MonicaBeppeQuesta volta è il capodanno appena passato, stando alle accuse, ad aver motivato la misura degli arresti domiciliari comunicati a Beppe sabato 9 aprile. Beppe è un No Tav di Giaglione, è stato portato in questura per le procedure di identificazione e, al momento, resta ai domiciliari perché a nulla è valsa l’opposizione del legale che l’assiste,  bisognerà attendere ancora qualche giorno per la pronuncia del tribunale delle libertà.  Amici e compagni sostengono Beppe e Monica contro l’ennesima evidente intimidazione della procura di Torino e mercoledì 20 dalle 18 in poi, da Beppe a Giaglione una merenda sinoira sarà la giusta occasione portare ai compagni la nostra solidarietà e vicinanza. [ Giaglione, Borgata Santo Stefano]

20 aprile dalle ore 18:00 Gofri e Merenda Sinoira

Portiamo quello che vorremmo trovare!

Sarà il terzo processo per la tradizionale notte di San Silvestro al cantiere [ qui il primo ] , è sempre più evidente il lavoro meticoloso e “selettivo” da parte della polizia scientifica e della procura, l’apparente spazio concesso per manifestare si trasforma, a distanza di pochi mesi, in misure cautelari o rinvii a giudizio per episodi talvolta davvero insignificanti o, addirittura, vicende che hanno visto i compagni vittime di cariche e minacce, come il processo ancora in corso ai quattro no tav per l’ultimo dell’anno 2013.
A Beppe e Monica tutta la stima, l’affetto e la solidarietà (attiva!) di TGMaddalena, auspicando che Beppe possa presto tornare libero e che magari, nel frattempo, le “indagini” sul sabotaggio ai danni del furgone di Monica, riescano ad identificarne i responsabili !
TUTT* LIBER*
Simonetta – Tgmaddalena.it

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