AB_1701 Ore 9:15 il Presidente, Quinto Bosio, inizia l’appello avvocati/imputati.

Il primo teste è in forza all’ottavo reparto mobile di Firenze. Risponde alle domande del PM.
PM: Da un’annotazione di servizio a sua firma risulta che lei il 27 giugno era in servizio in Valsusa in particolare alla Ramats, ci spiega qual era il suo compito e cos’è successo?
Teste: Ero responsabile di una delle 6 squadre di Firenze, abbiamo iniziato il briefing alle 2 di notte in galleria, poi circa alle 5-5.30 siamo arrivati in galleria dove ci hanno dislocati in attesa che i mezzi di una ditta privata operassero per aprire un varco e siamo stati praticamente dalle 5 fino alle 7 in attesa, alle 7 più o meno sono iniziati i lavori dei mezzi, una ruspa e una macchina che serviva per tagliare la recinzione in cemento. Mentre c’erano queste operazioni noi abbiamo fatto soltanto lavoro di osservazione e di copertura degli operai impegnati sui mezzi e dei vigili del fuoco che annaffiavano questi mezzi per evitare che potessero danneggiare… poi verso le 9:30 sono terminate le operazioni di taglio della recinzione e abbiamo iniziato, prima è iniziato un lancio di lacrimogeni perché non era stata sgomberata del tutto l’area adiacente dove era stato fatto il taglio della recinzione e poi al momento in cui siamo usciti fuori siamo stati fatti oggetto di lanci di oggetti, liquidi, estintori, pioveva di tutto da sopra la galleria e da quella che adesso è l’area degli uffici del cantiere. Abbiamo avuto grosse difficoltà ad accedere a quella che sarebbe diventata l’area del cantiere perché si era creata una ventina di metri di pantano, per l’operazione dei VVFF che avevano gettato molta acqua sulle barricate che si trovavano dopo la recinzione e mentre attraversavamo questo fango siamo stati fatti oggetto di un tiro al bersaglio. Poi siamo riusciti a superare questa barricata ma non abbiamo potuto proseguire perché c’era una seconda barricata che ci bloccava, quindi siamo rimasti fermi in un’area di 30 metri dove ci hanno tirato di tutto e si son fatti male tanti colleghi, me incluso, a quel punto siamo rientrati in galleria, i colleghi feriti sono stati subito portati via da li’ e noi dopo qualche minuto ci siamo ricompattati e siamo riusciti ad arrivare all’area sopra la galleria perché nel frattempo un altro contingente era arrivato dal basso e aveva sgombrato la parte sopra la galleria e non potevamo più essere oggetto di lanci, un paio d’ore fino alle 11:30 – 12:30 circa.
PM: Il lancio di lacrimogeni è stato preventivo o a seguito del comportamento tenuto contro di voi?

teste: Prima hanno operato i mezzi della ditta. Sia i mezzi che noi.. eravamo sotto la galleria, ma all’inizio, all’imbocco della galleria, già li hanno tirato di tutto e non era possibile riuscire a fare il taglio della recinzione perché non riuscivano ad operare questi mezzi, sono stati spaccati dei mezzi, non riuscivano a terminare il taglio del muro in cemento all’imbocco della galleria, fino a che non è diminuita la pressione che c’era su questa recinzione. Noi eravamo all’imbocco ma non completamente coperti e già potevamo essere colpiti da quello che veniva lanciato, non da sopra ma dalle persone che erano sopra la barricata, oltre la recinzione che veniva tagliata.
PM: E quindi avete lanciato lacrimogeni?
Teste: Si, all’inizio a mano per far togliere la gente dalla barricata perché si trovavano in una posizione pericolosa perché con una macchina che taglia cemento basta che si sposta di poco…. e poi sempre a mano per allontanare le persone che premevano sulla barricata, mi ricordo che sono stati sparati anche alcuni con il lanciatore GL.
PM: Vuole descrivere come si è procurato la lesione e l’entità della prognosi?
Teste: Io ho avuto uno stiramento di un tendine alla mano, sono stato colpito parecchie volte dagli oggetti lanciati, nella prima uscita che abbiamo fatto dalla galleria, quando siamo usciti siamo arrivati alla seconda barricata e siamo tornati indietro perché era impossibile proseguire siamo stati colpiti da una sostanza, penso fosse pece o qualcosa del genere, la lesione me la sono procurata in quel frangente, non saprei dire quale oggetto mi ha fatto la lesione alla mano ma è stato nella prima uscita.
PM: Come mai qui nel certificato medico vedo anche “sospetto neuroma al piede”?
Teste: presumevano fosse un problema diverso al piede ma in pratica era una contusione dovuta al colpo che avevo ricevuto, era in una posizione tale che ha fatto sospettare un problema diverso…
PM: Lei riferisce quindi un colpo alla mano e uno al piede?
Teste: Anche di più.. la prognosi al pronto soccorso è stata 3 giorni, io poi ho fatto 18 o 19 giorni di riposo medico…
PM: Giorni dati dal suo medico curante?
Teste: No, dalla polizia.
Avv.Colletta: La sua relazione, io leggo che il personale dei reparti proseguiva ed entrava nel sito con “notevole perplessità” e lei fa riferimento al briefing precedente e del fatto che vi viene richiesto di entrare prima dello sgombero completo dell’area, devo dedurre quindi che il briefing aveva dato condizioni diverse rispetto al vostro ingresso e alle condizioni del terreno
Teste: il briefing non aveva distinto bene il piano stradale ed il dislivello dove ci trovavamo noi, sembrava un dislivello superabile, invece in quel tratto iniziale si inizia con un muro poi c’è una scarpata molto ripida e non si riesce a salire con divisa, casco e quant’altro
Avv.Colletta: Poi ha parlato di una seconda barricata e dalla sua relazione leggo che non era previsto l’intervento di una seconda pala meccanica?
Teste: la seconda barricata era a 50 metri dalla recinzione dell’autostrada, praticamente c’era la recinzione del muro in cemento, la prima barricata e poi la seconda che non sapevamo ci fosse, infatti è quella che ci ha bloccato e siamo dovuti tornare indietro la prima volta. Il discorso della ruspa avevamo capito che ci spianava questo tratto che era diventato un pantano,…
Avv.Colletta: Pero’ vi aspettavate che fosse sgombrata l’area prima del vostro intervento?
Teste: Certo, non dai manifestanti, dagli ostacoli…
Avv.Novaro: Solo un chiarimento sulla successiva prognosi, lei ha avuto 3 giorni dal pronto soccorso, poi chi l’ha visitata e dove?
Teste: Medici e sanitari della polizia di stato dove faccio servizio, a Firenze. Ho fatto 3 giorni al PS, poi un certificato da 7 e uno da 9.La visita a Firenze l’ho fatta dopo i primi 3 giorni.
Quinto Bosio: Più o meno verso che ora si è infortunato? Nella fascia tra le 9:30 e le 10:30 in fase di uscita dalla galleria
Quinto Bosio: Ma questi colpi più incisivi quando li ha avuti? All’inizio?
Teste: Si, all’inizio
Novaro: Ho dimenticato di chiedere se si è costituito parte civile
Teste: NO
Entra il teste ROSATI. In servizio presso l’ottavo reparto mobile di Firenze.Il PM chiede info sulla lesione. Teste: la lesione me la sono procurata in servizio, mentre eravamo in servizio nella galleria Ramat per liberare il cosiddetto sito della Maddalena. Entrando prendo una grossa pietra sulla caviglia, di rimbalzo… eravamo sotto una fitta sassaiola… (il PM chiede di spiegare nei dettagli). Eravamo in galleria, il dirigente del servizio ci ha ordinato di entrare su questo spiazzo posto al di sotto dell’area sovrastante dove c’erano i manifestanti, uscendo dalla galleria sulla destra, dove prima c’era un jersey che era stato abbattuto, e c’era tutto fango. Entrando dentro siamo stati bersagliati da una fitta sassaiola con sassi di vari dimensioni e vari oggetti, sedie di plastica, e una pietre di queste mi ha colpito.. Non ricordo l’ora dell’uscita di preciso ma sicuramente era dopo le 9:15, ricordo che avevo lasciato il mio telefono nel mezzo di servizio sotto la galleria quindi saranno state le 9:15 – 9:30. Abbiamo fatto due uscite, la prima sotto la sassaiola, poi abbiamo indietreggiato perché non siamo riusciti a salire, più avanti c’era un’altra barricata, poi abbiamo saputo che c’era un altro reparto che ha liberato questo spiazzo sopra la galleria e ha fatto in modo che i manifestanti si diradassero un po’ e poi siamo riusciti a salire nella seconda uscita. io sono stato colpito nella prima uscita.
PM: Però è riuscito a resistere? Il dolore non le ha impedito?
Teste: Si, li’ per li con l’adrenalina uno sente la botta ma… a meno che non è un colpo talmente forte da invalidare una persona, non è che stavo a pensare, ho sentito il dolore ma con la concitazione del momento si sentiva poco, l’ho sentita dopo, più tardi
PM: Qual è stata la prognosi completa?
Teste: Praticamente 5 giorni
PM: Ma ha dovuto ricorrere alle stampelle?
Teste: Al pronto soccorso si, perché li’ per li ‘ mi faceva male…
Avv.Colletta: lei che tipo di calzature indossava?
Teste: Quelli di ordinanza, gli anfibi, e i parastinchi che però non proteggono la parte esterna.
Avv.Vitale: Durante l’avanzata il percorso era libero o c’erano degli impedimenti?
Teste: Dove era stato divelto il jersey c’erano degli spuntoni, oltre al fatto che c’era fango perché i vigili del fuoco, tra il fumo degli estintori e varie sostanze che venivano dalla galleria, hanno buttato tantissima acqua e tutta la parte di terra era fanghiglia, ho visto un collega affondare FINO AL GINOCCHIO…
Avv.Novaro: Lei aveva un’ecchimosi alla caviglia, un ematoma?
Teste: Si avevo un piccolo livido
Avv.Novaro: perché nel certificato non si dà atto, poi siccome si parla di distorsione…. la diagnosi è di distorsione e non è proprio compatibile
Teste: no , no io ho preso un colpo
Avv: Che dolore ha lamentato, non riusciva ad appoggiare il piede?
Teste: Riuscivo ad appoggiarlo appena appena, comunque ho preso un colpo non ho fatto una distorsione.

TESTE ANNUNZIATA TOBIA, ottavo reparto mobile di Firenze.
PM: Ho un certificato medico dal quale risulta che lei è stato refertato il 27 giugno al CTO di Torino con distorsione (…) può specificare come si è procurato questa lesione?
Teste: Il 27 giugno ero comandato di servizio a Torino, s’è partiti da Torino per recarci alla galleria Ramat sulla A32. Tra varie attese delle ditte che si dovevano occupare dei lavori si sono fatte circa le 9:30 quando poi abbiamo avuto l’ordine di accedere a quest’area per poter fare lavorare in sicurezza gli operai addetti ai lavori. In questo frangente mentre uscendo dalla galleria entravamo in questo sito venivamo fatti oggetto di lanci e altri pezzi di ferro e queste cose qui, estintori, sia nell’entrare che poi nel ritornare in galleria per metterci in sicurezza visto che non era possibile accedere a quest’area.
PM: Quindi siete usciti, siete stati fatti oggetto di lanci, e siete rientrati?
Teste: Si perché poi arrivati su c’era un’ulteriore barriera, a distanza di 100-150 metri, il terreno era molto fangoso, e c’erano i detriti perché c’era una prima barriera che fu eliminata dalla ditta incaricata dei lavori e nell’eliminarla erano rimasti pezzi di detriti della barriera. La seconda barricata era stata fatta…. In un secondo momento, da mezzi guidati da appartenenti alla nostra amministrazione
PM: Me lo spiega un attimo?
Teste: Ah non lo so, era li….
PM: Ma la seconda barricata è stata fatta dalle forze di polizia?
Teste: NO, no, è stata eliminata….
PM: E quand’è che lei è stato colpito?
Teste: Sia la prima uscita che poi nella seconda
PM: Da cosa è stato colpito?
Teste: Di preciso erano sassi e un estintore mi ricordo… poi siccome c’era sia il lancio di lacrimogeni e il getto dell’estintore non riuscivo a vedere da cosa sono stato colpito. Sono stato colpito sulla testa, sul braccio e sulla schiena.
PM: Quindi la distensione rachide cervicale a cosa è dovuta all’urto sul casco?
Teste: Si, sul casco
PM: E la lombalgia?
Teste: Da un colpo  ricevuto alle spalle, mentre tornavo indietro
PM: E il braccio?
Teste: nel salire, a sinistra mi coprivo con lo scudo e l’altro ce l’avevo penzoloni. Ho avuto un altro certificato di ulteriori 7 giorni, quindi complessivamente 22 giorni. non sono stato risarcito, non mi sono costituito parte civile.

Teste GUARRIELLO GAETANO. Ottavo reparto mobile di Firenze.
PM: Ho un certificato medico del CTO di Torino, risulta che lei è stato visitato il 27 di giugno in quanto aveva riportato una lussazione alla spalla sinistra, un trauma contusivo al muscolo della gamba sinistra, vuole riferire le circostanze?
Teste: Ricordo che quella giornata quando siamo usciti dalla galleria…. Ramat, sull’autostrada, quando siamo usciti siamo stati bersagliati da vari oggetti di tutti i tipi, quindi nell’uscita ricordo che avendo lo scudo alzato, che mi riparavo la testa, venivo bersagliato da un oggetto di grande peso e questo mi procurava la lussazione alla spalla. Poi altri ….per quanto riguarda la contusione alla gamba ricordo che venivo colpito da sassi, vari oggetti, che mi hanno procurato la contusione alla gamba sinistra.
PM: Ricostruendo quello che lei ha detto mi pare di poter dire che lei si trovava nella galleria assieme ai suoi colleghi di reparto?
Teste:Si, alla mia squadra
PM Siete stati ordinati di uscire, per fare cosa?
Teste: Per sgombrare l’aula…ehm…. il cantiere….
PM Ma c’era una barriera? Una barricata?
Teste: Allora, noi al momento che siamo usciti aspettavamo che c’erano delle reti,  quindi dovevamo aprire un varco per poter entrare
PM Lo avete fatto voi il varco?
Teste:NO
PM: Chi lo ha aperto?
Teste: Mah….
PM: Lei ricorda se c’erano dei mezzi?
Teste: I mezzi ci sono stati all’inizio, delle ruspe…. che hanno fatto una piccola stradina per salire su
PM: Quindi era una strada in salita?
Teste: Si
PM: Ed è mentre camminavate li’ che lei è stato ferito?
Teste: Si, siamo saliti due volte e io sono stato colpito la prima volta, sia alla gamba che alla spalla.
PM: E nonostante questo la seconda volta lei è uscito nuovamente a prestare servizio?
Teste:Si, con molto dolore perché avevo molto dolore alla spalla
PM: La sua guarigione è stata 20 giorni o di più?
Teste: Altri 10 giorni, me li ha dati il mio medico curante. Complessivamente 30 giorni. Non ho avuto risarcimenti, non mi sono costituito parte civile.

Teste BARBATI Carlo. Il PM chiede spiegazioni sul certificato medico del CTO di Torino per un trauma distorsivo al ginocchio sinistro, il 27 giugno.
Teste: Praticamente ero comandato di servizio con l’ottavo reparto mobile di Firenze, eravamo nella galleria Ramat dell’autostrada e alle 9:30 abbiamo ricevuto l’ordine di uscire dalla galleria per cercare di entrare in questo posto dove c’era un presidio di manifestanti. Nel momento che siamo usciti dalla galleria per entrare in questo cantiere praticamente siamo stati colpiti da diversi oggetti, liquidi infiammabili e tantissime altre cose pericolose se ben ricordo, e ad un certo punto mentre c’era questo fitto lancio di estintori e massi sono stato colpito sul ginocchio sinistro da un masso. Poi nel momento in cui ci siamo trovati in una situazione molto pericolosa perché non potevamo più raggiungere l’obiettivo, ci siamo trovati sotto il lancio di oggetti di ogni tipo e siamo rientrati poi siamo usciti di nuovo per arrivare all’obiettivo. Io nonostante il trauma, là per là ho continuato il servizio.
PM: La prognosi è di 8 giorni, lei è guarito o ha avuto altre prescrizioni mediche?
Teste: La prognosi era di 8 giorni salvo complicazioni, io ho continuato la malattia per altri 20 giorni, quindi per complessivi 28 giorni. non sono stato risarcito, non mi sono costituito parte civile.
Avv.Colletta: solo alcune precisazioni, lei era in divisa quel giorno? Aveva delle protezioni?
Teste: Si, e indossavo le protezioni, avevo le ginocchiere e poi indossavo praticamente le protezioni interne della tuta di ordine pubblico. Avevo uno scudo quadro, è stato imbrattato di vernice, però … è rimasto lesionato ma reggeva.
Avv.Novaro: Senta il trauma contusivo lei se l’è provocato alla prima uscita?
Teste:SIAvv.Novaro: Quanto tempo intercorre tra la prima e la seconda?
Teste: All’incirca alle 9:30 siamo usciti io penso sia successo tutto nell’arco di un’ora, il trauma l’ho subito dopo uscito dalla galleria, siamo saliti sulla collinetta in maniera macchinosa perché c’era fango e residui, poi quando siamo rimasti fermi perché c’era una barriera, da sopra ci tiravano tutto, in quel momento ho ricevuto un masso sopra la parte laterale sinistra del ginocchio. Al pronto soccorso siamo andati a fine servizio, su disposizione del funzionario che ci ha detto di andare al pronto soccorso del CTO, non ricordo l’orario preciso, penso dopo finito il servizio quindi … non ricordo se era pomeriggio o mattina.
Avv.Novaro: il medico curante dove sta?
Teste: E’ di Napoli. Mi ha visitato il giorno dopo la scadenza del certificato del pronto soccorso, quindi il nono giorno ero stato refertato dal mio medico. Non mi sono costituito parte civile.

Teste FALASCA ALESSIO.
PM: Ho una sua relazione relativamente ad un’operazione che lei ha svolto il 27 di giugno, può raccontare?
Teste: Si, l’orario di servizio è iniziato alle 2 di notte…
Il racconto prosegue, simile ai precedenti, anche questo teste ricorda del lancio di grossi massi, dice di essere stato colpito sotto l’occhio da una scheggia entrata sotto il casco e poi al tallone. E’ stato colpito durante l’operazione di sgombero, non ricorda se è durata un quarto d’ora o dieci minuti, ricorda che sono usciti una volta, poi rientrati, e dieci minuti dopo hanno dato l’ordine di ritornare ed era già sgombero. E’ stato colpito la prima volta, da una scheggia che si è infilata sotto il casco e l’ha preso sotto l’occhio. E’ guarito in totale in 9 giorni, il primo certificato era da 3 giorni al PS di Torino, il secondo di 6 del medico curante (il suo), complessivamente 9 giorni. Non è stato risarcito, non è parte civile. Il PM chiede se la visiera del casco era abbassata, il teste risponde affermativamente, spiegando che la visiera arriva fino al mento, non sa come abbia fatto la scheggia ad arrivare sotto la visiera.
Avv.Novaro: Una scheggia di cosa?
Teste: Presumo pietra
Avv. Quanti giorni dopo si è fatto visitare dal medico curante?
Teste: 4 giorni dopo, ma anche per il tallone
Avv: Il medico curante era a Firenze?
Teste: SI.
Presidente: Precisi sul tallone…
Teste: Non era pari il terreno, camminando velocemente, anzi correndo, ho messo male il piede…  (a domanda risponde) sono stato ferito dalla scheggia intorno alle 9:30

Teste Lazzarini Stefano. Il PM chiede info sul certificato medico del CTO 27 giugno dal quale risulta un trauma contusio alla spalla con prognosi di 3 giorni, chiede spiegazioni su come si è procurato la lesione cercando di essere preciso sullo stato dei luoghi e le ore.
Teste: intorno alle 9:30 circa ci fanno entrare dalla galleria Ramat dentro al sito che ci hanno detto bisognava sgomberare, siamo entrati dentro con la squadra e dopo un primo briefing che ci hanno detto che avremmo dovuto trovare delle cose siamo entrati e abbiamo trovato tutt’altro, una barriera di fango e detriti e ci siamo trovati una griglia e li’ ci siamo dovuti fermare e siamo stati fatti oggetto di lanci, pietre, estintori dall’alto e li mi sono fatto il trauma sia alla spalla che al ginocchio, m’è arrivato un sasso sulla spalla e subito dopo un altro oggetto sul ginocchio… non ricodo che oggetto fosse, eravamo completamente fermi cercando di stare più uniti possibile, ho sentito un sasso sulla spalla e sul ginocchio qualcosa di rimbalzo sembrava un oggetto abbastanza grande. Siamo costretti a ritirarci sempre in sicurezza , poi siamo usciti di nuovo.
PM Lei è stato colpito la prima volta e nonostante questo è rimasto in servizio?
Teste: Si confermo
PM I giorni di guarigione sono stati tre o ne ha avuti altri?
Teste Ho un altro certificato di 7 giorni, dal mio medico curante, personale. Non ho avuto risarcimenti. Non mi sono costituito parte civile.

Teste Bernardini Vincenzo, ottavo reparto mobile Firenze. PM: Agli atti c’è un certificato medico rilasciato dal CTO di Torino il 27 giugno dal quale risulta una distrazione al rachide cervicale con una prognosi di giorni 15 e il certificato riferisce di un’aggressione può spiegarci?
Teste: Il 27 giugno 2011 mi trovavo sotto all’interno della galleria Ramat, erano circa le 9:30 quando c’è stato dato l’ordine di uscire dalla galleria e di raggiungere una determinata posizione che si trovava sulla destra all’uscita della galleria dove poco prima la pala meccanica aveva aperto un varco. Uscendo dalla galleria e passando con difficoltà il varco perché c’era parecchio fango e molti detriti, in uno spazio che si è rivelato chiuso, c’era una barriera 10 metri dopo e non si poteva passare… dal tetto della galleria già lanciavano sassi e quando siamo rimasti chiusi in quel punto siamo stati fatti oggetto di un fitto lancio di oggetti, sassi, liquidi vari, estintori appena usati, e ho sentito oggetti che arrivavano sul casco..
PM Quindi lei è stato colpito durante questa uscita?
Teste: Si, poi siamo rientrati, siamo tornati indietro e siamo rientrati sotto la galleria. Dopo un po’ siamo riusciti e ci siamo ricongiunti ad altri reparti che nel frattempo erano entrati nell’area e siamo riusciti a raggiungere poi la posizione che dovevamo raggiungere precedentemente.
PM Quindi nella prima uscita è stato colpito, ha resistito al dolore e ha continuato il servizio?
Teste: SI. Dopo 15 giorni sono rientrato al lavoro. Sono stato risarcito da un’assicurazione privata. Non sono costituito parte civile.
Presidente: spieghi dove…
Teste: Quando siamo usciti, abbiamo sorpassato la prima barriera, trovata la seconda c’era già un fitto lancio di oggetti ma in quel frangente sono stato colpito da sassi..
Presidente: Quindi nel tratto per raggiungere il secondo sbarramento?
Teste: SI. Sassi sul casco, quindi una sorta di colpo….

Avv.Novaro: Che risarcimento ha ottenuto?
Teste: Non ricordo con precisione la cifra, sui 4 o 500 euro.
Avv.Colletto: Aveva lo scudo quando è stato colpito? E dove lo teneva?
Teste: Si, avevo lo scudo e lo tenevo di fronte, ma i sassi arrivavano dall’alto.

TESTE DELBEATO L. Certificato medico CTO di Torino, ore 15:07, lussazione spalla destra con 10 giorni di prognosi. Come si è procurato la lesione?
Teste: usciti dalla galleria Ramat per sgombrare questo presidio di manifestanti vengo colpito da un sasso immediatamente sulla spalla destra ma ho continuato il lavoro perché non ho sentito subito il dolore, poi tornato sotto la galleria ho iniziato a sentire dolore alla spalla
PM: Perché siete usciti e perché siete rientrati?
Teste: Siamo usciti perché il dirigente ci ha ordinato di sgomberare il cantiere… io sono stato colpito appena uscito, 10 metri dopo. In un primo momento non siamo riusciti ad uscire, perché era pieno d’ostacoli e siamo stati fatti oggetto di lancio di sassi, petardi, vernici, estintori e allora siamo dovuti tornare indietro sotto la galleria. Poi in un secondo momento siamo riusciti, era stato sgombrato da altri reparti, non abbiamo trovato ostacoli e siamo riusciti ad uscire.
PM: Il terreno era ingombro di ostacoli ,vuole spiegare meglio?
Teste: La pala, la scavatrice ha aperto il varco, erano rimasti tutti gli ostacoli i legni e una parte di guard rail, poi era pieno di fango perché per spegnere i lacrimogeni avevano sparato un sacco di acqua… quindi salivamo piano eravamo praticamente fermi…
PM: Lei è guarito in 10 giorni o ha avuto altra prognosi?
Teste: Altri 15, dal medico della polizia del reparto mobile di Firenze, quindi 25 giorni complessivi. Non sono stato risarcito, non mi sono costituito parte civile.
PM: Lei impugnva uno scudo?
Teste: SI, con la sinistra. La parte destra avevo lo sfollagente… sono stato colpito da sopra, da sopra la spalla, il lancio arrivava dall’alto… non si vedeva niente non so dirle…
Avv.Novaro: Senta, perché non si vedeva nulla?
Teste: Per la schiuma degli estintori, poi le vernici, il casco era sporco..
Avv. Fumo di lacrimogeni?
Teste ALl’inizio c’erano i lacrimogeni poi non c’ho capito più niente
Avv Quando è stato visitato?
Teste: Dopo i 10 giorni dati dal CTO, dal medico del reparto di Firenze.
Presidente: A che ora è stato colpito?
Teste: Subito, alle 9:30 quando siamo usciti

Teste D’URSO ANTONIO. Ottavo reparto mobile Firenze.
PM: Certificato medico CTO  del 27 giugno 2011, 20 giorni di prognosi per distorsione caviglia e contusione spalla, può spiegarci?
Teste: Sono 20… La distorsione l’ho presa quando siamo entrati nel cantiere e la contusione alla spalla destra è stata una sassata…
PM Puo’ spiegare i fatti?
Teste: Si, noi stavamo attestati sotto la galleria in attesa di prendere ordini, quando siamo entrati abbiamo trovato fanghiglia, circa 30 metri di fango perché i pompieri avevano sparato l’acqua per fare allontanare i manifestanti e quando siamo entrati sono affondato fino al ginocchio e mi sono procurato la distorsione, poi ci hanno fatto lancio di oggetti e li’ mi sono preso una sassata sulla spalla.
PM Arrivava dall’alto?
Teste: SI dall’alto. Io non avevo lo scudo, avevo il GL.
PM: Ricevuta la pietra è arretrato o rimasto sul posto?
Teste: Sono cascato per terra e  poi mi sono rialzato, non sono rientrato in galleria, siamo andati oltre la paratia fatta dai manifestanti… Poi ho avuto altri 10 giorni di prognosi certificati dal medico curante e dal medico della pS. Ho avuto risarcimenti dalla mia assicurazione privata. Non mi sono costituito parte civile.
Avv.Novaro: Senta non ho capito i successivi 10 giorni sono stati disposti da chi, dal medico curante o da quello della PS?
Teste: Dal medico curante poi confermati dal medico della PS.
Avv.Novaro: Si riferivano alla contusione o alla distorsione?
Teste: Entrambi
Avv.Novaro: Quanto ha preso di risarcimento?
Teste: Circa 1800 euro.Avv.Novaro: Con che assicurazione?
Teste: INA
Il presidente chiede a che ora sia successo, il teste risponde intorno alle 9:45.

Teste FARALLI Marco. Ottavo reparto mobile Firenze. PM: E’ agli atti un certificato medico redatto il 27 giugno presso il CTO che diagnostica una distorsione alla spalla destra, come si è procurato questa lesione?
Teste: Noi siamo entrati intorno alle 9:30 da sotto la galleria e siamo usciti, siamo stati bersagliati da pietre anche di grosse dimensioni, ho visto anche estintori che una volta esauriti sono stati lanciati, io avevo uno scudo rotondo e ho ricevuto una o due pietre che m’hanno fatto sobbalzare lo scudo e a quel punto tenevo lo scudo con due mani, la sinistra e la destra, per puntellare meglio, ma una di queste m’è venuta addosso e ho sentito una fitta al braccio e mi sono fatto male, la pietra l’ho presa al centro dello scudo e mi ha provocato la distrazione… era molto consistente e facendo forza dall’alto lo scudo mi è venuto addosso non sono riuscito a tenerlo. nel frattempo venivamo bersagliati con tutte queste cose io sono rimasto vicino a questa barricata e sono rimasto là perché c’era uno spazio molto piccolo e quindi siamo riusciti quasi carponi a passare questa prima barricata. Noi ci siamo diretti ancora avanti, dopo di che in sostanza è arrivata… altri reparti e i dimostranti che erano là sono scappati tutti.
Dopo questo referto mi sono fatto visitare ancora e ho avuto altri 18 giorni in tutto, 3 + 15. Non ho avuto risarcimenti, non mi sono costituito parte civile.
Avv.Novaro: A che ora è stato colpito?
Teste: Dopo che siamo entrati saranno passati 3 – 4 minuti, siamo entrati alle 9:30…
Avv: Qui risulta dal certificato medico risulta una “lassità”.. che significa?
Teste Non so che dirle
Avv Lei ha segnalato al medico qualche problema?
Teste NOAVv. Non ha chiesto spiegazioni su questa lassità?
Teste: NO
Avv.Va bene, ci teniamo questa lassità…

TESTE PETRAGLIA AGOSTINO
Certificato medico per trauma contusivo caviglia e piede sinistro.
Teste: mi sono procurato queste lesioni a Torino durante lo sgombero del cantiere, mi hanno lanciato una pietra…
PM: Se può spiegare in che momento..
Teste: Non lo so, non è che stavo con l’orologio in mano… quando siamo entrati nel cantiere, dopo la prima barriera è arrivata una ruspa che ha sfondato la terza e poi mi è arrivata una pietra. Le pietre provenivano dall’alto.
PM: Si è fatto visitare dopo questa prima visita?
Teste: Si, dal dottore della polizia e da un ortopedico, hanno diagnosticato le stesse cose. Il dottore della polizia mi ha dato , oltre ai primi 10, altri 10 giorni, e lo specialista altri 30. Ho avuto un risarcimento da assicurazione privata, intorno ai 1000 euro.

Avv.Novaro: Quanto è passato da quando siete usciti dalla galleria?
Teste: non  è che uno sta a guardare l’ora….
Avv. Lei ha parlato di tre barriere puo’ spiegarci?
Teste: La prima era il guard rail, la seconda era  a 20-30 metri, quella che siamo riusciti a trovare un varco e passare oltre, pero’ poi siamo stati bloccati alla terza, altri 30 metri dalla seconda, e ci lanciavano di tutto… pietre… gasolio…
Avv.Parte Civile: agli atti c’è un certificato dell’amministrazione da cui risulta che il suo periodo di assenza dal servizio in realtà è stato di 114 giorni, dal 27 di giugno a ottobre, lei ha parlato di 10 giorni salvo complicazioni del CTO, poi 10+15+15 .. (il teste dice 10+10+15+15 gli altri li ha avuti per fare riabilitazione).
Il teste non è costituito parte civile.

teste FUSCO PELLEGRINO, ottavo reparto mobile di Firenze. Referto CTO di Torino diagnosi gomito destro, gamba sinistra, 27 giugno 2011.
Teste: Le lesioni me le sono procurate perché sono stato colpito da massi e da un estintore lanciato dall’alto mentre eravamo nell’area sottostante, mi hanno colpito due oggetti diversi, un masso molto grande sul gomito destro e da un estintore alla gamba nella fase in cui rientravamo. Portavo lo scudo sulla sinistra. La prognosi al CTO è stata di 3 giorni, poi ho avuto altri 10 giorni dal medico della polizia, per un totale di 29 giorni. Ho avuto 880 euro di risarcimento da assicurazione privata, non mi sono costituito parte civile.
Sono stato colpito verso le 9:40, la prima volta mentre stavo avanzando, la seconda volta mentre rientravo in galleria. Al gomito mentre avanzavo e alla gamba invece nella fase di rientro. Quando sono stato colpito ho visto rotolare l’estintore… un intervallo di 7-8 minuti tra un colpo e l’altro.
Avv.Vitale: Lei quando è andato al PS le hanno fatto esami clinici, radiografie?
Teste:SI
Avv.Vitale: Successivamente ha fatto radiografie o esami?
Teste: NO
Avv.Novaro: In che data è stata fatta la prognosi successiva? (in sintesi andando 3 volte dal medico).

Teste VENALE GIANCARMINE (Salto, ho bisogno di una pausa caffè….) 🙂
ore 11:15 Gli altri agenti convocati per oggi sono assenti, vengono rinviati al 30. Anche Lazzaro è nuovamente assente giustificato (è a Casablanca, come dimostra un biglietto aereo, casualmente acquistato LO STESSO GIORNO in cui gli è stata notificata la comparizione). La prossima udienza è lunedì 20 gennaio, sempre in aula bunker.

Simonetta Zandiri, TG Maddalena

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