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Cota in visita al cantiere di Chiomonte

 

Il governatore del Piemonte Roberto Cota, ritorna sui lavori per l’alta velocità, la Torino-Lione, all’indomani delle affermazioni francesi secondo cui i lavori per l’opera, oltre Alpe, incominceranno (forse) non prima del 2030.
L’esponente del Carroccio, però non si cura del rapporto della commissione Mobilite 21, incaricata dal governo Hollande di verificare la vera necessità del Tav. Infatti Cota preferisce parlare di «lavori che avanzano», nel versate italiano almeno.
«I lavori per la Tav stanno andando avanti – spiega il governatore del Piemonte – c’è una tabella di marcia che si sta rispettando».
Per quanto riguarda l’opposizione che i valsusini stanno portando avanti da più di 20 anni, Cota si concentra sul solito cavallo di battaglia: la violenza. «Abbiamo visto come certi movimenti violenti utilizzino la Tav come pretesto per manifestare contro il sistema – dice Cota – Il modo migliore per combattere queste violenze strumentali è andare avanti con l’opera».

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