Sono le 9:10 quando riusciamo ad entrare in aula bunker, un uccello vola alla ricerca di un’uscita, ma da questa gabbia è faticoso… Alle 9:15 Bosio fa suonare la campanella e ha inizio l’appello.

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Terminato l’appello il PM informa che rinuncia alle repliche e Bosio conferma che si riprenderà alle 14:30 per la lettura della sentenza.

Aggiornamento ore 14:00 hanno iniziato a fare entrare gli imputati, al momento in aula solo avvocati e alcuni giornalisti, di quelli che si vedono solo nei momenti topici, apertura e chiusura. All’esterno una lunga coda, entreranno prima gli imputati e poi gli “ospiti”, come sempre identificati uno ad uno. La lettura del dispositivo di sentenza è prevista dalle 14:30.

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MAXIPROCESSO 53 NOTAV –AULA BUNKER CONDANNE 27/01/2015: Di seguito l’elenco imputati, seguito dalla giornata per la quale sono imputati (3/07/2011 o 27/06/2011), la richiesta di condanna da parte dei PM e la CONDANNA

 

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AUDIO PARTE 1 SENTENZA

AUDIO PARTE 2 SENTENZA

 

AUDIO PARTE 3 SENTENZA

1 ANICOT Isabelle , per i fatti del 3/07 anni  richiesti 3 mesi 10- condanna:ASSOLTA

2 ARBOSCELLI Nicola per i fatti del 3/07 – a.3 mesi1 richiesti – condanna: ASSOLTO per non avere commesso il fatto

3 AVOSSA Gabriela per i fatti del 27/06: anni 6 richiesti – condanna: ASSOLTA

4 BALDINI Filippo per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 10 richiesti – condanna: 3 anni, 8 mesi

5 BASTIOLI David per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 2 gg.15  richiesti – condanna: 3 anni, 4 mesi

6 BERNARDI Francesco per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 1 gg 15 richiesti – condanna: 3 anni, 15 giorni

7 BIFANI Marta per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 10, condanna: 3 anni, 7 mesi

8 BINDI Giacomo per i fatti del 27/06: anni 3 mesi 5richiesti – condanna: 2 anni 6 mesi

9 BINELLO Roberto per i fatti del 3/07:a.3 m.2 richiesti – condanna:3 anni, due mesi

10 CALABRO’ DAMIANO per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 10 richiesti – condanna: 3 anni , 9 mesi

11 CECUR Maya per i fatti del 27/06: anni 6 richiesti – condanna: 4 anni 4 mesi –

12CIENTANNI Luca per i fatti del 27/06: A.3 m. 5 richiesti – condanna: 2 anni 6 mesi

13 CONVERSANO Giuseppe per i fatti del 3/07:a.3 m.2  richiesti – condanna: 3 anni, 3 mesi

14CUSTURERI Luca per i fatti del 3/07: a.3, gg 10richiesti – condanna: 2 anni

15 DELSORDO Michel Alessio per i fatti del 3/07: anni 6 richiesti – condanna:3 anni e 11 mesi

16 FERRARI Gianluca per i fatti del 3/07:- anni 4 richiesti – condanna:4 anni, 2 mesi

17 FERRARI Paolo Maurizio per i fatti del 27/06: a. 6 richiesti – condanna: 4 anni, 6 mesi

18 FILIPPI Gabriele per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 10 richiesti – condanna: 3 anni, 8 mesi

19 FISSORE GUIDO per i fatti del 27/06: anni 1 mesi 10 richiesti – condanna:4 mesi – sospensione condizionale della pena e non menzione della condanna

20 GINETTI Antonio per i fatti del 3/07: anni 6richiesti – condanna: richiesti – condanna:4 anni, 5 mesi

21 GIORDANI Pietro  per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 2 gg 15 richiesti – condanna:3 anni, 1 mese

22GRIECO Matteo per i fatti del 3/07: anni 2 richiesti – condanna:3 anni, 5 mesi

23 GRIS Alvise per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 10 richiesti – condanna:3 anni, 9 mesi

24 GUIDO Federico per i fatti del 3/07: anni 3, mesi 1 richiesti – condanna: ASSOLTO per non avere commesso il fatto

25 GULLINO Samuele per i fatti del 3/07: anni3mesi 2gg 15 richiesti – condanna:3 anni, 1 mese

26HASANAI Artan per i fatti del 3/07: anni 3, mesi 1 richiesti – condanna:2 anni, 1 mese

27 IARA MARIN per i fatti del 3/07: anni 3 , mesi 10 richiesti – condanna: 3 anni, 6 mesi

28IMPERATO TOBIA per i fatti del 27/06-3/07: anni 2 condanna: 2 mesi

29 LATINO Stefano per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 10 richiesti – condanna:3 anni, 9 mesi

30 LAVEZZOLI Mirco per i fatti del 3/07:a.3, m.10  richiesti – condanna:3 anni, 7 mesi

31 LUSSI Thomas per i fatti del 3/07: anni 1, mesi 4richiesti – condanna: 2 mesi, 15 gg

32 MANIERO FABRIZIO per i fatti del 27/06-3/07: anni 3 mesi 9 richiesti – condanna: 4 anni 6 mesi

33MARTOIAALEX per i fatti del 27/06mesi6 euro2000 richiesti – condanna:mesi 2 – 70 euro, sospensione condizionale della pena e non menzione della condanna

34 MASSATANI Davide per i fatti del 3/07: A3,m10 richiesti – condanna:3 anni, 6 mesi

35 MINANI Lorenzo per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 10 richiesti – condanna: 3 anni, 7 mesi

36 NADALINI Roberto per i fatti del  3/07: anni 4 richiesti – condanna:4 anni e 3 mesi

37 NUCERA Mario per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 2 richiesti – condanna:3 anni, 2 mesi

38 PALUMBO Gianluca per i fatti del 27/06: anni 3, mesi 5 richiesti – condanna: 2anni 6 mesi

39 PAOLUCCI Giacomo per i fatti del 3/07.3m10 richiesti – condanna:ASSOLTO

40 PARISIOFrancesco  per i fatti del 3/07:anni 3 mesi 10 richiesti – condanna:ASSOLTO

41 PEROTTINOFabrizio per i fatti del 27/06-3/07: a.3, m 1 richiesti – condanna:3 anni, 1 mese

42 PIA Valerio per i fatti del 3/07: anni 3, mesi 2 richiesti – condanna:8 mesi – sospensione condizionale della pena e non menzione della condanna

43 RADWAN Sharif per i fatti del 3/07: anni 1, mesi 4  richiesti – condanna: 25o euro

44 RIVA Elena per i fatti del 3/07: anni 3, mesi 10 richiesti – condanna: 3 anni, 11 mesi

45 RIVETTI Cristian per i fatti del 27/06: anni 3 mesi gg5 richiesti – condanna:3anni 6 mesi

46 ROCCA Zeno per i fatti del 3/07: anni 3, mesi 10 richiesti – condanna:3 anni, 9 mesi

47 ROSSETTO Giorgio per i fatti del 27/06: anni 6 richiesti – condanna:4 anni 4 mesi

48 SCHIARETTI Matteo per i fatti del 3/07: Anni 3, mesi 10 richiesti – condanna: 3 anni, 8 mesi

49 SISTILI Clara per i fatti del 3/07: anni 3 mesi 10 richiesti – condanna: 3 anni, 7 mesi

50 SORROCHE Fernandez J. Antonio per i fatti del 3/07: anni 6 richiesti – condanna:4 anni, 6 mesi

51 SORU Salvatore per i fatti del 3/07: Anni 3 MESI 11 richiesti – condanna:4 anni e 1 mese

52 VITALI Andrea per i fatti del 3/07:anni 3 mesi 2 e gg 15 richiesti – condanna:250 euro

53 ZILIOLI Davide per i fatti del 3/07: anni 3, mesi 2 richiesti – condanna:3 anni, 2 mesi

Ordinata la confsca e la distruzione di tutti gli oggetti sequestrati ad ignoti, nonché di tutti gli oggetti atti ad offendere sequestrati a carico dei singoli imputati.

La sentenza sarà depositata entro 90 giorni.

L’UDIENZA TERMINA ALLE 15:40

 

Simonetta Zandiri e Maria Eleonora Forno

 

Di seguito i reati oggetto del dibattimento
REATI: artt.81 cpv, 110,336,339 commi I, II, II c.p. Usato violenza e minaccia a pubblici ufficiali per costringerli ad omettere un atto dell’ufficio o a fare un atto contrario ai doveri d’ufficio ed in particolare per impedire alle forze dell’ordine, unitamente agli operai, che dovevano dare avvio ai lavori per l’avvio del cantiere dell’alta velocità, l’accesso all’area della Maddalena che nei giorni precedenti era stata occupata abusivamente. (27 giugno)

3 luglio: usavano minaccia e violenza nei confronti delle forze dell’ordine impegnate per la sorveglianza e la protezione del cantiere per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino Lione. Agendo previo concerto fra loro, lanciavano contro i PP.UU pietre, bombe carta e razzi di segnalazione, oggetti contundenti, essendosi organizzati in gruppi formati da una quarantina di persone che si alternavano, uscendo dalla boscaglia, per attaccare le posizioni difese dalle forze dell’ordine, cosi’ da cagionare le lesioni di cui al capo che segue, per costringere i PP UU ad omettere un atto dell’ufficio o a fare un atto contrario ai doveri d’ufficio.

Aggravante: violenza e minaccia commessa da più di dieci persone, travisate, con armi e con lancio o utilizzo corpi contundenti
art. 112 n.1, 582, 585 comma I in relazione art. 576 n.1, 61 n.2, 576 .6 bis (con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, in concorso tra loro e con altre persone allo stato non identificate, previo concerto, al fine di commettere il delitto di cui al capo che precede, cagionato lesioni personali a soggetti appartenenti alle forze dell’ordine)

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  3. Un mondo pieno di sbirri ovunque, ATTENTI, non ci si può fidare di nessuno…BISOGNA ESSERE MOLTO attenti con chi si manifesta e per cosa si manifesta…il mondo è pieno di asserviti e delatori…di pennivendoli e chi più ne ha più ne metta. Questo scritto dei compagni francesi va al cuore del vero problema oltrre slogan e facile retorica…

    «Certo, le prese di distanza nei confronti di alcuni sabotaggi o i discorsi dietrologici (che parlano di servizi segreti, della mafia, di provocatori o di macchinari bruciati per intascare i premi delle assicurazioni…) non sono una novità per il sito notav.info, né per altre parti del movimento No TAV. E lasciamo da parte il disprezzo che i redattori di notav.info provano verso i sabotaggi (“qualche straccetto imbevuto di benzina”) e la mancanza di memoria storica che fa dimenticare loro cos’era l’opposizione al TAV verso la metà degli anni 90 (quando alcuni individui risoluti sabotavano delle infrastrutture nella valle, mentre le loro tanto amate masse erano davanti ai loro televisori…).
    Però questa volta è stato superato un limite. In un articolo pubblicato sul sito notav.info per criticare le tesi di finimondo.org, gli autori (che si presentano come la redazione) arrivano alla delazione. Scrivono che in passato i compagni avrebbero spedito dei pacchi bomba e che sarebbero loro gli autori dei sabotaggi di dicembre.
    Cosa significa tutto ciò? Che chi non si dissocia immediatamente da ogni attacco, come fanno regolarmente su notav.info, potrà essere accusato un giorno di esserne l’autore? Che chi dà visibilità a degli attacchi, al contrario di chi invece li sminuisce, li nasconde o li ignora, ne sta facendo la rivendicazione? Che chi tiene un discorso coerente di sovversione dell’esistente con ogni mezzo necessario sarà condannato come terrorista?
    Che sbirri e giudici ragionino così è logico: è il loro lavoro. Che a fare lo stesso siano i redattori di un sito che è una delle voci del movimento No TAV la dice lunga su di loro. Ma la dice lunga anche sulle prospettive di un movimento all’interno del quale si producono tali comportamenti senza che vi sia alcuna critica (quantomeno nessuna critica pubblica, che è quello che conta), cioè col consenso generale, almeno implicito. 
Ma una parte non piccola dei “No TAV” sono anarchici.
    Per l’appunto, quello che ci stupisce ancor di più è il silenzio dei compagni e delle compagne anarchici. Restare in silenzio significa lasciare che le cose seguano il loro corso (e prendere la posizione più facile). In un caso come questo, ciò vuol dire avallare il comportamento di qualcuno che indica alcuni compagni come autori di reati precisi. Se vogliamo farla breve, i redattori di Finimondo vengono indicati agli sbirri, pubblicamente e nell’indifferenza generale. Per essere più precisi, vengono lasciati soli da altre parti del movimento anarchico nel momento in cui qualcuno li accusa di aver detto e fatto quello che ogni anarchico dovrebbe dire e fare.
    Un tale silenzio è estremamente grave. Non ha nulla a che vedere col fatto che ci piacciano o meno degli individui ben precisi e non dovrebbe nemmeno avere nulla a che vedere con le critiche aspre ed insistenti che i redattori di Finimondo (fra gli altri) hanno portato al movimento No TAV. Non si tratta qui di prendere posizione nelle eterne guerre di parrocchia, ma piuttosto di dire chiaramente due cose molto precise. Innanzitutto, che la delazione non è accettabile e non deve essere accettata in silenzio. E che ciò dovrebbe significare anche, per gli anarchici che prendono parte alla lotta contro il TAV, difendere pubblicamente, anche contro altri “No TAV”, un’idea ben precisa: la necessità dell’attacco senza mediazioni contro questo mondo. Un’idea che è uno dei fondamenti dell’anarchismo.
    Forse questa necessità non viene accettata da tutte le componenti della lotta No TAV? In effetti. Ma allora, che i compagni e le compagne scelgano il loro campo.

    Alcuni anarchici di Parigi e dintorni»

  4. AL MOMENTO DI MARCIARE MOLTI NON SANNO
    che alla loro testa marcia il nemico
    La voce che li comanda
    è la voce del loro nemico.
    E chi parla del nemico
    è lui stesso il nemico.

    B. Brecht