Poche sere fa a “Servizio Pubblico”, la trasmissione di Santoro, buona parte delle interviste ai NO TAV sul territorio erano state realizzate proprio al presidio “Picapera” di Vaie. Non pochi i commenti da parte di signore di una certa età, distinte, che dicevano con candore ma altrettanta fermezza “… se qualcuno minaccia la mia salute, io mi difendo, eccome se mi difendo!”. Una semplice, pura risposta a chi accusa il movimento di violenze e prevaricazioni di stampo mafioso. Nella stessa trasmissione alcuni imprenditori della valle (titolari di aziende fallite ma ancora operative) esprimevano sdegno per il sabotaggio dei propri mezzi, quelli impiegati nei cantieri del TAV. Maldestramente (o forse con un certo “acume mal compreso”), a chi appendeva striscioni di protesta sopra le loro aziende proprio durante le riprese della trasmissione, auguravano di cadere da quelle rocce dove si erano arrampicati. Quando però realizzavano che in realtà si trattava di carabinieri che stavano togliendo gli striscioni, esclamavano con improvviso cambiamento di stato d’animo: “Sono carabinieri? Ah, grazie, fate attenzione là in alto è pericoloso, non fatevi male!”. Di fronte alle stesse telecamere intervistati da Sandro Ruotolo “ammettevano” con totale disarmante candore i reati da loro compiuti: storie di corruzione, fatture false, appalti truccati, truffa su contributi regionali …  Facevano sembrare i reati cose normali, nemmeno si preoccupavano di ridimensionarli, quasi fossero azioni che il cittadino comune compie ogni giorno. Solo una leggera smorfia di fastidio sui volti. Più che altro seccatura per il tenore delle domande. Quasi nessuna vergogna, scarso il disagio per le malefatte compiute. E l’inchiesta Minotauro e Bruno Iaria e l’ndrangheta? Niente, nessuna emozione, tutto spiegabile anche lì.

Stanotte il presidio Picapera è andato in fiamme. Incendio doloso? E’ presto per dirlo. Qualcuno però riesce a non ipotizzarlo?

Chissà se i Carabinieri che stanno conducendo le prime indagini potranno dimostrarlo e risalire a chi lo ha compiuto?

Solidarietà agli attivisti No Tav per l’incendio della scorsa notte è stata espressa dal senatore del Pd Stefano Esposito. Sul suo profilo Facebook Esposito scrive: «Chi ha compiuto questo gesto è un teppista delinquente».  Almeno uno che ha il coraggio di dire le cose che vede. Auguriamoci lo faccia sempre.

 

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La conferenza stampa di questa mattina di fronte al presidio di Vaie bruciato

 

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I Carabinieri eseguono i primi sopralluoghi

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