NoTav5ago2013

Questa mattina al tribunale di Torino, nell’aula 41, si è svolta l’udienza preliminare per il processo che coinvolge 10 NO TAV per il blocco dell’autostrada del 5 agosto 2013. Quel giorno, nel tardo pomeriggio, alcuni no tav, nel tentativo di intercettare i trasporti di alcuni pezzi della fresa scavatrice del tunnel geognostico, bloccarono la carreggiata della A32 in direzione del confine francese all’altezza di Chianocco.
La reazione della polizia fu immediata, una carica portò all’arresto di tre persone mentre altre , una quarantina, vennero tenute in fermo per un po’, circondate dalla polizia in antisommossa, per poi essere caricate sui blindati e portate in Via Veglia. In risposta il movimento convocò un’assemblea per la sera stessa alle 21.
La notizia degli arresti si diffuse rapidamente e centinaia di persone parteciparono all’assemblea al presidio No Tav alla rotonda di Chianocco, decidendo di tornare nuovamente a bloccare l’autostrada in emtrambe le direzioni fino ad oltre la mezzanotte. Alla stessa ora i primi No Tav venivano rilasciati, alle 2 di notte erano quasi tutti liberi ad eccezione dei tre trattenuti in arresto e a tutti i non residenti in Valsusa  fu notificato il foglio di via dai due ai tre anni dai comuni di Chiomonte, Giaglione, Chianocco e Susa.

I reati contestati, oltre al blocco dell’autostrada, sono danneggiamento di una telecamera e tentato incendio. Per difetti di notifica l’udienza preliminare è stata rinviata al 5 aprile 2017.

TGMaddalena.it

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