Insulti ai No Tav, Esposito rischiadi pagare danni per 134mila euro

Dopo l’assoluzione di Erri De Luca, ora il senatore Pd imputato per diffamazione ai danni di tre attivisti della Val di Susa per un commento sul suo sito

TORINO – Dopo l’assoluzione di Erri De Luca, accusato di aver istigato alla violenza gli attivisti No Tav, si apre un nuovo processo. E ancora una volta al centro delle polemiche ci sono alcune frasi relative al scontri in Val di Susa. Ma questa volta a finire sul banco degli imputati è Stefano Esposito, senatore del Pd nonché ex assessore ai Trasporti quando esisteva ancora la giunta Marino, accusato di aver definito sul suo sito Internet “eversivi” e “violenti” tre attivisti No Tav . Parole che a Esposito potrebbero costare 134mila euro . E’ infatti questa la somma dei risarcimenti che i legali delle tre parti civili hanno chiesto al giudice di Torino durante il processo che vede imputato il politico per diffamazione a mezzo stampa.

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Questo il post datato 8/12/2011oggetto della richiesta di danni per la diffamazione:

Manifestazione no tav dell’8 dicembre

Purtroppo sono stato facile profeta nel prevedere fin da lunedì scorso cosa sarebbe accaduto durante le manifestazioni no tav di oggi in val di susa. Ovviamente non ne sono contento, anzi.
Anche oggi il circo dei violenti e dei teppisti capitanati da Askatasuna si è radunata tra Chiomonte e Giaglione per fare l’unica cosa che conoscono, attaccare la Polizia usando la tav come finta motivazione, spiace che anche oggim il loro sport preferito,abbia causato feriti tra le forza dell’ordine a cui va, come sempre la mia totale solidarietà.
In questo momento, dopo essere stati sgomberati dallle vicinanze del sito di Chiomonte, alcune centinaia di anarchici in compagnia dei pochi superstiti del movimento popolare no tav stanno bloccando l’autostrada, causando un danno gravissimo all’immagine e all’economia di quel territorio e da quanto si capisce intendo proseguire questa azione ad oltranza, non spetta a me decidere le forme per liberare l’autostrada, ma nessuna persona di buon senso può accettare che pochi teppisti facinorosi tengano in ostaggio un’intera valle.
Mi auguro che al più presto gli autoproclamati leader di questo pseudo movimento che hanno pianificato e diretto le azioni violente di oggi, Luigi Casal, Giogio Rossetto, Dana Lauriola, Luca Abba,Lele Rizzo vengano finalmente perseguiti a norma di legge e gli venga impedito di continuare in questa loro azione eversiva.
A loro va aggiunto il nuovo segretario provinciale di SEL, Michele Curto, che è riuscito nella mirabile operazione politica di dare copertura politica alla giornata di violenze, proprio nel momento di minor partecipazione popolare, il popolo a differanza di Curto non è stupido. Purtroppo questa scelta del neo segretario di SEL, apre un solco politico con il PD, sia sul merito della realizzazione delloa TAV, sia sulle future alleanze, sia sulla presenza di SEL nelle attuali maggioranze, acominciare dal Comune di Torino.

This article has 2 comments

  1. Che bel teatrino! Il giuco delle parti…intanto i brutti sporchi e cattivi stanno a marcire in gabbia…vergogna ad alta velocità. . .si parla solo più di solsi tra compensazioni e danni intanto i lavori procedono tra merende e passeggiate…a scapito di chi nella lotta ci ha creduto…ci crede …e ci crederà. ..si dice ancora A SARÀ DURA?

  2. Perché, se io mi considero uno che va contro il potere costituito, mi devo sentire diffamato se mi chiamano eversore?

    Non capisco, poi, dove stia la differenza tra un Numa od un Esposito che denuncia per diffamazione (e che per questo vengono dissacrati ed insultati) ed un antagonista che denuncia Numa o Esposito (devono essere considerati in gamba?).

    Ometto ciò che penso di Numa ed Esposito, vista la denuncia facile. Ma, per lo stesso motivo, taccio anche il mio pensiero nei confronti di chi sputa continuamente su magistratura, “sbirri acab”, tribunali e poi si rivolge ad essi.

    Il potere (il denaro) logora chi non ce l’ha.