Con un abbraccio ad Antonio ed alle compagne e ai compagni incrociati in questi anni di impegno e lotte, condividiamo il suo ultimo saluto per Paola ed il saluto dei compagni pisani.

Paola ed io abbiamo perso l’ultima lotta portata avanti insieme.
Lei ha avuto la peggio, il cancro l’ha divorata in poco meno di due anni.

Chi la conosceva sa quanto era caparbia e determinata, e quanta passione metteva negli impegni che si assumeva. Anche in questa lotta ci ha messo tutta sé stessa, nulla lasciato al caso ma tutto ponderato e affrontato con lucida coscienza. Così come nelle battaglie animaliste, in veganlink.info, nell’ecologismo radicale o contro tutte le galere, finanche nell’affermazione di un’etica che si sta perdendo per strada.

In questi ultimi due mesi, nonostante l’atroce sofferenza alla quale nemmeno la morfina riusciva a porre fine, non ha mai smesso di essere positiva, di progettare impegni futuri e una vita insieme.

Era cosciente della gravità della malattia ma rifiutava la parola terminale, come a dire che l’esistente doveva ancora preoccuparsi e che lei non ci pensava affatto a mollare.

La mattina di martedì 30, poco dopo le 10, mi ha tolto il respiro per l’ultima volta…

Col cuore spezzato e il sangue agli occhi saluto la compagna a cui sono stato al fianco in questi dieci anni, condividendo sorrisi e lacrime, camminando insieme su strade moderne e sterrati anni ’70, da soli o in compagnia, di notte o di giorno, tenendoci per mano, sempre.

A presto

I giorni della merla, Milano
Antonio

PaolaNelCuoreCON PAOLA NEL CUORE
Abbiamo condiviso notti e giorni, assemblee, risate e incazzature, repressione e galera, lei con la sua risata contagiosa, con la sua generosità, nel quotidiano e nelle lotte, con il suo caratterino tutto pepe, con il suo amore per la libertà, di tutti gli esseri viventi.
Le prime lotte animaliste, lunghi anni di entusiasmo e impegno, poi Pisa, Livorno, la lotta contro il rigassificatore, l’inchiesta gruppi di affinità, la galera che non le ha minimamente piegato la testa (anzi, pare che le secondine quando l’hanno scarcerata hanno brindato per la contentezza di essersi levate di torno una ‘rompicoglioni’). Poi Milano, ma sempre con il cuore anche a Pisa. Senza se e senza ma, caparbia nelle sue posizioni.
Ti porteremo con noi nella tua risata e nella tua rabbia, nelle lotte e nella vita.
Per l’anarchia, sempre.
I tuoi compas pisan*

 

Un abbraccio solidale

TGMaddalena

Comments are closed.