<< Ogni parola è stata rubata all’umanità.
Le parole sono diventate oggetti di traffici per delinquenti.
Ogni forma di contestazione contro questa tirannia è comprensibile.
Nessun dialogo è possibile.
Si può vivere e morire bene se si dà ad ogni cosa il proprio nome>>

[John Berger ]

Quasi tutti hanno dimenticato che Emmanuel è morto perché non ha piegato la testa davanti ad un noto violento fascista che offese sua moglie Chynery chiamandola “scimmia africana!
Emmanuel reagì nei confronti del noto violento razzista Amedeo Mancini: diversi precedenti per aggressioni, ferimenti, vili pestaggi tanti contro uno, risse fuori e dentro lo stadio.
Emmanuel è morto in seguito ai colpi subiti da Mancini che lo hanno fatto cadere a terra e battere il capo procurandogli la ferita, l’emorragia e la morte.
Quasi tutti hanno dimenticato che Chynery ed Emmanuel erano scappati dai tagliagole di Boko Haram. Indifferenti al fatto che durante il viaggio Chinery perse il bambino che portava in grembo, a seguito delle violenze subite da altri infami aguzzini in Libia.
Gli aguzzini a cui l’UE appalta il traffico di esseri umani, invece di creare corridoi umanitari.

EmmanuelMatrimonioBN

Lo scorso novembre, la giunta regionale aveva preparato gli atti per conferire a Chynery  il Picchio d’Oro, massima onorificenza marchigiana. Poi la stessa regione targata pd ha annullato per motivi di ipocrita, complice opportunità con la zona grigia.
Zona grigia fascio-qualunquista diffusa, traboccante odio, frustrazioni e disumanità, ha dimostrato che di questa coppia di “negri”, che hanno pure causato una brutta pubblicità alla cittadina.. non gliene fotte niente. Anzi hanno offeso la vedova e il morto sulla pagina fb del Resto del Carlino, e sul sito locale informazione.tv
Ribadiamo come Mancini sia stato aiutato dalla stampa locale. Il Resto del Carlino ha da subito lavorato per minimizzare, giustificare grossolanamente, sviare, confondendo la realtà dei fatti, nascondendo i precedenti dell’assassino, negando indegnamente il suo essere razzista e fascista pluri-dichiarato in pubblico. Una corsa al soccorso dell’omicida, che prima di Emmanuel ha colpito diversi malcapitati locali e non. Decine di articoli a firma Fabio Castori

Negli articoli della giornalista del Fatto Quotidiano Sandra Amurri, l’omicida fascista fin da subito è apparso come “un po’ vittima anche lui”, uno che va aiutato. Per poi essere definito un “povero cristo”. Mentre Emmanuel “se l’è un po’ cercata”.. (la morte) [ qui un altro articolo di Sandra Amurri sulla vicenda ]

Nell’epoca della post-verità, sui media si ribalta spesso l’etica: il carnefice diviene “vittima da aiutare” mentre la vittima Emmanuel sta sotto terra. La morale viene così confusa, disabilitata.
Se un noto violento fascista, che procura la morte di una persona, è “un povero cristo da aiutare” cosa diventa la vera vittima?  Quanto vale la vita di Emmanuel? Quali sono i valori civico-sociali cui far riferimento? Quale valenza etica si avalla? Delitto e castigo? Bene-male?…

Mancini, mentre Emmanuel era a terra gli ha fatto una sorta di lugubre danza attorno.
La sera stessa dell’aggressione Mancini stava al parco del duomo a raccontare di come lo avesse colpito bene in faccia “il negro”. Fatti risaputi in città ma sfuggiti a giornalisti ignari.

La stampa non ha sentito il bisogno di approfondire le violenze compiute in passato da Mancini. Referti, denunce dei feriti.. Insomma bastava chiedere un po’ in giro, per sapere ad es. che Mancini andava spesso in trasferta e in giro con armi da taglio, che provocava ed era pericoloso.

Mancini_CasapoundLa procura ha rigettato l’aggravante della recidiva.

Che fosse un fascista poi era talmente risaputo in città che è stato celato.
Eppure sulla scena del delitto Mancini indossava la maglietta di un gruppo nazi-rock di casa pau: organizzazione neofascista di cui Mancini frequentava il gruppo locale.

Evidentemente per i giornali non era interessante scrivere che l’omicida fascista frequentava casa pound Fermo.
Quale “verità e giustizia” quindi? Non quelle dei tribunali o di altri organi di stato e di sistema.

Forse la verità che ha fatto dichiarare a Quagliariello e Giovanardi che “sarebbero venuti a Fermo per ristabilire la realtà dei fatti” (?!!) Per poi andare a trovare l’omicida in carcere.

Sono stati rarissimi i tg e i giornali che han definito “di destra” o ancor più raramente “di estrema destra” il fascista omicida.
Sul Manifesto ad es. venne definito “testa calda di quartiere”, ma abita in campagna.
Nessuno ha mostrato o pubblicato la foto di Mancini con maglia fascista sul luogo dell’omicidio
Il circo mediatico ha trovato politicamente scorretto definire l’omicida come l’omicida si definiva.

Mancini_Fermo_BloccoStudentesco_CasapoundRicordiamo come il sindaco civico Paolo Calcinaro, che ha preso tanti voti negli ambienti come la curva locale, abbia ritirato la costituzione di parte civile. Scelta precisa che crea un precedente gravissimo e interroga su quali valori sociali, civili e costituzionali faccia riferimento il sindaco.
La sera della sua elezione, Mancini e i camerati ultras esultavano in piazza.

Poi gli avvocati difensori di Mancini hanno chiesto il patteggiamento. La procura concorda. Condanna di Mancini  a 4 anni per omicidio. Il “minimo della pena”.
Cancellate le aggravanti della recidiva e dei motivi abietti e futili.
L’aggravante razziale può comportare un aumento di pena sino a cinque anni, ma l’incremento concordato è stato di tre mesi. Inoltre attenuanti generiche accordate.

Mentre è stata riconosciuta a Mancini l’attenuante della provocazione: “per la ingiusta ed illecita reazione aggressiva da parte di Emmanuel all’insulto ricevuto, per la quale si applica la riduzione della pena nella massima estensione possibile, pari a tre anni e cinque mesi”.
Con la sentenza è stato portato ad otto ore giornaliere il permesso di uscita per lavoro di Mancini, che rimane agli arresti domiciliari. Va a zappare l’orto.
Non verrà “processato dallo stato”. Non si arriverà alla “verità della giustizia”

Reagire al razzismo è una ingiustizia! Massimo delle attenuanti e minimo delle aggravanti.

Il potente don Vinicio Albanesi, condivide il patteggiamento.
Capo del centro di accoglienza che ospitava Chinery ed Emmanuel, aveva più volte “esibito” senza ritegno, in pubblico, una vedova straziata dal recente dolore, che svenne e accusò malori ad ogni occasione.
Lavora molto con i migranti avendone già accolti degnamente centinaia.
Ha ritirato anche lui (per mezzo degli avvocati) la costituzione di parte civile.
Un gesto gravissimo politicamente e socialmente pericoloso.
Una scelta irresponsabile che aiuta a minimizzare questo atto di violenza e odio razziale.
Incoerenza di chi va in tv, scrive libri, e presiede istituzioni per la difesa di deboli e diversi.

Lascia interdetti la dichiarazione del potente don amico di tanti politici:
Amedeo poteva agire anche in altro modo. Ma è un ragazzo semplice, che non sempre controlla i suoi impulsi.” Che uomo probo il don!

La vedova ( o meglio don Vinicio che ne fa le veci ) rinuncia a qualsiasi altro risarcimento danni.
Tranne una somma per il rimpatrio della salma di Emmanuel.
In città il don aveva ricevuto tante dure critiche dopo l’omicidio, e ora ha fatto retromarcia.

Ma don Vinicio viene ancora bersagliato dai fascisti di casa pau Fermo, che pochi giorni fa hanno appeso uno striscione razzista nei pressi del centro di accoglienza da lui gestito.
Continuano liberamente a seminare odio contro i migranti.

Ed il sito locale Cronache Fermane rilancia pure il comunicato dei fascisti sullo striscione.
Agibilità al fascismo razzista che viene ancora propagandato a Fermo.

Mentre l’altro sito fermano informazione.tv pubblicizza la festa di tesseramento della locale sede fascista di casa pau. In una cittadina dove un fascista che li frequentava ha ucciso un migrante. In provincia come sulle tv si pompa a dovere fascismo e razzismo.
Tutti ricordano la martellante campagna concessa al semi-analfabeta salvini per mesi su tutte le tv, dopo gli scandali che travolsero i ladri leghisti, saliti poi dal 5% al 12%..
Nessuno in tv chiama salvini per quello che è.
La governance che produce crisi e sofferenza ha bisogno degli sgherri e di chi li pompa.

Poi esce una informativa di un poliziotto che segnala la presenza della mafia nigeriana ai funerali di Emmanuel. Affiliati presenti alla cerimonia vestiti di rosso e nero.

L’informativa depositata agli atti, senza aver avuto seguito, viene pubblicata dal Fatto Quotidiano in un articolo a firma Sandra Amurri. Che in questo caso approfondisce descrivendo pure i rituali mafiosi nigeriani.
Il Fatto pubblica una foto dei funerali, con alcuni giovani africani, con la didascalia in cui vengono definiti ” Uomini di Black Axe” che sarebbe la mafia nigeriana.
Molti presenti ai funerali però sono richiedenti asilo conosciuti in città, alcuni di loro hanno subito ferite indelebili prima di arrivare qui.

Chi li tutela? Quanto vale la loro dignità? Li si può definire “mafiosi” così, senza pudor?
Alcuni richiedenti son quasi certi che almeno uno degli uomini nella foto alloggiava nello stesso centro accoglienza di Fermo con Emmanuel. (la foto non è di ottima qualità)

La stampa non si è informata sull’identità dei giovani nigeriani che al funerale indossavano quelli che per loro sono i consueti colori funebri nigeriani: rosso e nero. Giovani che con la mafia non c’entrano nulla. Eppure bastavano un paio di telefonate. Approfondire su dove vivessero quei giovani. Chiedere ai centri di accoglienza i loro nomi.. Alla prefettura. Non si fa così giornalismo?

Ai funerali erano presenti decine di fotografi ed operatori tv. Oltre che tutti i tipi di Forze dell’ordine.. Possibile fossero così scemi, i mafiosi nigeriani, da farsi vedere da tutti?

Il Fatto ha pubblicato un informativa dagli atti. Bene, ma poi perché non ha verificato?
Non era importante ai fini della verità dei fatti e della giustizia?

Ai funerali di Emmanuel i suoi amici nigeriani vestiti di rosso e nero hanno dato una lezione di dignità e umanità a tutti i presenti parlando di uguaglianza e pace. Eccoli i vostri “mafiosi”.

Una informativa di un poliziotto può avallare una ipotesi che magari poi non ha riscontro.
Può voler richiamare attenzione su una probabilità da verificare che poi non ha seguito.
Ad oggi questa informativa non ha portato all’arresto di nessun mafioso nigeriano presente ai funerali.

Viene fuori l’ipotesi che Emmanuel fosse anche lui appartenente alla mafia.
Morto Ammazzato e pure insultato come “mafioso”.

Il Resto del Carlino si butta a pesce su questa informativa dando voce a insinuazioni degli avvocati difensori di Mancini che ipotizzano una probabile appartenenza di Emmanuel alla mafia, ipotesi che torna utile per ridimensionare ulteriormente l’omicidio in vista del patteggiamento.

E non possono certo essere i partiti di “sinistra” ad arginare razzismo e xenofobia montanti.
Partiti e sindacati che hanno seppellito da decenni l’antifascismo sotto cumuli di compromessi, complicità ed adesione a logiche integrali al neoliberismo….. O i fan dell’ipocrisia autoritaria boldriniana, in carica ad un governo che dietro la facciata perbenista fa la guerra ai migranti come a Ventimiglia, rilancia i lager CIE, e mantiene i migranti in schiavitù nei campi di Puglia, Calabria, Sicilia Lazio… Le coop rosse speculano sull’accoglienza dei migranti

A Fermo, sotto la precedente amministrazione votata da tutti i partiti di “sinistra”, il comune concesse sale pubbliche a roberto fiore di forza nuova, al figlio di bossi, a calderoli.
Comune che concedeva abitualmente lo spazio in piazza ai fascisti di casa pound per fare propaganda. Il fascismo si nutre dell’agibilità concessa da istituzioni che dovrebbero respingerlo.

Torna il fascismo, cresce nelle città, riemerge dal ventre molle di questa falsa democrazia.
Col consenso malcelato di buona parte della società. Col silenzio-assenso di tanti indifferenti.
Persone “per bene” con vuoto di coscienza a perdere. Italiani brava gente.
Il fascismo matura tra i vicoli di questa becera provincia incivile, che esala ipocrisia amorale.

L’etica dell’uomo qualunque dice che un omicida fascista va aiutato in tutti i modi.
La vita di un rifugiato vale poco, “il minimo della pena”, si può insinuare anche che sia mafioso.
Tanto lui è morto e nessuno tutela la sua memoria. Nessuno chiede conto.
Se uccidi un migrante te la cavi con poco: è la logica di morte che emerge da un sistema orrendo.

Il fascismo nato per servire gli industriali e i proprietari terrieri contro operai e contadini in lotta per la dignità.. Il fascismo psicopatico dell’abietta dittatura, serva della perversione nazista, che regalò l’Italia ad hitler e la portò alla distruzione..
Il fascismo assassino delle bombe, delle stragi di civili innocenti.. come a Bologna
Il fascismo delle mafie intrecciate allo stato.. della P2.. 3..4.. Dalla parte dei poteri sporchi.
Ed oggi ancora mezzo per colpire il capro espiatorio migrante e coprire i crimini del sistema.
Il fascismo ha sempre disprezzato la vita, l’umanità, la democrazia, la civiltà, la libertà altrui.
Il fascismo è infamia e barbarie. Regressione alla disumanità.

Violenza, ignoranza, razzismo, prevaricazione, sono tratti storicamente fondanti il fascismo.
Chi parla di “guerra tra poveri.. disagio.. marginalità..” dovrebbe studiare storia e capire una volta per tutte che i fascisti sono fieri di essere come sono e di agire come sempre hanno fatto.
Questo è il punto cruciale dei crimini razzisti. La volontà cosciente della violenza fascista.

Non valgono niente questi vili piccoli boia forti solo con i deboli, è il potere cui tornano utili che li alimenta e soccorre.

Da un lettore di TGMaddalena.it

Vedi anche:

Non pulite questo sangue. L’omicidio fascista di Emmanuel.

9 luglio, corteo a Fermo contro fascismo, razzismo e quella zona grigia dell’uomo qualunque.

Fermo: lavacro sociale.

Postille su un Omicidio Fascista nella Provincia Italiana

In Soccorso del boia – Fermo: società incivile e consenso razzista

 

Salva

Salva

This article has 9 comments

  1. …e se guardate sul profilo fb della giornalista Sandra Amurri vedrete che dispensa a anche lezioni di morale a destra e a manca! Per non parlare delle pillole di saggezza giornalistica che spara a raffica!
    La giornalista, indispettita per alcune bolse critiche ricevute da un locale comitato antirazzista
    ( composto da politici o votanti i partiti di sinistra ) li ha querelati tipo per diffamazione..
    Mentre il Fatto si permette di pubblicare foto di secondo loro “mafiosi” che con la mafia nulla c’entrano..
    La Amurri era con Di Pietro, poi con Vendola, poi candidata con l’accozzaglia di Ingroia, poi si fa le foto con Fiorella Mannoia e la maglietta del Chè!
    Ora todo per Grillo! destrorsi in cerca d’autore
    Ma quanti e quali erano sti mafiosi ce lo dice o no? L’inchiesta non le temiamo!

  2. Ciao dunque un ulteriore fatto, reperibile sulle bacheche della giornalista e di suoi detrattori locali, è quello che la giornalista ha in comune con l’omicida Amedeo Mancini l’avvocato De Minicis, che difende la giornalista in una causa contro mi pare un politico regionale. Ciò non vuol dire che la giornalista si sia fatta in alcun modo influenzare dal noto avvocato che ha in comune con Mancini. Semplicemente è un fatto. Verificato, al contrario dei mafiosi nigeriani con riti woodoo che non si sa dove siano emigrati dopo le esequie.. Sapevatelo !

  3. Si.. uno scritto che inquadra bene la storiaccia e i suoi complici. Ma io che scrivo da quei luoghi vedo che non entra nello specifico della creazione di un comitato antirazzista locale chiamatosi 5 luglio data dell’omicidio.
    Comitato composto da esponenti politici locali ex pd, altri di sel, rimasugli rifondaroli, cgil e anpi. Durante la precedente amministrazione di “sinistra”, nessuno di questi personaggi disse una sola parola quando l’amministrazione comunale votata da loro concesse sale comunali a roberto fiore di forza nuova, a calderoli, al figlio di bossi.
    Durante l’amministrazione sinistra a Fermo i fascisti di casa pound avevano puntuale agibilità nella pubblica piazza per fare banchetti di propaganda fascista e i grandi antifa sopracitati tutti zzitti.
    Ad oggi sempre gli stessi “antifascisti” non aprono bocca riguardo l’indegno comportamento del Don di cui si son fatti avvocati ad ufo visto che lo stesso Don li ha scaricati.
    Insomma la solita ipocrisia sinistra. Che come dimostrato fa crescere il fascismo.
    Anche nei siti che avete descritto fare pubblicità ai fascisti pare che lavorino giornalisti di sinistra che usano anche riempirsi la bocca col nome di Partigiani, e allo stesso tempo pubblicizzano la propaganda xenofoba fascista su quei siti locali. Come se caga pau fosse un associazione benefica e se l’omicida non l’avesse costantemente frequentata.
    La locale sezione Anpi sembra che in occasione di una manifestazione antirazzista seguita all’omicidio abbia direttamente sconsigliato diversi giovani e i suoi aderenti al prendervi parte. Manifestazione risultata pacifica.
    Il noto antifascismo dell’Anpi anch’essa muta negli episodi sopra citati. La vergogna queste facce di bronzi mai..
    Ora la speranza è che tale comitato non metta il cappello ed inquini anche un collettivo di giovani studenti di recente formazione: Noisette. belli puliti e antifascisti che si spera restino indipendenti dai liquami di personaggetti locali provincialotti con carriere politiche già multi-fallite.
    E per chiudere il consigliere comunale Massimo Rossi ultimo (o quasi) paladino rifondarlo è restato muto in consiglio comunale quando il sindaco ha ritirato la costituzione di parte civile nei confronti dell’omicida. e chiudo qui

  4. La lettura mi suscita alcune considerazioni:

    – rifondazione e pdci ( essi vivono?) hanno firmato comunicati di sostegno al dittatore fascista criminale di guerra e capitalista Assad. antifa de che?? lassamo perde va miserabbili

    – la sinistra italiota con gentiloni ha appena firmato accordi assassini con la Libia x rispedire nei lager e nelle camere di tortura i migranti. sono peggio di casa pound pd e affiliati: sel si ecc..

    – riporto da altro sito sui grillini fermani: un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare comunale del Movimento 5 Stelle con la quale si è chiesto all’Amministrazione comunale se non fosse il caso “di aprire un contenzioso per richiesta danni all’immagine della città verso chi dovesse essere ritenuto responsabile della strumentalizzazione mediatica del grave fatto” creando “un danno d’immagine difficilmente sanabile dal punto di vista turistico e culturale”.

    Tra l’altro, sarebbe interessante sapere se tale interrogazione sia stata ispirata dal consigliere pentastellato Mirko Temperini, ritratto in una foto dello scorso aprile insieme all’omicida di Emmanuel.

    – e infine una considerazione generale: ad essere fascista è evidentemente questa politica e questa società. razzismo leghismo hanno penetrato l’ignoranza volgare e disperata dell’italiano medio. casa pound come dimostrato è agevolata da stampa e “sinistra”. a fronteggiare la crescita notevole del fascismo non c’è sicuramente la società civile e non bastano certo alcune minoranze di compagni. molti fanno finta di niente ma andare avanti così prospetta solo il peggio

    • non ho notizie certe sul pdci, ma ti posso assicurare che Rifondazione e’ viva e lotta insieme a noi! e soprattutto non ha firmato alcun comunicato di sostegno per Assad, anzi sabato 11 sara’ a Milano per il corteo di solidarieta’ al leader curdo Ocalan.

  5. MA QUALE DESTRA E SINISTRA,E’ UNA MELASSA UNICA INDISTIGUIBILE!
    DAMNATIO MEMORIAE
    “Fanno parte di quel paffuto sottobosco ‘mobile, trasversale e prezzolato’ di intellighenzia asservita al padronato ed ai collegati governi: Hanno liberamente scelto di essere nemici dei lavoratori e rimarranno tali anche dopo morti.” — presso Intellighènzia con la GH.

    EUFEMISTICAMENTE IN NOME DEL POPOLO…
    Sono le PROCURE le vere dormienti,perché can non morde cane.
    Ognuno ha il suo latifondo e pervade il principio di non ingerenza e solidarietà.
    Non è una divisione di “POTERI” come eufemisticamente continuano a ripropinarci,ma di “PRIVILEGI & PARTIZIONI”.
    La CASTA è un cancro dalle molteplici divisioni dello Stato di cui anche la magistratura fà parte.
    Non credo che RIFORMISTICAMENTE possa cambiare.
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206825705955215&set=pb.1653199091.-2207520000.1486400554.&type=3&theater

  6. turi palidda

    grazie per questa contro-informazione sul doppio assassinio di Emmanuel !

    bravi!!!

    non a caso non ho mai chiesto di scrivere sul fattoquotidiano nonostante possa pubblicare qualche aarticolo decente o persino ok (come quelli di piovesana su armamenti e costi della difesa … o altri su fatti di corruzione di autorità e di sbirri …)
    fraterni saluti
    turi palidda

  7. per chiara

    volevo dire che rifondazione comunista ha prodotto comunicati in favore del boia criminale di guerra Assad di cui ho letto personalmente i relativi volantini… che riportavano i loghi dei 2 partiti: rifondazione+pdci

    Quindi magari informati sul tipo di rivoluzionari che frequenti