“Occuparci del potere tecnoscientifico con le sue principali manifestazioni: biotecnologie, nanotecnologie, informatica, neuroscienze non è soltanto porre l’attenzione su qualche aspetto di questa società particolarmente nocivo. Come scriveva Ellul oltre cinquant’anni fa la tecnologia si è fatta sistema e media le nostre vite aldilà di una qualsiasi volontà. In questo anche gli altri animali e l’intero pianeta sotto l’imperativo tecnico vengono schiacciati e manipolati secondo l’esigenza del momento. Le tecno-scienze si stanno ricombinando e convergono verso quello che è stato sempre il loro fine ultimo: un controllo totale sugli esseri viventi.

Si apre oggi, 22 febbraio, la settimana di mobilitazione che culminerà il 26 febbraio con il presidio all’EFSA, l’autorità europea garante per la sicurezza alimentare, a PARMA, iniziative nate dall’assemblea solidale che ha trasformato la repressione, nello specifico il processo che si sta svolgendo a Torino contro tre compagni, Costa, Silvia e Billy, in un  momento di rilancio della lotta contro nocività.

Costa, Silvia e Billy sono stati accusati di possesso, trasporto e ricettazione di esplosivo e per il tentativo di attacco al centro di ricerche nanotecnologiche IBM a Zurigo.
Fermati dalla polizia elvetica nel 2010, nel corso della perquisizione furono rinvenuti materiali e volantini che rivendicavano un imminente attacco a firma Earth Liberation Front Switzerland, fronte di liberazione della Terra, contro il centro di ricerche all’epoca ancora in fase di realizzazione. Un anno dopo il processo si concluse con la condanna tra i tre anni e 4 mesi e 3 anni e 8 mesi mentre, in parallelo, la procura di Torino aveva aperto un’indagine imbastendo un’associazione sovversiva collegando numerosi episodi di lotte ecologiste ed anarchiche, Indagine che ha permesso un intenso e costante monitoraggio delle tante realtà impegnate in queste battaglie.
Il 13 gennaio al tribunale di Torino si è svolta una prima udienza dibattimentale durante la quale tramite testimoni dell’accusa si è tentato di “duplicare” quel giudizio la cui condanna è già stata scontata oltre confine, mentre in parallelo una nutrita assemblea solidale ha dato il via ad una settimana di mobilitazioni che partirà proprio il 22, per culminare il 26 febbraio con il presidio a Parma alla sede dell’EFSA, l’autorità “garante” per la sicurezza alimentare a livello Europeo.

La repressione si trasforma così in un nuovo momento di azione, un’occasione di rilancio di questa lotta che parte dal rifiuto del dominio delle tecnoscienze sempre più convergenti e complici di quel cambiamento spesso presentato come “miracolo” ma sicuramente destinato a trasformarsi in un incubo, centri di ricerca privati o universitari, poli scientifici che progettano quel futuro che troppo spesso sembra essere messo in discussione  solo da soggetti che dietro battaglie per una eco-sostenibilità sembrano più contenitori utili a contenere ogni possibile azione diretta a contrastare questo sistema industriale tecno-scientifico dietro il quale si nasconde una nocività senza precedenti.

Ne abbiamo parlato al telefono con Costa, per fare insieme i  “primi passi” per definire i contorni di quella convergenza tecnologica che muove annualmente cifre inimmaginabili per ricerche vendute con la promessa di migliorare la nostra vita e quella dell’ambiente che ci circonda o di identificare forme energetiche più efficienti, mentre il loro fine ultimo è sempre stato e resta il controllo totale sugli esseri viventi. Per questo la critica non può che essere radicale.

 

Ascolta l’intervista a Costa:

 

Riferimenti:

Il Blog Resistenze al Nanomondo

Vedi anche:

Appello per una mobilitazione contro l’entrata degli OGM in EUROPA (presidio all’EFSA-Parma, 26 febbraio 2016)

Processo a Billy, Costa e Silvia: un’occasione di rilancio della lotta alle nocività

Solidarietà è Azione – Dal 22 febbraio mobilitazioni contro le tecnoscienze e il mondo che le produce

Nocività – La complicità di EFSA con le corporation dell’agrobiotech: il glifosato

Memoria Corta, rubrica settimanale di approfondimento: “Achtung Banditen!” – Marco Camenish e l’ecologismo radicale

Manifesto della coalizione contro ogni nocività – gennaio 2009

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Ricordiamo che la prossima udienza è prevista il 2 marzo 2016 alle ore 11:00 al Tribunale di Torino.

Solidarietà è Azione.

Simonetta Zandiri – TGMaddalena.it

 

This article has 7 comments

  1. Ecco che il mondo associativo che spinge per il “sostenibile” esce contemporaneamente con un appello per la messa al bando del Glifosato… coincidenze?

    “Partita da un’iniziativa di AIAB e FIRAB la campagna “#StopGlifosato” è diventata una Campagna oggi condivisa da 32 Associazioni Ambientaliste e dell’Agricoltura Biologica.

    Del Tavolo fanno parte: Aiab, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, FAI, Federbio, Firab, Italia Nostra, ISDE – Medici per l’ambiente, Legambiente, Lipu, Navdanya International, PAN Italia, Slowfood, Terra Nuova, Touring Club Italiano, Associazione Pro Natura, UpBio, WWF.

    Aderiscono alla Campagna Stop Glifosato : AnaBio, Asso-Consum, l’Associazione Culturale Pediatri (ACP), Donne in campo-CIA Lombardia, Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua, Greenpeace, Ibfanitalia, MdC, NUPA, REES Marche, il Test, UNA.API, VAS, WWOOF Italia, Zero OGM.”

    http://ilsostenibile.it/2016/02/glifosato-appello-per-la-messa-al-bando-del-pesticida/

  2. Pingback: Appello per una mobilitazione contro l’entrata degli OGM in EUROPA (presidio all’EFSA-Parma, 26 febbraio 20167)

  3. Pingback: Appello per una mobilitazione contro l’entrata degli OGM in EUROPA (presidio all’EFSA-Parma, 26 febbraio 2016)

  4. Un esempio di disinformazione, glifosato nella birra… e NON UNA PAROLA su EFSA… o sul rapporto dell’OMS: http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/birra_diserbante_becks_paulaner_marchi_tedeschi-1573167.html

  5. Pingback: Sentenza Silvia, Billy e Costa, il tribunale non procede per difetto di giurisdizione. Tutti liberi :)

  6. Pingback: “Ne bis in idem”, condannati in Svizzera per atti preparatori di incendio doloso e imputati per terrorismo in Italia. Accusa e difesa nel processo a Silvia, Costa e Billy – Udienza 2 marzo 2016