PRIMO MAGGIO ANTICAPITALISTA
LAVORIAMO PER DISTRUGGERE e NON PER PRODURRE

 

Il re non vedeva di buon occhio che suo figlio abbandonando strade controllate,
si aggirasse per le campagne per formarsi un giudizio personale sul mondo;
perciò gli regalò carrozza e cavalli.
“Ora non hai più bisogno di andare a piedi” furono le sue parole. “Ora non ti è più consentito farlo” era il loro significato. “Ora non puoi più farlo”, fu il loro effetto.

.(Gunther Anders)

 

Primo maggio, festa dei lavoratori, di chi produce ricchezza per altri, diventando a sua volte merce e contribuendo a costruire e plasmare il mondo che ci circonda fatto di oppressione. E se una volta il saper fare era uno degli elementi di forza di questo corpo sociale, ponendolo in una posizione di conflittualità almeno potenziale, oggi, grazie all’avanzare delle tecnologia, questa potenzialità è andata persa.

In un mondo dominato dalla tecnologia che ci accompagna, giorno dopo giorno, dalla culla alla bara, è sempre più facile assoggettarsi e perderci e sempre più difficile liberarci.

La tecnologia, in tutte le sue diverse manifestazioni, permea la nostra vita e informa il capitale, che ne fa buon uso per rinnovarsi, alienandoci fra uno smart e un green, immobilizzandoci senza tanti sforzi.
Grazie al suo utilizzo, guerra, sfruttamento degli uomini e delle risorse, alienazione e controllo sociale diventano prodotti trendy, distanti e virtuali come, per altro, noi stessi, che gradualmente ci uniformiamo in modo social.

Sempre più sporadicamente cerchiamo di abbandonare le strade controllate, sembriamo non essere più in grado di farlo, anzi tentiamo di rifarne il manto quando questo è dissestato. È pensabile un’inversione di rotta radicale che non preveda di distruggere completamente quelle strade?

Spazio di documentazione Il grimaldello – Genova
Fuori controllo – Savona



Presso i prati di Fiorino (Genova Voltri)

dalle 12.30 panini, vino, birre

alle 15.30 chiaccherata su tecnologia e controllo

dalle 17.30 musica e dj set con Loto! e Green Tara

INDICAZIONI
Autobus n 97 (capolinea vicino alla stazione di Voltri)
Orari 10.50 – 12.35 – 15.50 – 16.40. Scendere al capolinea, da lì a piedi per 15 minuti prendendo la strada contrassegnata con due croci rosse.

Sorgente: [Genova] Primo maggio anticapitalista: lavoriamo per distruggere e non per produrre | www.informa-azione.info

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