Terrorists

Ci siamo, domani in quell’aula dove sembra che il giudizio sia stato espresso prima ancora del suo iter normale, torneranno in quella gabbia Chiara, Claudio, Niccolò e Mattia.

Per chi volesse rileggere le udienze precedenti, ecco un riepilogo del materiale disponibile sul nostro sito:

22 maggio, apertura del processo. La difesa: i due requisiti mancanti per l’accusa di TERRORISMO.
”Se il legislatore ha previsto che il danno POTENZIALE, oltre che esistente fosse anche GRAVE non l’ha fatto per colorire la frase ma per dare un’indicazione precisa. Quindi mancano due indicazioni: una quale sarebbe il danno, due perché sarebbe grave.“

I Giudici

6 giugno, seconda udienza.Parti civili, testimoni, prove. Il giudice: “Se vengono a dirmi tutti la stessa cosa io mi stufo, lo dico già”

13 giugno, terza udienza, iniziano i testi dell’accusa ed è il turno degli agenti in servizio quella notte.
Al primo teste il PM chiede: “Qual era il materiale in dotazione per una vigilanza notturna?”
Teste: “apparati di videosorveglianza, camere termiche. Un sistema che si riesce a vedere benissimo anche di notte, si basa sulla fonte di calore. Si riesce a distinguere benissimo la struttura umana da un qualsiasi tipo di animale, ovviamente non piccolissimo.”

Eppure quella notte qualcosa, nell’apparato di sicurezza, non sembra aver funzionato così bene…

I legali della difesa

30 giugno, quarta udienza. Quel fumo acre e le bottiglie con lacrimogeni…  Qui la sintesi e qui il resoconto completo .

14 luglio, fuochi, fuocherelli, lacrimogeni e quant’altro. ‘Il cantiere è come un fortino’ ma il costo stimato per il danno di quella notte (un’ora di fermo del cantiere = 950 euro) non è chiaro, visto che un recente DL ha introdotto il rimborso per i danni subiti dalle aziende che operano in un sito strategico.

950 euro per un’ora di blocco del cantiere, sul compressore circa 75.000 in parte rimborsati, non si sa, cosi’ riferisce Gilli Piergiuseppe, responsabile di LTF, che non sa nulla della condanna di LTF per turbativa d’asta (proprio per questi lavori), nel febbraio 2011.
Poi l’analisi del video ed il racconti di altri agenti: fuochi, fuocherelli, lacrimogeni e quant’altro.

16 luglio: Trombette e cesoie, l’armamentario dei “terroristi” no tav

Il 16 settembre abbiamo seguito l’udienza del maxiprocesso ai 53 no tav, sempre in aula bunker. Non è stato possibile collegarci ad internet, quindi il rischio  è che anche domani avremo qualche problema per la diretta ma possiamo assicurarvi che se cosi’ fosse, il testo completo sarà comunque on line in “lieve” differita. 🙂
Seguiteci.
Simonetta Zandiri

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