

(vengono fatte scorrere le immagini, che Martina descrive, parlando però di due braccialetti, uno sul braccio destro ed uno sul sinistro, quello nel braccio destro è stato rinvenuto durante la perquisizione, così come la giacca)

PM: Prima di questi fatti quante volte aveva avuto modo di vedere queste persone, e in che occasione?
Martina: in occasione di uno sgombero (…)

Avv.Novaro: A che ora siete arrivati nei pressi delle gallerie?
Martina: 8:30-8:35, da solo, Sgueglia è arrivato subito dopo di me. Ci siamo trovati davanti alla canna della galleria.
Avv.Novaro: Avete firmato insieme un’annotazione, perché eravate insieme quando avete fatto il riconoscimento? Vi siete parlati? Cosa vi siete detti?
Martina: Si, perché eravamo insieme…. e gli ho detto “Guarda la Cecur”….

Avv.Novaro: Avossa la mette a fuoco quando?
Martina: Dall’altro lato, dove vengono effettuati i lanci….  io la inquadro.. poi passano alcuni minuti dopo che chiamo il mio collega, poi la vedo che raggiunge la seconda canna, la vedo, poi la perdo di vista per qualche secondo e la vedo che arriva sull’altra canna, e li’ arriva anche l’Avossa che inizia a muovere il sottocasco per 3-4 secondi… e io ero li’ sotto. La Avossa dalla mia posizione la vedo dalla parte arretrata rispetto all’alto della canna sopraggiunge, non so dire se dall’area museale o dall’altra parte
Avv.Novaro: lei dice che Avossa avrebbe abbassato un po’ il sottocasco..
Martina: si, permettendomi di guardare le labbra..
Avv.Novaro: Perché nell’annotazione avete scritto che si “apprestavano a raggiungere le volte della galleria” ma qui ci ha detto che in realtà le avete riconosciute in una posizione statica..
Martina: Si…
Avv.Novaro: E’ un’imperfezione…
Martina: Sarà un’imperfezione…
Avv.Novaro: e il sottocasco l’ha tirato fino al mento
Martino: Fino alle labbra
Avv.Novaro: qui ha scritto al mento
Martino: Le labbra sono il mento…
Avv.Novaro: lei sa se ad Avossa è stato sequestrato qualcosa per poter fare la verifica del soggetto identificato?
Martino: Se ricordo bene sono stati sequestrati gli occhiali, ma nulla di quanto abbiamo visto qui, che indossava….  nulla che si veda in queste foto..
Avv.Novaro: Quindi per Avossa abbiamo solo la sua identificazione.
Martino: Esatto
Avv.Novaro: guardando le foto e se ci fossero solo quelle lei saprebbe dire che quella è Avossa?
Martino: IO si, dal taglio degli occhi.
Avv.Novaro: Di che colore ha gli occhi Avossa? Scuri.
(altre domande insistono sulla fisiognomica delle due imputate, in particolare su lunghezza e colore dei capelli, e taglio degli occhi di Avossa). Il teste risponde che è anni che fa questo lavoro, passa tantissime ore, e ha focalizzato la sua attività su queste persone, ribadisce che il riconoscimento l’ha fatto sul campo perché le ha viste e queste foto confermano il suo riconoscimento. Novaro ribadisce l’eccessiva differenza tra le due corporature, osservando una foto dove una delle due sembra più alta di 5 centimetri, sembra infatti che quella che sta a destra sia sensibilmente più piccola di quella a sinistra. Al teste non sembra, e aggiunge che è una foto fatta in prospettiva, perché c’è un piano rispetto alla volta che arriva fino ai pietroni e “sicuramente li’ c’è una persona più avanti o più indietro e questo può incidere”. Martino ribadisce di avere visto i lanci, sostiene di essere stato da solo, ricorda che c’era Raimondi ma non vicino a lui, non ricorda i nomi di altri colleghi. Altri particolari sul vestiario per l’identificazione di Avossa (guanto, sciarpa, etc)? La risposta di Martino è NO.
Il PM mostra una foto in cui sono ritratte entrambe per chiarire la questione delle altezze, e chiede al teste se sembrano di altezza diversa, il teste nega. L’Avv.Novaro chiede se una delle due sembra piegata, Martino risponde “possibile”. il Presidente aggiunge che è possibile che siano entrambe piegate.

Teste Marsella Marco, Digos, Torino. Era in servizio il 27 giugno e 3 luglio. Non era sul posto ma ha verificato il materiale video. Ha riconosciuto due soggetti. Fissore Guido e Arboscelli Nicola.
PM:Ci vuole spiegare come?
Marsella: il signor Fissore si è evidenziato il 27 giugno, era sulla barricata, a volto scoperto, e quando la ruspa si avvicina per abbattere la barricata il signor Fissore colpisce ripetutamente le forze dell’ordine. (il PM mostra delle foto chiedendo al teste di indicare dove riconosce Fissore)
Il PM chiede come riconosca fissore, Marsella spiega che è una persona nota per la sua frequenza alle varie manifestazioni.

PM: Il motivo per cui la sua attenzione è stata attratta da Fissore è stato per questo atteggiamento (passa una foto)
Marsella: Si, anzitutto lui è in posizione sopraelevata rispetto ad altri manifestanti, ha questo pile rosso molto vistoso, è un soggetto riconosciuto, in questo frangente la polizia arriva davanti al primo step e lui con la stampella colpisce il collega sullo scudo, casco protettivo… Io ho redatto due annotazioni, una riguarda l’analisi del materiale fotografico prodotto da CronacaQui e l’altro  del materiale prodotto dalla polizia scientifica nello stesso frangente. Le foto sono allegate allo stesso album, c’è un’annotazione del 29 novembre.

(passano alcune immagini del 27 giugno)
PM E’ quello il soggetto?
Marsella: SI
PM Ma il volto è travisato…
Marsella: parzialmente travisato.... dai capelli è riconoscibili, il soggetto qui non è travisato.. ha il foulard al collo
PM Quindi lei lo riconosce con certezza è fissore?
Marsella: si.

PM: Lei ha lavorato anche all’identificazione di un altro soggetto?
Marsella: Si, Arboscella Nicola- Per l’identificazione ho utilizzato il materiale prodotto dalla polizia scientifica. Il soggetto appare intorno alle 12:30 con il volto completamente scoperto, abbigliato anche lui in modo riconoscibile… lo conosco perché il mese successivo, durante servizi espletati dal sottoscritto in valsusa l’ho personalmente identificato in quanto aveva indetto insieme ad altri 2 appartenenti al movimento uno sciopero della fame quindi noi monitoravamo la situazione anche per vedere la salute del soggetto, precisamente il 4 e il 6 agosto.
PM: Quindi il riconoscimento che lei effettua in base a questi fotogrammi è successivo all’identificazione che lei fa il 4 e 6 agosto….
Marsella: Si, perché si evidenziavano le condotte illecite inizialmente di un soggetto sconosciuto, poi identificandolo l’ho ricollegato. (0981.jpg) Qui siamo vicino alle vasche, il soggetto è travisato con mascherina da verniciatore, l’abbigliamento è il medesimo del precedente fotogramma, e il soggetto sostiene una corda con un moschettone che successivamente andrà ad agganciare alla stessa rete…  Poi una volta agganciato il moschettone si è allontanato velocemente, e gli altri manifestanti l’hanno poi tirata…si vede dal filmato. (Vengon mostrate alcune foto usate per l’identificazione di Nicola). Qui si vede Arboscelli raccogliere qualcosa… e poi tirare (la foto mostra il soggetto tra una nube di fumo dei lacrimogeni).
PM: Lei sa se sono state fatte perquisizioni è stato sequestrato materiale?
Marsella: durante l’applicazione delle misure cautelari il soggetto non era presente, la perquisizione ha dato esito negativo. (al termine viene mostrato il video dal quale erano state estratte le immagini, si vede Nicola nel prato, accanto a lui arriva un lacrimogeno, Nicola lo prende e lo lancia lontano…).
Avv.Vitale: Nelle immagini che abbiamo visto Arboscelli dovrebbe essere quello che aggancia il moschettone alla rete? Fotogramma Mondello 1548..
Marsella: in quel frangente l’inquadratura è molto ravvicinata, no ho potuto individuare Arboscelli (fanno ripassare il video)…
Avv.Vitale: Può notare presenza di lacrimogeni in zona?
Marsella: vedo del fumo….

La Procura rinuncia alla testimonianza di Spano, perché non ha fatto riconoscimenti, “e sarebbe un doppione di Ferrara e di tanti altri”. “Sennò lo facciamo venire”, dicono i PM, “ma non diciamo niente così loro non possono fare domande”. “Ma qui si bara”, mormorano gli avvocati della difesa. Le difese non danno il consenso alla rinuncia.

Vengono definiti i testi per l’udienza del 30, ed i testi per l’udienza del 2 dicembre. L’udienza di sabato 30 novembre avrà inizio alle 9:00 e terminerà alle 15:00. Per l’udienza del 2 dicembre, poiché c’è il convegno al Tribunale, si concorda di terminare alle 14:00.

Simonetta Zandiri – TGMaddalena

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