AulaBunker

13 maggio 2014, dalle ore 9 segui qui la trascrizione in diretta del maxiprocesso notav in aula bunker.

Ore 9.15 ha inizio l’appello, e viene introdotto il primo teste, Ugo Mattei, professore redattore dei quesiti referendum acqua pubblica del 2011, presente alla Maddalena in Clarea al presidio notav subito dopo il referendum per una lezione su logica comune acqua pubblica, nucleare e grandi opere nel giugno 2011, primo incontro in assoluto con il popolo notav, presso la cosiddetta Libera Repubblica della Maddalena e successivamente la sera dello sgombero del 27 giugno.
UgoMatteiTeste Fui molto colpito dall’eterogeneità del popolo notav, dall’uso libero dei beni tipo formaggio e vino forniti dietro offerta, dal gran numero delle persone. Tutte e 2 le volte fui colpito dalla cura forte per il territorio, per esempio io fumavo e notai la grandissima attenzione per la natura e feci molta attenzione a dove buttavo…Sviluppai forte simpatia per quello che stavo vivendo, che si stava facendo il bene per il nostro paese
Avv. Colletta Quindi?
Teste Ne fui coinvolto, sia dal legal team su quesiti di natura giuridica, e la sera dello sgombero, atteso, partecipai per solidarietà il 26 sera, c’era un palco sul prato poco sotto la baita su cui io parlai , feci il mio pistolotto e rimasi a chiacchierare, ma andai via prima dell’arrivo delle fdo, giunsi a casa tipo verso le 2 e mezza.
Avv. Si tenne un’assemblea?
Teste Non ricordo, la situazione era sempre molto collettiva, si rimase insieme, già dal palco era come un’assemblea, persone che parlavano, atmosfera di attesa, si stava serenamente insieme ma non assemblea con processo direzionale organizzato, c’erano circa diverse centinaia di persone, e mi stupii molto della grande pulizia mantenuta, insomma ebbi l’impressione di forte democrazia e pace, non ricordo si discutesse invece di modalità da intraprendere circa lo sgombero.
Avv. Pellegrin Era presente il 3 luglio 2011?
Teste Sì, arrivai intorno al forte di Exilles verso le 10 del mattino, poi con mia moglie che è una signora ormai cinquantenne molto tranquilla incontrai alcuni miei colleghi e altri e ci avviammo verso Ramat, arrivai quasi in cima, fui intervistato da una radio di Padova, ma l’intervista fu interrotta da un elicottero che volava non lontano. Non ero un militante notav ma trovai egualmente un clima quasi da scampagnata di montagna molto piacevole anche per la simpatia quasi gratitudine degli abitanti delle borgate che salutavano, cosa che colpisce sempre in valdisusa. Avevo altri impegni e a malincuore dovetti allontanarmi prima delle 14.
Pm NESSUNA domanda
Padalino chiede però alla difesa di fare domande + attinenti al processo.
Avv. Colletta risponde che la capitolazione è questa ed è importante contestualizzare sia il 27 giugno che il 3 luglio, avv. Milano fa notare che si parla proprio di argomenti che sono l’oggetto delle prove, ad esempio cosa fosse la Maddalena, considerando anche che il presidente ha sempre la possibilità di fermare il teste.  Avv. Pellegrin dice che trova superfluo invece che il pm faccia sempre osservazioni che andrebbero fatte solo in sede finale.
Giudice chiede di fare comunque domande + precise

Viene introdotto il teste Piacenza Claudio, presente a Maddalena il 27 giugno e il 3 luglio 2011.
Avv. Lamacchia chiede particolari su 27 giugno
Teste Sono rimasto al piazzale tutta la sera e la notte, perché facevamo turni come comitati di paese,  avevamo deciso di fare resistenza passiva, poi al mattino all’arrivo fdo alla centrale io sono sceso al cancello e vidi agganciare con corde e tiranti e dietro c’era un escavatore, poi iniziarono i gas, scappai in alto e ci ritrovammo in tanti sul piazzale, cercavamo di spegnere i lacrimogeni buttandoli in secchi, la gente stava male, i medici soccorrevano, c’era una tenda sanitaria e tutti andarono in alto, anch’io vomitai, la gente si accalcava e continuavano ad arrivare lacrimogeni e avanzavano le fdo, poi arrivai alla Ramat
Avv. Passiamo al 3 luglio
Teste Anche lì c’erano centinaia di persone, anche lì feriti e colpiti da lacrimogeni, in particolare ricordo una persona che conoscevo di vista colpita al polpaccio, vicino a me.
Avv. Vitale Chiede se aveva una mascherina
Teste Certo, per proteggermi vie aeree da lanci non a parabola, c’erano molti feriti e fumo.
Pm Nessuna domanda

Teste Germana Berlantini, all’epoca degli arresti convivente di Jacopo Bindi, il giudice fa presente che ha la facoltà di astenersi dal testimoniare, può rinunciare ma ha l’obbligo di dire la verità, la teste conferma spiegando che era una sistemazione temporanea perché a casa sua c’erano lavori in corso. Era presente allo sgombero del 27, era arrivata in Valsusa il giorno prima, nel pomeriggio. E’ stata al campeggio, ha mangiato, è rimasta li’ tutta la notte, non ha partecipato alla fiaccolata.
Avv c’è stata anche qualche riunione o assemblea per decidere il comportamento da tenere nell’ipotesi di un intervento…
I PM interrompono, sono domande suggestive…. “l’oggetto della riunione lo deve dire il teste”
Teste comunque sia mi ricordo che c’è stata un’assemblea alla quale io non ho partecipato, probabilmente si era tenuta prima, ma mi era stato riferito che si era parlato di tenere una linea di resistenza passiva nei confronti delle fdo
Avv poi lei ha detto che ha passato la notte li, il mattino cos’è successo?
Teste il mattino all’alba ricordo di essere stata svegliata perché erano arrivate le fdo, anzi, forse ero già sveglia… comunque sia mi sono recata diciamo nella discesa che dà di fronte all’autostrada, e li’ dopo poco è arrivata una ruspa che ha iniziato a cercare di strappare via la rete metallica che divideva dall’autostrada, era stato chiuso ovviamente il passaggio ai veicoli, c’erano fdo dentro la galleria alla sinistra del punto dove mi trovavo e li’ è iniziato…. è stata stradicata questa rete protettiva, poi dopo un po’ è iniziata l’avanzata delle fdo, preceduta soprattutto da un lancio ingente di lacrimogeni che hanno raggiunto prima la strada poi il piazzale dove c’erano le tende, l’infermeria, la mensa…
Avv lei dove si trovava in quella fase? Quando la pinza iniziava a lavorare?
Teste io ho passato quasi tutto il tempo li’ nella discesa antistante in cui la pinza stava lavorando, poi mi sono staccata un po’ e sono andata nel piazzale , sarò mancata mezz’ora, tre quarti d’ora e poi sono risalita e quando sono tornata….li’ era stata abbattuta la rete e iniziava l’avanzata delle fdo, la strada fa un’ansa, e io ero sull’ansa, sul profilo della strada che…
Avv nel momento in cui lei è rimasta nei pressi della rete lei ha visto arrivare dei lacrimogeni?
Teste all’inizio no, nel senso che appena è arrivata la ruspa c’erano degli idranti che colpivano i manifestanti… nelle prime file, erano oggetti abbastanza violenti, buona parte delle pesone erano colpite da questi idranti, poi mi sono distaccata, quando sono scesa alla centrale ho visto che li’ stavano già lanciando lacrimogeni e quando sono tornata sul piazzale ho visto che a quel punto era pieno di lacrimogeni
Avv nella fase in cui lei era nei pressi della recinzione ha visto il lancio di oggetti verso le fdo?
Teste no
Avv e quando era nei pressi del cancello?
Teste all’inizio ero nei pressi della recinzione, poi sono andata verso la centrale, ma sono rimasta abbastanza indietro perché quando ho iniziato a scendere ho visto in lontananza che stavano lanciando molti lacrimogeni… e quando mi sono recata sul piazzale il piazzale era completamente sommerso da una pioggia di lacrimogeni sparati in media uno ogni tre secondi, perché era un lancio molto ingente, il piazzale era completamente immerso nel gas, c’erano persone intorno a me che stavano male, un po’ di anziani che cercavano di raggiungere l’infermeria, perché vieni colpito da conati di vomito, non vedi più nulla, non riesci a respirare, io stessa ne soffro in particolar modo perché ho gli occhi chiari ed ero accecata …. ho cercato di raggiungere nuovamente il punto dov’ero prima per vedere cosa stava accadendo nel frattempo, ce l’ho fatta, temporaneamente si diradava il fumo poi ricominciava il lancio e ad un certo punto ha iniziato ad essere colpita la stessa infermeria dove si erano rifugiate persone più anziane con difficoltà motorie o respiratorie più forti. Sono rimasta un po’ li e ho visto l’avanzata un po’ delle forze dell’ordine, quando sono state abbastanza vicine, perché ci si era detti che bisognava andar via lungo il sentiero verso la Ramat ma che bisognava far andare via prima gli anziani che stavano peggio, quindi ho aspettato un po’ e poi mi sono incamminata su questo sentierino stretto e molto ripido che si inerpica attraverso il bosco e li’ si è creata una situazione da panico perché sono continuati i lanci di lacrimogeni nel bosco, nel senso che immagino che le fdo avessero raggiunto il piazzale perché arrivavano lacrimogeni nel fogliame accanto a noi, ma davanti c’erano persone che camminavano lentamente, soprattutto anziani, ricordo un signore con il bastone, noi da dietro gridavamo di fare più in fretta ma davanti ci dicevano che c’erano persone che stentavano, quindi abbiamo passato interi minuti fermi, immersi nel fumo, anche con il rischio che il fogliame prendesse fuoco
Avv lei ha visto qualche principio di incendio? O che qualcuno abbia rilanciato indietro i candelotti?
Teste quando io sono rimasta li non ho visto questo, io ho cercato di spegnerne uno con una bottiglietta di acqua che avevo senza conseguire nessun risultato, nel bosco non ho visto rilanciare candelotti, sicuramente nel piazzale c’era gente che li prendeva e li immergeva nei secchi o li lanciava lontano dagli assembramenti di gente
Avv lei conosce Luca Centanni?
Teste si, di vista…
Avv La sera o il mattino ricorda di averlo visto?
Teste il mattino si, la sera no… non ricordo
Avv quando l’ha visto quel mattino era travisato o aveva caschi o era a viso scoperto?
Teste quando l’ho visto io era a viso scoperto, l’ho visto su questa stradina nei pressi dell’autostrada e  poi nuovamente sul piazzale

I PM Non hanno altre domande.
Entra il teste Leonardo Cappella, consulete sulla sicurezza sul lavoro. Ha partecipato ad entrambe le manifestazioni. L’avvocato inizia le domande sul 27 giugno, i PM interrompono perché il teste risulta capitolato sul 3 luglio. L’Avv La Macchia limiterà le sue domande al 3 luglio.
Teste Sono arrivato a Giaglione nella piazza dove c’è il ristorante da Genio, ho preso come tutti gli altri il sentiero principale, ad un certo punto c’era un jersey della polizia e abbiamo preso il sentiero che va verso la parte alta della montagna per scendere poi dalla zona del clarea, il corteo non si è diviso… Non so quantificare quanta gente ci fosse, parecchia, nell’ordine delle migliaia . Io aprivo praticamente il corteo come amministratore, sono consigliere comunale a Meana di Susa. Ho indirizzato le persone verso questa strada, questo sentiero, e sono rimasto fino alla fine del corteo proprio perché c’erano persone che non conoscevano o non erano attrezzate per salire in montagna e le ho indirizzate su questo percorso poi mi sono accodato anch’io. Il corteo è arrivato in una zona di un abitato abbandonato e da li’ il sentiero continua scendendo al torrente Clarea e poi si ricollega alla strada delle Gallie. Da sopra si vedeva benissimo una nube di gas sotto.
Avv lei ha visto scontri in quella fase?
Teste no, io mi sono fermato là sopra perché la quantità di gas sotto mi aveva preoccupato
Avv ma nemmeno poteva vedere per il fumo?
Teste poco, ho visto persone dall’autostrada che sparavano lacrimogeni sotto, le persone giu’ dove c’era la rete… che lanciavano lacrimogeni a dei ragazzi che andavano verso le reti.
Avv Ha visto anche ritornare?
Teste si, ho visto parecchie persone ritornare tutte abbastanza sofferenti per mancanza di respiro per i gas, e delle persone ferite, con lacerazioni, qualcuno … non so con cosa se le sono causate, però ho visto che avevano delle ferite che sanguinavano, quasi tutti alla testa o alle spalle, qualcuno alle mani, so che c’erano dei colleghi che si occupano di soccorso sanitario che erano nel corteo e che mi avevano preceduto e che avevano prestato soccorso, ma io non ho visto l’intervento dei sanitari.
Avv poi cos’è successo?
Teste siamo tornati indietro, io sono tornato con alcune di queste persone, siamo tornati a Giaglione e siamo andati un po’ a Venaus e qualcuno è andato a farsi medicare, io sono andato a casa.
I PM non hanno domande.

Viene chiamato Davì Pietro. C’era il 27 giugno, ma non era presente il 3 luglio. E’ arrivato il pomeriggio del 26 giugno e si è sistemato sul piazzale dove c’è il museo della Maddalena, dove è stato con altre persone nei pressi del museo e ha passato la sera li’, anche la notte, dormicchiando e chiacchierando. Al mattino….
Avv avevate avuto notizia di un possibile intervento delle fdo?
Teste si, ci era stata data questa notizie però io pensavo ci fosse stato un ordine di sgombero con un paio d’ore per dire sgombrate senno’ siamo autorizzati a fare l’ira di Dio ma nessuno ci disse niente, poi vedemmo le luci blu e subito dopo ci sono piovuti quei lacrimogeni…
Avv la sera lei ha partecipato alla fiaccolata?
Teste si, ho portato l’automobile a Chiomonte e sono tornato su con la fiaccolata, facendo via dell’Avanà
Avv e la strada era libera?
Teste io non ricordo particolari intoppi, son passati ormai quasi 3 anni ma non ricordo di essere stato bloccato lungo la strada… c’era molta gente, si, anche se uno non riesce mai a rendersi conto di quante siano le persone che partecipano
Avv avevate assunto delle decisioni in relazione all’intervento possibile delle fdo?
Teste no, non ricordo di aver parlato di queste cose, correva voce che al mattino ci sarebbe stato un intervento delle fdo. Sono rimasto sul piazzale fin quando i lacrimogeni si son fatti talmente pesanti che…..
Avv nel piazzale lei riusciva a vedere quando sono arrivate?
Teste no, ho visto il fumo dei lacrimogeni ma non ho visto altro, lacrimogeni che poi ho scoperto con irritazione che sono vietate da convenzioni internazionali…
PM C’è opposizione, vorrei che citasse la convenzione cui fa riferimento
Teste beh, ho letto che erano vietati…
Avv Quando sono arrivati i lacrimogeni cos’è successo?
Teste abbiamo preso il sentiero verso la Ramat, sempre inseguiti dai lacrimogeni, anche lungo il sentiero, io avevo il mio fazzoletto e sono abituato alla montagna, ma ho visto persone che stavano male, anch’io ho aiutato persone che non conosco a superare perché il sentiero in certi tratti non era molto ben tenuto, si faceva una certa fatica… Siamo arrivati fino alla Ramat dove c’è una cappella, c’era anche l’acqua, la popolazione ci ha portato anche generi di conforto, succhi di frutta, e poi alcuni con le automobili lassu’ si sono offerti per accompagnarci in automobile.

I PM non fanno controesame.
Entra il teste Bruno Faggiani. E’ arrivato a La Maddalena il 26 giugno, ha partecipato alla fiaccolata facendo la via centrale di Chiomonte, la strada era praticabile. Ricorda che si è parlato dei problemi del TAV…. ma non ricorda un’assemblea. Al mattino alle 6 c’è stato l’allarme che stava arrivando la polizia dall’autostrada, è sceso dal piazzale ed era sopra la galleria. Era a 40-50 metri dalla recinzione dell’autostrada.
Poi, siccome c’erano molti anziani, è successa una cosa molto strana. “La gente era tranquilla, seduta sul prato, sono iniziati ad arrivare lacrimogeni. Io ho 4 bypass e la cosa mi preoccupava, sono andato dietro cercando i sentieri che portano alla Ramat e ho trovato un sentiero abbandonato però si poteva ancora praticare, per cui sono tornato indietro e ho convinto la gente… perché intanto il lancio di lacrimogeni è arrivato proprio sulla gente che si era spostata verso le piante, è stato terribile, siamo a giugno, gli alberi hanno le foglie, cadevano i lacrimogeni e ho visto gente svenuta, per fortuna c’era qualcuno che aiutava, ho convinto tutti a salire verso la Ramat, arrivati li’ con le auto hanno fatto una spola e ci hanno portati giu’.”
Avv lei ricorda se sono arrivati lacrimogeni anche sul sentiero?
Teste io da buon torinese sono stato allevato a rispettare le divise, ma li’ sono stato colpito, perché c’era l’elicottero sopra che si capiva benissimo che stava dirigendo il lancio di lacrimogeni
Avv lei ha visto il lancio dall’elicottero?
Teste no, dall’elicottero no ma ci ha seguiti fin quando siamo arrivati su
Avv lei ha visto gente stare male?
Teste si, diverse persone svenute, sdraiate per terra… poi dalla Ramat con auto private siamo riusciti a tornare a Chiomonte
I PM rinunciano al controesame. Nessuna domanda. Padalino ironizza sul “buon torinese”.

Teste Favro Ermenegildo. Ha partecipato alla fiaccolata, ricorda che la strada era percorribile, poi era buio e non si vedeva…
Avv quando poi siete arrivati al presidio dopo la fiaccolata ricorda se ci sono state riunioni o assemblee per decidere la posizione da tenere in caso di intervento delle fdo?
Teste no, c’erano tanti gruppetti, si parlava del più e del meno
Avv sapevate che era previsto l’intervento delle fdo?
Teste c’era quella voce che circolava, niente di più
Avv lei non sa se era stata decisa la linea da seguire?
Teste no
Avv lei ha dormito li’?
Teste siamo stati li’, dormito no. Poi al mattino presto si sentiva già che doveva arrivare la polizia e… non mi ricordo l’ora.. si vedevano i fari dei mezzi della polizia che arrivavano dall’autostrada, molto presto. Io ero li’ nel piazzale dove si parlava… e sono stato li’. Poi più tardi quando è arrivata la polizia si sentiva gridare, e tutto, però… dalla mia posizione non vedevo cosa stava capitando.
Avv ad un certo punto sono arrivati lacrimogeni?
PM Presidente, una domanda più suggestiva di cosi’… questo modo di condurre l’esame…
Teste anche li’ non so l’ora son cominciati a piovere lacrimogeni, poi ci siamo spostati verso la montagna e… i lacrimogeni continuavano a piovere da tutte le parti , siamo scappati su per il sentiero che porta alla Ramat perché non ce la facevamo più l’aria era irrespirabile, gli occhi che piangevano e tutto, è stata molto dura….
Avv ha visto gente stare male in questa fase?
Teste si, c’era gente per terra, gente che non ce la faceva più
Avv ha visto manifestanti lanciare oggetti verso le fdo?
Teste no. I lacrimogeni arrivavano da tutte le parti, siamo arrivati alla Ramat dopo un paio d’ore, il sentiero non era tanto percorribile, c’erano pietre e tutto, ma ad una certa altezza si cominciava già a respirare ma parecchio su, hanno continuato a lanciare lacrimogeni per un pezo… e uno voleva camminare più in fretta per poter andare più lontano ma quando manca il fiato era impossibile…
Avv. Colletta in sostituzione avv. Novaro: Lei era presente alla manifestazione del 3 luglio?
Teste si, siamo partiti da Chiomonte sulla SS25 abbiamo percorso Chiomonte poi siamo andati fino al ponte, dopo il ponte che passa sulla Dora e si è girato a destra per andare verso la Ramat e verso la centrale.
Avv quindi lei è finito poi alla centrale il 3 luglio o ha deviato per altri percorsi?
Teste c’era moltissima folla che non si poteva, abbiamo sempre proseguito davanti alla centrale e….
Avv lei ricorda più o meno a che ora è arrivato alla centrale?
Teste non so, sarà stato mezzogiorno, non so di preciso, son passati 3 anni
L’avv. pone una domanda non gradita ai PM, breve discussione tra le parti, nessun controesame.

Avv. Conosce il Movimento notav?
Teste L’ho studiato come giornalista politologo ex-parlamentare europeo, ho partecipato a manifestazioni l’ultima 3 giorni fa
Avv. Il 27 giugno 2011? La Libera Repubbl.
PM fa opposizione
Avv reitera la domanda, chiedendogli di spiegare i fatti
Teste Ero già lì il 26, c’era un gruppo di persone con me, tra cui il sociologo Revelli, abbiamo chiacchierato tutta la notte…
Avv. La mattina?
Teste Dopo aver sonnecchiato un po’, abbiamo cominciato ad andare in giro, molta gente c’erano molti giovani e ad un certo punto è arrivata una gru che ha cominciato a smantellare sull’autostrada, io giravo avanti e indietro in particolare sul piazzale del museo, poi hanno cominciato ad esserci i lacrimogeni. Tutti dicevano adesso arrivano adesso arrivano
Avv. Prima i lacrimogeni o prima le fdo?
Teste Prima i lacrimogeni, siamo andati verso la montagna, io non sono giovane ma c’erano signori molto anziani, salivamo molto verticale il sentiero, i primi metri molto molto faticosi considerando anche che era quasi impossibile respirare, c’era gente di tutte le età
Avv. La gente scappava? E venivano tirati lacrimogeni?
Teste Sì, scappavano solamente. Anch’io non stavo molto bene. In cima in cima ho poi trovato un passaggio e sono tornato via.
Avv. Per quale motivo era andato su il 26 sera
Teste Ma perché mi ricordo benissimo si sapeva che sarebbe successo lo sgombero, eravamo lì anche per testimoniare, se fosse successo qualcosa, infatti sono qui a testimoniare, sono rimasto sempre sul piazzale, non sono sceso al cancello ma ho visto l’autostrada
Avv. Qualcuno diceva cosa avreste fatto?
Teste Si diceva resistenza passiva, io ero un cittadino normale come tutti gli altri, avevo diritto di resistere insieme agli altri
Avv. Cospicuo quantitativo gas?
Giudice Domanda troppo suggestiva
Avv. Cosa fece?
Teste Ero seduto su quella sedia, avevo calcolato di non alzarmi se non costretto, fui costretto dall’aria irrespirabile
Pm Nessuna domanda
Avv difesa Vitale Ci ha descritto situazione irrespirabile, anche mentre eravate in salita?
Teste Grande dolore agli occhi, soffocamento vie aeree per + o – 300 mt dal piazzale, poi la situazione migliorò. Gente anziana seduta per terra, soffriva
Avv. Si era mai trovato in situazioni simili?
Teste Mi sono trovato in situazioni di guerra, carriarmati, qui solo non si sparava. Qui si scappava ma non si sapeva dove si andava, io ero incolonnato con almeno 500 persone, un fiume di gente
Avv. Qualcuno vi disse di andare via?
Teste No, non ho visto nessun megafono e nessuno ci informò o disse di andare via, le informazioni erano della gente che diceva stanno arrivando stanno arrivando, il nostro andare via era dettato dalle condizioni ambientali
Avv. Stavate facendo qualcosa di offensivo verso le fdo
Teste NOI ERAVAMO SEDUTI, semplicemente seduti, finché abbiamo potuto resistere, la mia era una lotta politica di sostegno, sulla destra c’era un sentiero e capii che gli agenti da lì arrivavano, mentre i lacrimogeni solcavano completamente il cielo
Avv. Perchè saliste?
Teste Perchè le vie in discesa erano completamente sbarrate, mi dicevano, io non potevo vedere molto anche per il fumo

Entra il teste Ciartano Luciano, di Bussoleno. Era presente sia il 3 luglio che il 27 giugno. La sra del 26 ricorda un concerto e una specie di assemblea. Ricorda che si parlava del possibile intervento delle forze dell’ordine il giorno dopo.
Avv era stato deciso l’atteggiamento da tenere in occasione del possibile intervento delle fdo?
Teste si parlava della zona franca, dicevano che era una zona sicura dove potersi rifugiare… e poi andare via tranquillamente…..
Il PM interrompe e fa notare che il teste è capitolato per il 3 luglio, l’avvocato conferma.
Avv La Macchia: per quanto riguarda il 3 luglio lei ha partecipato?
Teste si, sono arrivato a Giaglione e ho seguito il sentierino più in alto, sono arrivato alla baita comunque dal ponticello del Clarea
Avv lei ha visto momenti di scontro?
Teste no, fino alle vasche no… io mi trovavo all’altezza delle vasche, difatti sono arrivato molto presto, ero uno dei primi, siamo andati io e un altro che non so chi sia, aveva una bandiera di Rifondazione, siamo saliti dove c’erano delle tende mezze rovinate, tagliate, e a quel punto abbiamo visto che c’era la polizia nel bosco e siamo ridiscesi giu’
Avv c’è stato lancio di lacrimogeni in quella fase?
Teste si, lacrimogeni e idrante, ricordo che ho avuto un attimo di panico, caos completo, c’era un sentierino molto stretto che scendeva giu’ e non si vedeva assolutamente nulla, c’era gente che si sentiva male e gente che andava e veniva e ci sbattevamo contro, dalla baita continuava a salire gente, non aveva capito che noi cercavamo di scappare, tanti prendevano il sentiero dalle vigne io invece sono sceso giù dalla baita e poi ho visto che non era possibile rimanere li’ in zona vasche e ho detto vado dall’altra parte …
PM: Lei ha parlato di tende tagliate ma dove ha visto queste tende?
Teste dalle vasche prende il sentierino che va su arriva nell’area archeologica e all’inizio c’erano delle tende tagliate
PM E di chi erano queste tende?
Teste non lo so, c’era parecchia gente che campeggiava li ma non conosco…
PM Verso che ora è arrivato alle vasche?
Teste non ricordo l’ora precisa, so che ero uno dei primi, eravamo in pochissimi, infatti ho visto che era tutto tranquillo e libero e ho deciso con quest’altro di andare verso l’area archeologica, poi ho fatto rientro immediato perché ho visto che c’era la polizia che girava nei boschi… ricordo un idrante.. sotto il cavalcavia
PM Lo ricorda in azione?
Teste si (il PM mostra delle immagini con l’idrante in azione)
PM Si è accorto di quello che è successo vicino alle reti da parte dei manifestanti?
Teste so che eravamo vicino alle reti ma non c’era problema…
PM Non ho altre domande

Teste Giordano Alessandra, di Oulx. Il 3 luglio è partita dal forte di Exilles, al bivio ha poi seguito per la Ramat. All’arrivo ha fatto una sosta, poi era intenzionata a scendere alla maddalena ma visto il quantitativo sorprendente di lacrimogeni che arrivavano anche alla Ramat ha deciso di non scendere e si è soffermata, per gran parte della giornata, alla Ramat, fino alla carica che è avvenuta non sa a che ora.
Avv poi c’è stata una carica a che ora?
Teste approssimativamente potevano essere le cinque del pomeriggio, saremo stati 30-40 persone, sono arrivati due cellulari della guardia di finanza, io tra l’altro in quel momento stavo risalendo un sentiero, sono arrivata sulla piazzetta e mi sono trovata in mezzo agli agenti della GdF ho cercato di raggiungere gli altri NO TAV e quando ero quasi di schiena ho sentito le urla, abbiamo iniziato a correre e la GdF ha iniziato ad inseguire la gente nei sentieri e nelle vie del paese
Avv ma in quel momento cosa stava facendo lei?
Teste io ero di schiena, camminavo verso il fondo del gruppo, la GdF per quello che ho capito ha chiesto di passare ovviamente i no tav hanno cercato di opporsi verbalmente, è partita immediatamente la carica, io sono corsa dentro la residenza di un abitante di Ramat che mi ha accolto, ho visto la scena dalla finestra, poi in strada ho visto un ragazzo pesantemente malmenato. C’era un assembramento di circa 30 persone.. ma nessuno si è opposto, si è aperto il varco, la gente ha iniziato a scappare, non c’è stata resistenza fisica, ma essenzialmente verbale..  Poi siamo ritornati in strada spaventati, parlando dell’accaduto e siamo rimasti ancora un’oretta alla Ramat e poi abbiamo iniziato a trovare verso i nostri mezzi di trasporto personali
Avv c’era un giovane malmenato anche ferito?
Teste ferito no, si è tolto la camicia, aveva il segno di diverse manganellate sul dorso, sulle braccia, in testa, lui ha dichiarato di averle prese perché nel passaggio della carica ha sollevato un braccio per ripararsi e in 4 si sono soffermati su questa azione, io non l’ho vista, me l’ha solo raccontata il ragazzo e altre persone che hanno assistito
Avv ci sono state in quell’occasione dei fermi?
Teste in quel momento no, hanno poi fatto il giro delle viuzze del paese poi sono andati via
Avv nel periodo in cui lei è rimasta a Ramat prima delle 17 ha visto dei momenti di scontro o di azioni violente da parte dei manifestanti che erano ala Ramat?
Teste nessun’azione violenta ho visto tanta gente che saliva dai sentieri che stava molto male, vomitava, aveva problemi con la vista, con le vie respiratorie, cose di questo genere
PM Rinaudo: se ci può solo dire il nome di quella persona di cui ha parlato
Teste il nome non lo so, non so darle indicazioni, perché quando si ha davanti una persona dolorante non le si chiedono le generalità

Teste Alessandra Giordano, presente il 3 luglio, giunta fino a Ramat, decise di non scendere a Chiomonte dato il numero enorme di lacrimogeni
Avv. Cosa successe?
Teste Ero sulla piazzetta di Ramat e mi trovai in mezzo agli agenti della Guardia di Finanza, che ha cominciato ad inseguire la gente per i sentieri, io ero di schiena verso il fondo del gruppo, la Guardia ha fatto partire subito la carica, io ho trovato rifugio da un abitante e dalla finestra ho visto un ragazzo pesantemente malmenato.
Avv. C’è stata resistenza?
Teste Solo verbale, non fisica
Avv. Ci parli del giovane manganellato
Teste Si è tolto la camicia, aveva segni addosso sulle braccia sul torace in testa, ha dichiarato di avere alzato le braccia all’atto della carica e di essere stato manganellato da 4 agenti insieme
Avv. Aveva assistito ad altri scontri o scene violente da parte dei manifestanti
Teste Nessuna azione violenta, gente che arrivava dalla Maddalena che stava male, aveva problemi alle vie respiratorie, vomitava
Pm Se ci dice il nome di quella persona che le ha raccontato quanto sopra
Teste Non lo so
Pm Quindi lei ci riferisce ma non sa dirci il nome
Teste Generalmente quando si ha davanti una persona dolorante non le si chiedono le generalità
TESTE CUTTICA Giovanna, di Giaveno, che premette di avere problemi di udito e chiede di alzare la voce, presente il 26 giugno 2011 alla fiaccolata e la notte tutta
Avv Che strada ha fatto? Problemi di passaggio
Teste Strada dell’Avanà, nessun problema, era percorribile
Avv Ci sono state riunioni?
Teste Sì, si parlava di intervento delle Fdo e si era deciso un atteggiamento pacifico, tenersi per mano eventualmente farsi portare via, io mi sentivo sicura perché gli avvocati ci avevano detto di andare nella loro tenda se fosse successo qualcosa.
Avv Il mattino?
Teste Io mi sono  portata davanti all’autostrada, ho visto fuochi d’artificio di avvertimento e ho visto la famosa pinza –  si emoziona – chiedo scusa ma ancora adesso patisco, l’ho vista pericolosa per le persone, poi ho visto Turi, ma la pinza non s’è fermata, girava sulle persone, ho visto la schiuma lanciata per fermare la pinza, poi sono arrivti i gas dalla gola che mi bruciava e non riuscivo a respirare, mi sono messa una sciarpa ANCH’IO IN QUEL MOMENTO ERO TRAVISATA, non ho visto le fdo
Avv Non ha visto le fdo?
Teste No, ero presa da questa pinza, non le ho viste arrivare. Poi ne è arrivata un’altra, sono andata via quando non riuscivo + a respirare, sono andata sul piazzale dove c’erano le tende
Pm rumoreggia, difesa chiede di non fare il sottofondo, ma di fare l’opposizione
Pm lamenta domande sempre le stesse, respinge critiche al mittente
Avv. Vitale protesta formalmente per le parole usate verso collegio difensivo
Avv. Lamacchia chiede se c’erano tende sul piazzale
Teste C’erano gazebo, tenda cucina…
Avv. Si è fermata sul piazzale? C’erano lacrimogeni?
Teste No, poi sono scappata verso la Ramat su nel bosco, di sotto non si vedeva niente per il fumo, piangevo di rabbia di gas
Avv Ha visto lanci di oggetti dei manifestanti verso Fdo?
Teste No. Sul piazzale quando sono andata via non c’erano ancora fdp
Avv. Colletta su 3 luglio, ci racconti
Teste arrivata alla Centrale sono andata sul prato sulla Dora con muro della centrale pensando di salvarmi e ho visto che li buttavano dalla centrale sul campeggio e direttamente sul prato dov’ero io
Avv Ragione? c’erano persone che minacciavano
Teste No assolutamente no, erano tutte persone più o meno della mia età
Avv Com’erano lanciati?
Teste Verso il prato del campeggio a parabola e dall’alto dove c’era il muro proprio verso il basso
Avv Riusciva a vedere il cancello?
Teste No per le piante
PM Nessuna domanda
Avv Lamacchia lamenta parole usate da pm durante udizione teste, “testi ammaestrati“, e chiede le scuse del pm Si associa avv. Vitale, ricordando diritti difesa e chiedendo vengano evitate offese personali. Avv. insiste proprio sulle parole di cui sopra, e giudice dice che NON L’HA SENTITA PERCHE’ IL VETRO DI MEZZO ATTUTISCE e INVITEREI A NON FARE COMMENTI.
Pausa

Tra i testi della prossima udienza anche Michele Curto e Marco Revelli. In tutto sono 16 testi.

 

Con Simonetta Zandiri e Eleonora Forno

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