ArteNOTAVStava scontando i domiciliari, Lucio Alberti, dopo la sentenza del 27 maggio, con la condanna a due anni e 10 mesi. Dopo quasi un anno di detenzione anche in AS2, i domiciliari con le massime restrizioni hanno continuato a mantenere i tre anarchici no tav in una condizione di isolamento, con divideto di comunicazione assoluto al di fuori dei familiari conviventi,  difficile da sopportare perché per certi aspetti quella minima socialità del carcere dava quel contatto negato dalle dure misure imposte ai domiciliari. Così un rapido saluto con qualche amico, nel cortile della sua abitazione, colto da chi evidentemente teneva sotto sorveglianza la sua abitazione, si trasforma in un’indagine per ” tentata evasione” e Lucio è stato prelevato dai Carabinieri di zona, questa mattina, destinazione San Vittore.
E proprio oggi  si attende l’esito della Cassazione sul ricorso presentato dai PM Rinaudo e Padalino contro il riesame, in quello che appare come l’ultimo tentativo di far passare (ai fini della custodia cautelare) l’accusa di terrorismo.

Tutta la nostra solidarietà a Lucio.

Tutt* Liber* !

Simonetta Zandiri – TGMaddalena.it