YuriApprendiamo da La Stampa, edizione on line, il finale a sorpresa del processo che ha coinvolto 11 No Tav per gli scontri dell’8 dicembre 2011 in Val Clarea. Ecco quanto riporta il quotidiano che molti chiamano, chissà perché, la busiarda:

Sei condanne a un anno e nove mesi per resistenza a pubblico ufficiale, due condanne a due mesi per tentate lesioni e tre assoluzioni nel processo per l’assalto al cantiere della Torino-Lione dell’8 dicembre 2011. La sentenza, pronunciata dal tribunale di Torino presieduto dal giudice Diamante Minucci, ha accolto soltanto parzialmente le richieste del pm Manuela Pedrotta. Tra gli assolti i due leader del centro sociale Askatasuna, Andrea Bonadonna e Giorgio Rossetto.

Qui un video della giornata, da MilanoinMovimento

Qui un altro video che mostra lacrimogeni lanciati (ancora) ad altezza uomo (“alzo zero”)

#Omissione_1: Quella giornata costò un occhio ad un compagno cinquantenne di Padova.

Chi ricorda quei momenti non ha dubbi, per quanta determinazione ci fosse da questa parte, dall’altra armamenti e regole d’ingaggio erano completamente sproporzionate, quantità di lacrimogeni esorbitanti con decine di intossicati, anche gravi e quell’abituale lancio ad altezza uomo che quel giorno, oltre a tanti feriti gravi, costò un occhio ad un compagno di Padova. “I medici delle Molinette” scrivevano su Notav.info, “hanno dovuto compiere questa mattina una delicata operazione tentando ti riattaccare la retina e asportarne i cristallini frantumati. I chirurghi che hanno compiuto l’operazione sono titubanti sul fatto che l’occhio si possa salvare mentre è certo che il recupero totale della vista non potrà più avvenire. ” Il recupero, infatti, non è avvenuto. Ma di questo vile attacco, non una parola.

#Omissione_2: Yuri, sedici anni, omissione di soccorso nonostante le gravi ferite

Aveva perso i sensi, i compagni tentavano disperatamente di fare arrivare un’ambulanza ma continuarono a restare sotto i colpi dei lacrimogeni e ci volle molto, troppo tempo, per i soccorsi. Tre fratture all’orbita dell’occhio, nelle tempie e dietro le orecchie, toccando nervi e muscoli facciali che hanno portato ad un’emiparesi. Anche su questo, non una parola.

#Omissione_3: colpito un video reporter della RAI – Paolo Piras

Per dovere d’informazione.

Simonetta Zandiri – Solidarietà a tutti i condannati e un abbraccio ai feriti dimenticati. Noi NON dimentichiamo.

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  1. della serie: gli imputati “ringraziano” MilanoinMovimento per le riprese fornite, volontariamente o involontariamente poco importa, a chi ha condotto l’accusa.

  2. Pingback: No TAV: 8 condanne, tre assoluzioni e tre gravi omissis per scontri 8 dicembre 2011 | Generale Russo Venaus

  3. aska assolta