In alta valle nelle stazioni turistiche alcuni “benpensanti” dicono che i NO TAV bloccano il traffico sull’autostrada e che addirittura la fanno chiudere. Come ? Facendo cadere dalla montagna grossi macigni. La fantasia non ha limiti… Questa sera però una frana di macigni c’è stata in quella zona. Ma non sull’autostrada, sulla stradina dell’Avanà. 300 grossi macigni con le bandiere NO TAV hanno seguito il loro percorso verso valle… si sono ripresi il loro spazio e poi con educazione, dimostrando grande forza di carattere hanno salutato i presenti e sono usciti dalla porta principale di casa. Perchè ogni padrone di casa usa la porta principale, non ha bisogno di quelle di servizio o dei passaggi segreti. Sa che quella porta si apre quando ne ha bisogno, che può andare e venire in libertà. Nessuno gli potrà impedire l’accesso e l’uscita. I 300 macigni dell’Avanà hanno dimostrato una cosa molto semplice: la natura si riprende sempre ciò che le è stato tolto. Ci vuole tempo, in alcuni casi. Ma gli equilibri vengono inesorabilmente ristabiliti. In pace e serenità. Viva i macigni dell’Avanà, viva gli spiriti degli antenati del neolitico che ancora ne sono i custodi !

TGMaddalena

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